Quasi quasi dò ragione a un mio affezionato lettore cinese, Liu zb. Ora anche La Repubblica ci si mette a fare sottili ma importanti discriminazioni razziali, di quelle che scivolano dentro senza che neanche ce ne accorgiamo.
Questo il titolo. Solo che gli italiani sono "ragazzi italiani", il cinese è solo un "cinese". Niente "uomo cinese" o ragazzo cinese": è cinese e basta. Come se la sua appartenenza razziale fosse l'unica cosa che ha. I ragazzi italiani, invece, sono prima di tutto dei ragazzi.
Sono queste le affermazioni striscianti e pericolose dei giornali che, senza volerlo -- o, peggio ancora, per fare più sensazione, per fare più notizia -- passano come messaggio a un largo numero di lettori e rafforzano il sentimento di discriminazione razziale. E fortuna che La Repubblica è un giornale di sinistra!
Concordo. Il titolo evidenzia un arroccamento alla propria identità personale e collettiva e l’incapacità di riconoscere parimente quelle altrui .
skip infatti!
a me veder scritto "ragazzi" dà l'idea di un'aggravante, a dire il vero.
Beh però leggendo l'articolo si evince il giudizio negativo del giornalista
.mau, sarebbe così se avessero messo "uomo cinese".
Se l'avessero scritto in America sarebbero stati tacciati subito di razzismo, come secondo me è (senza forse neanche rendersene conto).
Beppe sì è vero, ma intanto il titolo è in grande e colpisce l'occhio e il subconscio.
Embé, i cinesi sono tutti uguali.
Notare che in tutto l'articolo non compare il nome della vittima.
concordo, il problema e' che non e' solo repubblica.
ci siamo talmente tanto abituati a queste mancanze. che nessuno ci fa nemmeno piu' caso. hai fatto bene a segnalarlo.
notato che è tutto sottilmente razzista. E forse neanche lo sa.
nonsisamai, ci siamo abituati da sempre, vuoi dire. Qui è sempre stato così.
Repubblica,il giornale di sinistra? Gia,storicamente è anzi meglio dire era di sinistra, ma adesso che la Sinistra è moderna allora anche i suoi seguaci si devono adeguarsi come vuole il darwinismo. Ormai leggo la Repubblica da piu di 2anni,ma certe volte noto che i quotidiani locali gratuiti come il leggo,il city e il metro fornisco piu informazioni in dettaglio.
Solidarieta all'Uomo cinese,vittima di quei sette ragazzi italiani,solidarieta anche ai quei sette ragazzi. Un bimbino è come una carta bianca che non sa niente,ma l'ambiente che lo circonda lo determina;credo che la colpa non sia solo della loro incoscienza giovanile(pensando al caso di Parma o le dichiarazioni di quel vicesindaco leghista ultime cronache), bensi del massmedia,della scuola.della famiglia,della politica o semplicemente della societa.
Per la prima volta penso che la spiritualità ci avrebbe aiutato.
Liu zb qualche volta l'ho notato anche io, ma bisogna considerare che La Repubblica è un quotidiano nazionale.
Quanto alla solidarietà per i ragazzi italiani, che ti devo dire? Io ne ho poca. L'uomo può sempre scegliere fra bene e male, loro hanno scelto il male.