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E' un film semplice, per animi puri. Mi è piaciuto vedere l'amore coi suoi occhi.
Si apre con un sogno alla Fellini, Attilio/Benigni che sposa una bellissima donna, Vittoria/Braschi, in un atmosfera onirica e surreale. Lui in boxer ascellari bianchi e canotta bianca, lei in un vestito di pizzo con velo, in uno spazio senza tempo e una specie di tempio, con tutta la gente che popola il mondo di Attilio. Durante la cerimonia lei gli dice le parole più dolci e insieme più sexy che un uomo vorrebbe sentire (NB: ho imparato che ogni uomo sogna di sentirsi appellare come un vero maschio, anzi, un dio!)
Sin dalle prime battute mi sono accorta che Attilio, professore universitario di poetica a Roma, parlava usando solo pezzi di poesia o di critica letteraria sulla poesia. Era una gara ad indovinare chi fosse! Era già famoso per avere pubblicato un libro di poesie del sapore delle favole orientali, La tigre e la Neve. Anche io per anni ho parlato spesso e volentieri in versi poetici o in rima (quest'ultima, mia).
Nella realtà Vittoria purtroppo non vuol sapere niente di Attilio. Anzi si spazientisce di fronte al poeta insistente, testardo e totalmente e irragionevolmente innamorato di lei. Attilio la tampina in tutit i modi, le fa la posta, le promette felicità eterna, ma lei niente. Ma un giorno che, come al solito, gli sfugge, va al bagno e si asciuga le lacrime...
Vittoria sta scrivendo la biografia del più grande poeta iracheno il quale, dopo aver abitato a Parigi per tantissimi anni, adesso torna a Bagdad, nella sua vecchia casa, perché, nel caso in cui la guerra scoppiasse, vorrebbe trovarsi insieme ai suoi concittadini. Vittoria e Attilio lo incontrano per un momento a Roma e lì il primo colpo di scena: Vittoria è la donna del sogno! La donna vagheggiata, ambìta, sognata nel delirio amoroso di cui è preda Attilio, anche se nella realtà è un padre separato con due figlie.
In Iraq scoppia la guerra e Vittoria parte per una missione di pace. Attilio, senza conoscere la lingua, la segue e inizia la sua guerra personale armato solo di poesia.
Lei viene ferita alla testa e lui, con incredibili espedienti (che in oriente funzionano sempre), riesce a salvarla quando lei è già in stato comatoso.
Rientrati a Roma, la bionda e angelica amante di Attilio, per cui la moglie lo ha lasciato, la collega innamorata (!), se ne va via per sempre, torna a casa.
Lui va a trovare la ex-moglie e si scopre che è Vittoria! Che non sa di dovergli la vita.
Lo scopre quando lui la bacia sulla fronte allo stesso modo e lo guarda piena d'amore.
Insomma, a parte le sbandate, l'amore coniugale trionfa anche se, giustamente, Vittoria lo aveva lasciato quando si era accorta del tradimento di Attilio.
Insomma, un film che raggiunge lo scopo di Benigni, «divertire e commuovere», e che è bello proprio perché è semplice, un po' stralunato, a tratti troppo lento e sconclusionato, ma che si riunifica e si omogenea alla fine.
E' sempre bellissimo come lui tratta l'amore: lui che è innamorato della moglie e rifiuta la bellissima dolcissima ex-amante, le figlie che capiscono i genitori perché li amano, lei che, in modo amicale, ama il poeta iracheno, tutti insieme che amano la vita e la poesia.
E è stupendo come Benigni tratta la donna, la sua donna, sua moglie: la più bella, la donna angelo, con la testa fra le nuvole ma le idee chiare.
E che c'entra Al Bano Carrisi? C'entra perché stasera sarà ospite con Benigni nel programma di Celentano. Io non l'ho mai visto ma sia Al Bano con la sua vituperata compagna, la regina del trash Lecciso, sia Benigni, guardano alle loro donne con un rispetto, un desiderio e una concretezza che incantano.
Probabilmente nessuna delle due lo merita, ma l'amore è cieco.
L'amore non dipende dal merito, non dipende dal valore dell'amato, altrimenti ameremmo ben poco!
Come dice Shakespeare nel sonetto 116:
Let me not to the marriage of true minds
Admit impediments. Love is not love
Which alters when it alteration finds,
Or bends with the remover to remove:
O no! it is an ever-fixed mark
That looks on tempests and is never shaken;
It is the star to every wandering bark,
Whose worth's unknown, although his height be taken.
Love's not Time's fool, though rosy lips and cheeks
Within his bending sickle's compass come:
Love alters not with his brief hours and weeks,
But bears it out even to the edge of doom.
If this be error and upon me proved,
I never writ, nor no man ever loved.
albano guarda alla sua donna con rispetto?ah si?non me ne ero accorta,veramente,trovo quell'uomo piuttosto sgradevole,dice una cosa e fa l'esatto contrario.non mi piaceva neppure in coppia con quell'altra che sembrava scesa in terra dal cielo direttamente e non dal ventre di un'attrice di liberi costumi.
a mio marito invece piacevano e da ragazzo si comprava perfino le cassette con la musica di quei due spaventapasseri.
cosi' mi sento dalla parte della lecciso,senza esagerazioni,per solidarieta' femminile,mi sembra una ragazza normale e piuttosto dolce,con tanta voglia di lavorare in televisione.non sa fare niente?non sa fare niente,e aalora?sara' mica la prima.
la poesia dici?la donna angelicata secondo me è una fregatura,chi ti mette sul piedistallo sara' sempre pronto a buttarti giu' da quel piedistallo in malissimo modo.I poeti?brutte creature.ogni volta che parlano è una truffa.
