L'isolamento internazionale dei tibetani

boh, sabato 15 marzo 2008 01:10:52

LhasaPer evitare le proteste da parte degli stranieri a sostegno del Tibet la Cina ha annunciato che chiuderà la vie d'accesso all'Everest dalla parte tibetana.

Anche il Nepal sta chiudendo le strade d'accesso.

L'India già ieri si era già schierata contro i tibetani in esilio, ma la rivolta continua e purtroppo già si contano i primi due morti, non si sa se da parte tibetana o cinese.

I monaci birmani avevano suscitato le simpatie internazionali, anche se molto caute, e un largo movimento di opinione; i monaci tibetani, che danno fastidio sia alla Cina che all'India e al Nepal, fino ad ora non hanno trovato nazioni che li sostengano. Sono sempre più isolati. Aspettiamo cosa farà l'Europa e l'UN.

Qui l'articolo e le foto dello Washington Post, l'articolo del New York Times e le foto; il Los Angeles Times riporta che i grandi monasteri di Drepung e Sera sono stati circondati. Ho notato che la stampa americana chiama i tibetani a casa propria "etnici", come sono chiamate le minoranze in Asia: tribals o ethnics. In effetti, sono ridotti a una minoranza sia numerica, sia politica e culturale a casa propria.

Commenti dei lettori

  1. Http500

    Sti cinesi non la smettono di fare sempre ciò che vogliono, alla faccia del resto del mondo?

  2. dario

    C'è da aspettarsi che nei prossimi giorni, dopo che avranno evacuato (o fatto evacuare) quanti più occidentali possibile, la zona venga interamente cordonata. Non ripongo molte speranze nelle nazioni unite e, tanto meno, nell'UE.

  3. Http500

    @dario : ovvio che le nazioni unite e l'UE non facciano nulla, hanno paura.

  4. Francesco

    Sono allibito dal più totale gelo della UE, del fatto che in Italia si litiga invece per il destino dei soldati in Libano…

  5. Boh/orientalia4all

    Http500: no non smettono, anche perché il resto dle mondo o li appoggia o sta a guardare.

  6. Boh/orientalia4all

    dario: c'è da aspettarsi anche una rivolta molto più dura, è questo che temo.

  7. Boh/orientalia4all

    Http500: più che paura direi che è interesse, interessi: business..

  8. Boh/orientalia4all

    Francesco: le vie diplomatiche sono lunghe, conta che fino a ieri pomeriggio in pratica in Italia non si sapeva niente. Non credo che tutti i politici eureopei leggano il mio blog… ;)

  9. Luca

    si cominci tanto a pensare che quest'anno si può non andare alle olimpiadi

  10. Boh/orientalia4all

    Luca, giustissimo, io anche se potessi non ci andrei. Ma per molti, per esempio i giornalisti inviati e gli atleti, è un lavoro.

  11. Antonio

    Questa nuova situazione dimostra quanta ipocrisia, egoismo, paura, viltà dilagano nel mondo occidentale. Prima ancora di discutere se sia il caso di andare o no alle olimpiadi, (e sarebbe il caso di non andare!!!), bisognerebbe coprirsi di vergona per l'indifferenza, la cecità insensata, la sordità di comodo, la mancanza di sensibilità e coscienza che dalla parte occidentale si dimostra. Ancora non si vuole capire che il pericolo giallo sta per far sentire sempre con più veemenza quanto sia vicino per tutti noi. Altro che scambi commerciali, altro che ospitalità, buonismo, accoglienza fraterna. Vi risulta che facciano lo stesso anche con noi? Non vi sembra che la Cina viva in una forma di realtà che esulando totalmente da quella occidentale, e non perchè si trovi in un contesto socio-economico diverso con radici storiche totalmente differenti dalle nostre, ma è come se fosse un pianeta che si fa vicino solo quando ritiene che sia comodo e conveniente? Sembra un pezzo di pianeta estraneo all'umanità restante planetaria.

  12. Boh/orientalia4all

    Nonostante che, lo ammetto, io vada pazza per certe cose della cultura cinese come i film, so bene che sono una potenza così grande, così forte, che fanno paura anche all'USA.

    Sì, sono un mondo a sé e vogliono conquistare il mondo. Da sempre.
    Ma anche noi lo volevamo. E anche gli USA lo vogliono.
    Loro sono anche tanti, e con un'economia vincente: al diavolo i diritti umani!

  13. Antonio

    Questa nuova situazione dimostra quanta ipocrisia, egoismo, paura, viltà dilagano nel mondo occidentale. Prima ancora di discutere se sia il caso di andare o no alle olimpiadi, (e sarebbe il caso di non andare!!!), bisognerebbe coprirsi di vergona per l'indifferenza, la cecità insensata, la sordità di comodo, la mancanza di sensibilità e coscienza che dalla parte occidentale si dimostra. Ancora non si vuole capire che il pericolo giallo sta per far sentire sempre con più veemenza quanto sia vicino per tutti noi. Altro che scambi commerciali, altro che ospitalità, buonismo, accoglienza fraterna. Vi risulta che facciano lo stesso anche con noi? Non vi sembra che la Cina viva in una forma di realtà che esulando totalmente da quella occidentale, e non perchè si trovi in un contesto socio-economico diverso con radici storiche totalmente differenti dalle nostre, ma è come se fosse un pianeta che si fa vicino solo quando ritiene che sia comodo e conveniente? Sembra un pezzo di pianeta estraneo all'umanità restante planetaria.

  14. Antonio

    Ecco, ho rispedito il commento che riporta il n.13., che non risultava inviato precedentemente (e che ancora adesso è ben leggibile e riporta il n. 11.)
    11. Antonio il 17 mar 2008 alle 18:35