Ieri ho letto in almeno 10 fra blog e giornali che Berlusconi ha avuto ragione a protestare per la grafica delle schede elettorali, che confonde gli elettori. Al coro si è aggiunto Bossi.
Ma dico io, si ricordano questi signori che tuonano tanto che a decretare la riforma grafica delle schede è stato proprio Berlusconi? Questo è il decreto legge 8 marzo 2006, n. 75 Modificazioni alla composizione grafica delle schede per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
Infatti lo si sapeva, era un decreto suo. Solo che non si ricordava! LOL
Bene, e io l'ho ricordato! :)
Bon, quando la legge è stata fatta le coalizioni contenevano più di 5 partiti ognuno, e quindi ogni coalizione prendeva una e una sola riga.
Ora il panorama politico ha voluto che le coalizioni al massimo siano formate da 2 partiti.
Semplicemente la legge non è più adatta ai tempi che corrono.
Se le leggi non andassero rettificate ogni tanto, non sarebbe neanche necessario di eleggere un nuovo governo, no?
Che Berlusconi nel suo contesto continui a sparare assurdità, ormai è assodato, ci siamo abituati da anni. Basterebbe che un giornalista gli ricordi chi ha fatto la riforma elettorale e chi ha fatto questo decreto…
Il problema è che o la gente è stupida (e in quel caso, vabbé…), oppure: perde la memoria; è in malafede; è stupida due volte perché non è capace di fare una croce.
La soluzione sarebbe ristamparle con la croce sul simbolo del pdl, così Berlusconi sarebbe tranquillo.
L'ho già scritto in un altro blog: Bossi bisognerebbe votarlo soltanto per i danni che riesce fare al Silvio, ogni volta che apre bocca.
Chi ha studiato anche per un solo secondo elementi di legislazione sa benissimo che una legge deve essere fatta per rispondere a molteplici eventualità della vita reale.
Si chiama "astrattezza" del provvedimento legislativo.
Le leggi vanno cambiate quando la realtà normata cambia radicalmente ed il provvedimento è totalmente inetto a normare la realtà. Ad esempio, una legge che regola le frontiere fra Francia e Italia potrebbe essere inetta in conseguenza all'apertura delle frontiere comunitarie.
Fare una legge sulle schede che si adatti ad una ed una sola eventualità concreta in tema di panorama politico è una porcata. Ma d'altra parte lo sapevano da prima no?!
che faccia di tolla, io non osavo immaginare che potesse fare un'uscita del genere con la sua firma in calce al decreto
Riccardo, ma Berlusconi non dice che non va più bene con i tempi che corrono, dice che confonde e non va bene! E omette di averla fatta passare lui.
sonounprecario, esatto! Ma forse vorrebbe cambiare le leggi a suo comodo, al volo..
miglia: eheh, in effetti..:)
davidonzo: chi fa disfa, diceva un tempo qualcuno, ma il problema è che le leggi non è che si fanno e si difano al volo: ci vorrebbe uan legge eleastica da prevedere la riforma elettorale, con la quale non sono affatto d'accordo.
Lawrence, mi pare abbia fatto questo e altro!
L'ha ricordato La Nebbia, a onor del vero. L.
O onor del vero Luca (Sofri) io l'ho ricordato alle 24:50 del 6 aprile,
La Nebbia (che è un blog) l'ha ricordato alle 16:02 del 7 aprile.
Anzi, perché non mi ha linkato?;)
scusa, devo avere qualche bug per cui in testa a questo post leggo 00:50 dell'8 aprile. Ciao, L.
Luca, è del 7 aprile alle 24:50, cioè quasi 16 ore prima del blog che citi tu (che ha pubblicato il 7 aprile alle 16:02). (prima ho sbagliato di un giorno, ma rimangono 16 ore)
A essere precisi.
ciao B
La scarsa-memoria-volontaria di Berlusconi è oramai una tecnica affermata. Sono queste piccole chicce strategiche che assicurano al Capo Bassotto i voti della fetta ignorante della popolazione.
p.s. Luca hai ragione.
E ti avevo già scritto in privato sulla mail che usi per postare i commenti.
Ciao:)
Mnemonich: vedremo questa volta però.
la fetta ignorante della popolazione ? perchè la fetta intelligente cosa vota?
Il problema è che la maggior parte delle persone non sanno quasi nulla di politica e non sanno quindi chi ha fatto la legge elettorale. Si accontentano di sentir dire che Amato ha fatto un casino e questo basta loro, perché li riconferma nella loro convinzione che la politica è fatta di incapaci e la colpa è tutta dei politici.
Berlusconi ha avuto successo e continua ad averlo perché si limita a dire alle persone quello che si vogliono sentir dire, anche a costo di essere totalmente e clamorosamente incoerente.
luca: mistero..
Albi: sì, è un ottimo politico in tal senso
infatti non credo che scaricare le colpe, e non parlo del tuo post, su una parte abbia un senso, diciamo che nessuna delle parti pare sia all'altezza del compito, poi vedremo da martedì cosa succede
concordo!
intnto hanno vinto e alla grandissima.
ah sì agata, è vero!