Quando abitavo in America ho comprato una vecchia radio grigia, che vendevano in una farmcia di North End, il quartiere italiano di Boston, che era sintonizzata solo per ascoltare l'unica trasmissione italiana che c'era. Aspettavo con gioia la domenica mattina per ascoltare delle vecchie canzoni dialettali, delle marcette, della musica da balera, cose che qui non avrei mai ascoltato, e avevo una grande nostalgia dell'Italia. Ogni estate l'ho ritirata fuori quella vecchia radio grigia, fino al 2004.
Un'ora fa ascoltavo Liza Minnelli in televisione e poi alla radio e mi ha sommerso la nostalgia per quando vivevo a Cambridge e a New York. Erano città sempre sveglie, città dove puoi trovare nel mezzo della notte locali e ristoranti aperti e nottambuli che vanno alle riunioni pià strampalate o ai corsi per imparare il linguaggio per sordomuti, anche nei don't go out days, quando la temperatura scende oltre i -20 C°.
Specie quando la radio trasmette la canzone Solitudine di Laura Pausini, che sentivo sempre nella mia meravigliosa casina, mi ricordo tantissime cose. Magia della radio. E voi avete delle canzoni che vi ricordano qualcosa di particolare?
Stasera ho visto il film di Virzì . Non era una canzone ma il finale ha stimolato la nostalgia. La nostalgia del tempo dell'Università. Il tempo del pensiero.
Canzoni?
Vedo che la primavera alimenta il ricordo!
Ogni sabato mattina mentre vago per casa in cerca di compiere azioni "sensate" accendo la mia "stazione multimediale" che spara motivi in modo random. Stamani la "città vecchia" di De Andrè.
Mi ricorda la spiaggia di Procchio, Isola D'Elba. Avevo 17 anni e un bel fusto suonava la chitarra e piaceva più di me che invece non suonavo nemmeno l'ocarina ed a malapena ricordavo le parole della canzone.
Ma l'acqua del mare notturno era calda.
tantissime…ma non ricordo mai i titoli e a volte neppure gli artisti.. ci avevo scritto pure un post su questa cosa anzi due post…. ma poi è tutto all'improvviso arriva una canzone ti si apre un mondo
Ho messo via un pò di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perchè
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
Alessandro, però sia tu che il bel fusto avrete la giusta dose di amore!:) prima o poi..
Luca, ma di chi è? mai sentita..
è "HO MESSO VIA" di Ligabue!
Sei gentile come al solito :)
ahh..prima o poi imparo a suonare la chitarra.
Ora ci prova mio figlio
:))))
http500: bella canzone! e che ti ricorda?
Alessandro, lo credo, non è una gentilezza:)
Alessandro, un mio collega diceva sempre che dove c'è un uomo con la chitarra ci sono le donne e quindi… (infagtti lui la suonava molto bene)
L'amore arriva quando si è adolescenti. Arriva come un fiume irruento. E' IL bene primario. La vita relazionale è, in generale, ciò che ci alimenta di senso. Poi, durante la crescita, quasi se ne ha paura. Paura nelle relazioni personali, nella relazioni in genere comprese quelle professionali.
Amare è l'atto di colui che per primo si espone, l'atto di chi per primo apre il proprio cuore, le proprie idee senza timore di essere derubato,nella consapevolezza anzi di essere arricchito.
Sì, forse talvolta qualcuno compie dei piccoli furti. Occorre solo un pò di esercizio per sviluppare capacità di reazione.
Non ho imparato a suonare la chitarra ma ho fatto un sacco di esercizi per amare senza correre il rischio di rimanere al "verde" in caso di furto.
:)))
a me nulla, l'aveva scritta un certo Luca e tu hai chiesto che canzone fosse!