A me Albano non è mai piaciuto, anzi, non l'ho mai nemmeno considerato, ma a moltissima gente piace e ci sarà un motivo.
Rispetto sempre le opinioni della massa perché, come per il voto, contano. Voglio capirle, anche e soprattutto quando è stata la massa che osannava Hitler, che adorava Mussolini ecc. La massa mi fa paura, fa cose atroci e voglio capirla.
Quanto alla storia personale con la Lecciso, lei sembra una gran carrierista, a vederla, e decisamente volgare. Piace molto però.
Non sto a disquisire sul carattere perché può anche essere dolce, che ne so? Io la percepisco così, carrierista e volgarotta, ma niente di più delle tante persone che circolano.
Solo che è la compagna di Albano e queste sue qualità tutte insieme la rendono diversa perché può fare carriera. Come tutti quelli che usano una persona importante nel proprio ramo (*sarà invidia la mia perché io non ho nessuno?*).
La donna angelicata: io nel caso di Benigni con la moglie e di Albano con la sua donna, guardo ai fatti: non solo le guardano in un certo modo ma le hanno fatte lavorare, hanno dato loro una possibilità e una credibilità che non avrebbero mai avuto da sole, sia Benigni alla moglie che Albano alla sua compagna.
Perché, come dici tu, di donne che non sanno fare niente è piena la TV (anche le università — ma anche di uomini!) e non basta supplire con lavoretti alla Monica Lewinski, per esempio. Il mondo è anche pieno di moniche così.
Ci vuole anche di conoscere e piacere a qualcuno di importante.
Benigni ha fatto diventare una protagonista di bei film la sua donna angelo e Albano, volente o no questo non lo so, ha fatto diventare popolarissima la sua donna. E ambedue non sanno fare niente e sono assolutamente ordinarie, non sono neanche belle.
Per persone "importanti" dare la propria vicinanza o il proprio cognome è già un grande regalo, inutile negarlo.
Io amo le poesie Agata, mi aiutano a vivere. Mi fanno sognare.
Ma tu non stai usando le parole Francesco de Gregori? Che è considerato un poeta della canzone italiana…..
quando albano cantava Mattino mi piaceva.cantava da solo era agli inizi e io ero una bimba,sara' per quello che mi piaceva.un giorno arrivo' a casa il fratello di mamma con quel disco.sentiti albano l'ho comprato stamattina per i miei figli.l'ho sentito,bella canzone maforse perche' è legata a quello zio che vedevo poco perche' abita a roma.mio padre npon veniva mai a casa con un disco per me e mia sorella.
ho sentito molti dire che la lecciso non è bella forse è come voi dite,ma sotto stress riesce a tener i nervi a posto,cosa che alla tua disgustosa conterssa marina ripa di meana non riesce.tanto per fare un esempio.
ho sentito la figlia di albano e romina Cristell parlar male della lecciso e degli altri due figli che suo padre si è trovato a mantenere.adesso la fanno cantare,lo sai?
quella ragazza non mi è simpaticissima ma è giovane e ai giovani si perdonano molte cose anche certe terribili cadute di stile.
benigni mi piace molto e anche francesco de gregori anche se non capisco quello che dice,l'ermetico per eccellenza,ma amo le sue canzoni,credo anche tu.ijn quanto a volgarita' ma li hai visti mai i vestiti di romina quando cantava?fiocchi,nastri,gonne alla zingara.eppure passa alla storia per una donna elegante.contenti voi…..
AGATA! non ho mai detto una parola di Romina Power e la "MIA" disgustosa Marina ripa di meana. Che era (ed è) assolutamente nessuno e si vede, ha fatto fortuna coi matrimoni e col primo si è acquisita e mantenuta il titolo. Mia????
enrica pare che romina passi per unadonna elegante e di classe,all'unanimita' e tu hai provato mai ad andare contro l'unanimita?
La tua marina di meana,l'ho detto cosi' perche' una volta hai detto che la conosci un pochino.
è una tipa assai buffa,come posso dimenticare la scena ridicolissima delle pellicce bruciate in piazza?
e la figlia dispettosa che nello stesso tempo sfilava sulle passerelle indossando proprio pellicce?povera donna,e grande e simpatica figlia,in questo caso almeno,poi chi puo' dirlo?ma mi hanno fatto divertire la madre e la figlia.
a me non molto, nei salotti veri di Roma Marina RM non la fanno entrare. So di scenette da battona di strada. Ma forse non sono vere e sono solo malignità…
mi ricordo alla televisione l'ho vista in scherzi a parte,avevano fatto uno scherzo a lei e al marito.quando sei sotto stress viene fuori il tuo vero carattere,decisamente volgare e sguaiata la signora.
Ciao io adoro Al Bano & Romina come coppia.. mi è davvero dispiaciuto che si siano separati.. sono una loro grande fan e ho solo 20 anni…. Romina è una grande donna… e farei di tutto per riuscire ad incontrarla almeno una volta nella vita….. ciaooo