Per tutti quelli che invocano una stampa più "imparziale" rispetto alla questione tibetana: come si fa a essere imparziali se la Cina ha cominciato a espellere i giornalisti stranieri dal 16 marzo?
Finalmente il Ministro degli esteri francese sembra essersene accorto. Lo ha detto a quello cinese che gli ha risposto che la decisione è dettata da questioni di sicurezza.
In ogni caso, anche se questo è solo un blog (e quindi ho il privilegio di poter essere parziale) molti cinesi hanno commentato il mio post Il video della protesta in Tibet: Lhasa domata ma la Marcia del ritorno ricomincia e mi hanno segnalato questo video. Dovrebbe dimostrare l'efferata violenza dei tibetani e la malvagità calcolatrice della stampa occidentale, in special modo tedesca, che manipola le immagini.
Lascio a voi giudicare il video. Lascio sempre a voi giudicare se l'annessione e l'occupazione violenta di una nazione sovrana e indipendente come il Tibet da parte della Cina, e la cacciata dal paese di tutti i giornalisti, non giustifichi degli eventuali episodi di "parzialità" da parte della stampa.
come se l'imparzialità, poi, fosse sempre un merito.
beh, in USA è molto rivalutata. Io preferisco le cose ragionate, ponderate, e non fortemente ideologiche, però mi piace sapere la persona che scrive come la pensa: così mi regolo so chi parla e perché..
E' quanto meno normale che le dittature attribuiscano agli stranieri un particolare odio per i cittadini del paese che opprimono. Noi ben ricordiamo la metafora della "Perfida Albione". L'unico modo per giustificare l'oppressione che una dittatura esercita nei confronti dei cittadini è appunto convincerli che gli altri li odiano e che solo un regime autoritario li può difendere efficacemente dalla minaccia. E' il motivo per il quale spesso le dittature in situazione di crisi dichiarano una guerra (tipo invasione delle Falkland). E' lo stesso motivo per il quale i regimi autoritari islamici strizzano spesso l'occhio ai gruppi terroristici. Il problema della Cina è che soffiare sulla xenofobia rischia di compromettere i rapporti commerciali con l'Occidente, vitali per la ricchezza del paese.
Giusta analisi Albi.
Allora sono sempre più convinta che il Dalai Lama fa bene a dire che le Olimpiadi permetteranno ai cinesi di conoscere la libertà occidentale!
A proposito di libera stampa…. perchè non diffondere ed appoggiare questa bella iniziativa?!?
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