Vi ricordate le parole di Giraudo, Diego della Valle e l'avvocato della Lazio?
Ecco, ieri sera al TG2 hanno fatto vedere Marco Tronchetti Provera che parlava in merito alla questione Tim/Telecom. Tutto sano, le aziende sane, nessuno è diventato più ricco impoverendo l'azienda, i soldi in Svizzera sono perfettamente legali, lo scorporo è legale, ecc. Tono sicuro di sé, volitivo ma pacato, piglio da dirigente mega-galattico, sembrava quasi che ci credesse. E alla fine ha dichiarato:
Eh no, ora basta: siamo sommersi dalla serenità di Moggi, Giraudo, Della Valle, i dirigenti della Lazio, e ora ci si mette pure il buon Marco! Ma non sanno davvero inventarsi altro? Dovremmo mandarli tutti a un buon corso per imparare a rilasciare dichiarazioni un po' più creative.
Chi sa che dirà Afef (qui la sua biografia)? Ebbene, anche Afef il 20 settembre 2006 ha dichiarato:
Mio marito è molto sereno!
Afef fra poco comincerà lo spettacolo satirico su Rai2 La grande notte. Io credo che la sua dichiarazione satirica più riuscita sarà:
Sono serena... E Marco è molto sereno. Siamo molto sereni.
Non si accontentava di dire che era sereno come fanno tutti, no, ma molto sereno. Non convince di più, bella Afef, anzi, toglie forza all'affermazione. Dopo 100 anni in Italia ancora non hai imparato bene la lingua? Eppure mi sa che tutta questa serenità non gli ha portato bene perché per loro "la grande notte" è già cominciata...
Sopra una foto della 43enne Afef, che fino a 5-6 anni fa di anni ne dichiarava sempre 30!:) Per me è un po' troppo, come dire, ruspante, capellona, anche se è diplomata (figurati se Tronchetti Provera si sposava per la terza volta con una signora che non solo è bella e ha 15 anni di meno, ma è anche colta e principessa, come avevano detto), però, confrontando lui -- al suo terzo matrimonio -- che è bruttino, brizzolato e rabberciato assai, e lei, piena e radiosa, mi chiedo ancora, come mi sono chiesta per Anna Falchi e Ricucci: ma che ci avrà trovato la bella Afef in Marco Tronchetti Provera?
Potere e successo hanno il loro fascino. O, almeno, così si dice.
Sottscrivo quanto appena affermato:
la maggior parte delle donne viene attratta dall'uomo ricco e famoso.
Altrimenti non si spiegherebbero nemmeno coppie come Gregoraci/Briatore.
Ecco cosa ha trovato la Afef nel tronchetto… un uomo che a mio avviso non ha nulla a che spartire con Ricucci: un "grosso" prestanome e nulla più!
Il tronchetto al contrario è una persona molto competenete capace di produrre enorme ricchezza: la sua a svantaggio delle aziende e degli investitori più sprovveduti. In parole povere, Ricuccci è un povera marionetta, il tronchetto è un grande burattinaio.
Dicevo che avete ragione entrambi, mi sa. Ricco e famoso = successo, e il successo attira: lo sanno bene i venditori che si fingono sempre vincenti.
Che gioco strano i rapporti… Sembra un mercato!
eh, sulle età delle signore è sempre meglio non indagare troppo:)
E di Monica Bellucci che vogliamo dire? E' sempre 35enne! Io ho informazioni di prima (anzi primissima) mano, ma sono legato al segreto professionale:)
Ma perché viene da te?:) Non lo dire che i blogger italiani (e non solo) poi vengono giù alla messa in massa ..
In effetti era una mia pecorella. Un po' smarrita, ma sempre pecorella:)
Una volta, sfogliando il registro dei battesimi, arrivato all'anno (omissis) c'era registrato anche il suo. Beh, ti dico solo che tra me e lei (e credo anche te) non c'è una gran differenza!
Comunque è davvero una persona di spirito. Conservo tutt'ora (è il caso di dire *religiosamente*) un suo biglietto autografo con cui mi ringraziava per una certa cosa con queste parole: "Grazie di tutto e tanti (casti) bacioni!"
Come si fa a voler male ad una fanciulla così:)?
ma va'!:) sai quanti ti invidiano?
Ma più che avere dello spirito, mi sembra che usi dello spirito. Insomma, che sia spiritosa.
Una bellissima dote, io l'apprezzo molto– anzi, ora la Bellucci mi sembra addirittura più bella!
sì, davvero. Poi mi dicono parenti & amici che è davvero così anche nella vita quotidiana. E' da lì che vanno *pesate* le persone, non quando sono sulla passerella.
Vanno pesate sempre, se proprio vuoi pesarle. Come a dire che nella veste di lavoro, istituzionale, un prete non vada pesato, ma solo nella vita privata, oppure che un docente si pesa solo a casa e non in aula, e un medico solo in un parco e non quando parla ai pazienti o li cura e così via. Non credi?
Certo è che sulla pesserella tutte sono belle, credimi, anche quelle che belle non sono. Se fai la modella o l'attrice diventi immediatamente bella perché ti vedono così! E se fai la docente sei brutta o bruttina e noiosa. :)
Semmai, sono pesi e misure diverse. Non credo si possano usare lo stesso metro e la stessa bilancia per misurare una persona a casa e sul lavoro, nel rapporto di coppia o con gli amici. Conosco ottimi colleghi che non vorrei mai frequentare fuori dall'ufficio, così come non vorrei MAI lavorare assieme alla mia fidanzata…
certo è vero, ma io sono un po' americana: se sei una brava persona nella vita fuori del lavoro, non sarai poi un farabutto nel lavoro. E viceversa. Fino adesso la mia esperienza mi ha dato ragione.
DonMo pesava la Bellucci nella vita quotidiana, eccetto la pesserella. Perché, se nella vita quotidiana è una donna intelligente e/o spiritosa, dovrebbe essere una str… o una donna di facilissimi costumi sulla passerella, e questo non dovrebbe contare niente? Intendevo questo.
Che poi tu non lavoreresti mai con la tua fidanzata ci credo.:)
Per me conta la globalità della persona. Ma per fortuna è raro che io "pesi" una persona, quando lo faccio vuol dire che mi preparo a lasciarla e non avere più contatti con lei. Deve avermene fatte proprio tante!
brava boh, mi hai tolto le parole di bocca:)
[...] Anche lui si aggiunge alla lista dei sereni d'Italia, insieme a Giraudo, Diego della Valle, l'avvocato della Lazio e Marco Tronchetti Provera. [...]