Alessandro, allora sei diventato bravissimo! Hai imparato la cosa essenziale della vita…:) Un giorno magari verrà anche la chitarra.
http500 è vero ora la riconosco..:)
Radio… radio… ahhh ora mi ricordo come è fatta… si si ora ricordo però non è che canti proprio… butta più spesso musica di plastica che poi macchia tutto e non va via… comunque lascio il mio contributo… con il testo di una canzone che mi mette un sorriso dentro quando mi illumino di meno del frequente:
Sai nascono così
fiabe che vorrei
dentro tutti i sogni miei
e le racconterò
per volare in paradisi che non ho
e non è facile restare
senza più fate da rapire
e non è facile giocare
se tu manchi
aria com'è dolce
nell'aria scivolare via dalla vita mia
aria respirami
il silenzio non mi dirà più
solleva il mondo
si portami con te
tra misteri di angeli
e sorrisi demoni
e li trasformerò in coriandoli di luce tenera
e riuscirò sempre a fuggire
dentro colori da scoprire
e riuscirò a sentire ancora quella musica
aria com'è dolce
nell'aria scivolare via dalla vita mia
aria respirami
il silenzio non mi dirà più
solleva il mondo
aria abbracciami
volerò volerò volerò volerò volerò…
aria ritornerò
nell'aria che mi porta via dalla vita mia
aria mi lascerò
nell'aria aria com'è dolce
nell'aria scivolare via dalla vita mia
aria mi lascerò
nell'aria… aria com'è dolce nell'aria
per bontà di Gianna Nannini da Momo Alla Conquista Del Tempo
the dock of the bay ( O.Redding) è la prima canzone del primo CD che ho comprato quando ero a S. Francisco (1,5$ da un cestone in un negozietto) . Ogni volta che sento quella canzone, mi sembra di percepire il vento di quella città.
hernmasji, la Nannini può piacere o meno ma è una forza della natura, ha un'energia..! Anche a me fa sorridere.
andrea, in effetti la nostalgia delle volte è tanta, per quanto possiamo stare bene qui. E' legata alle cose belle che avevamo, alle sensazioni legate a una terra, a una cultura..
Talking about a revolution,
perchè mi ricorda una persona meravigliosa.
valentina, finalmente una canzone non melensa o romantica!:)
persone credo, non riesco a mettere via te..
luca, eh?
non te eh , ma te nel senso di una persona:)
che si chiama? Almeno dedicale la canzone..:)
le canzoni di Franco Battiato mi rammentano quasi tutte piccole e grandi cose più o meno rilevanti , in particolare sono affezionato a 3 canzoni dell'aspirante mistico : un oceano di silenzio , la stagione dell'amore , summer on a solitary beach ……. da qualche giorno tento di capire l'esatto significato di un termine sanscrito : KUTASTHA … purtroppo mi sono accorto di aver smarrito , probabilmente durante l'ultimo trasloco , il mio vocabolario sanscrito … e quanto trovato su internet finora mi ha solo confuso … può aiutarmi a risolvere l'enigma del suo preciso significato ?
Le canzoni alla radio sono bellissime, quelle di Battiato di più.
Quanto al termine sanscrito, mi dica per favore se le vocali sono lunghe o brevi, e se la s ha il puntino sotto o una specie di accento sull'apice. Grazie.
… il termine kutastha l'ho trovato in una raccolta di interventi di YOGANANDA pubblicati da Astrolabio col titolo "Verso la realizzazione del Sé " … ho il libro sottomano ma non riesco a reperire la pagina in cui compariva … Yogananda spiegava che è la presenza onnisciente cristica in ogni atomo … volevo afferrare meglio il concetto risalendo all'etimo … bye-bye …
ciro, dimmi solo se ha accenti! Almeno la prima vocale. Tutto qui, poi ti dico le varie traduzioni perché il libro non l'ho letto e non conosco il termine.
… dunque .. finalmente a pag.122 rintraccio la parola sanscrita kutastha …. sopra la u c'è un trattino , e subito dopo sotto la prima t c'è un puntino ; ti ringrazio x l'attenzione e x l'eventuale delucidazione .. good afternoon .. bye-bye ..
ciro iuorno: kutastha con la u lunga e la t retroflessa significa in sanscrito "che sta in cima", dato che kuta da cui deriva è l'osso in cima al capo e stha significa "che sta, situato": in filosofia significa quindi qualcosa che sta nella posizione più alta, come lo spirito, l'anima, il principio unico, ecc. ecc.
Spero di esserti stata d'aiuto. Ciao