Sta qui. Questi documenti fanno parte del carteggio che gentilmente il senatore Andreotti, al tempo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (1947-1948), mi ha messo a disposizione. Sono tutti originali e inediti.
Svelano non solo le imprese dello straordinario studioso e la sua relazione con Andreotti, ma la politica culturale dell'Italia del primissimo dopoguerra, ancora così legata a personaggi, temi e ideali dell'era appena conclusa, l'era fascista.