La fiaccola olimpica della discordia

boh, martedì 08 aprile 2008 12:07:55

torchI media non fanno che parlare della famosa fiaccola olimpica, la cui marcia ieri a Parigi è stata fermata da diciotto che protestavano. Il il solito giornale indiano si affretta a precisare gongolante che i diciotto sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Fiaccola accesa, no fiaccola spenta; fatto di proposito, no a causa del tempo.

Responsabile della fiaccola è la Cina, che infatti l'ha trasportata per la Francia in autobus, invece di farla portare da un atleta. Praticamente, come fare l'amore per fotografia.

E intanto la Cina ribadisce che la fiaccola sarà portata attraverso il Tibet: un'altra scusa per intensificare le repressioni. E a San Francisco, per avvantaggiarsi sulle proteste contro fiaccola, hanno appeso delle enormi bandiere con "One World, One Dream. Free Tibet” and “Free Tibet ‘08" sul Golden Bridge. Questo sotto è il video.

Ok, va bene, la fiaccola è il simbolo e tutto: ma che ne dite di occuparci delle persone adesso? In Tibet continuano le proteste e la Cina continua a sparare contro laici e monaci (tre i feriti in condizioni critiche). Al monastero di Ratroe, in seguito alle proteste, sono state imposte restrizioni severe (che consistono di solito nell'isolamento, nella mancanza di acqua e di elettricità), e le suore sono sottoposte alla "rieducazione patriottica".

Insomma, in questo sdegno popolare sacrosanto e giustissimo, in questa lotta per il simbolo, non è che ci scorderemo che stiamo lottando per delle persone e il loro diritto di autodeterminarsi nel loro paese, e non per una maledetta fiaccola che ormai rappresenta solo il diritto del più forte?

Commenti dei lettori

  1. Http500

    Se passa da casa mia la fiaccola non arriverà mai in Cina.

  2. Boh/orientalia4all

    ma poi ti arrestano!

  3. Alessandro

    Ieri sera a Firenze sono andato a sentire Fausto Bertinotti e Paul Ginsborg.
    Un richiamo al Tibet.
    Una frase: "Un pò di anni fa non mi sarei domandato cosa mi accomunava ad un monaco tibetano,oggi la sento come un esigenza.."
    Che sia l'avvento di una nuova, pervasiva, passione per un "nuovo umanesimo" ?

  4. Boh/orientalia4all

    Chi l'ha detta, per cuiriosità?

    Cmq ci arrivano un po' tardi, ma meglio tardi che mai!:)

  5. Http500

    Se mi arrestano porto la fiaccola in carcere!

  6. Alessandro

    L'ha detta Bertinotti..

  7. miglia

    Difficile orientarsi tra ciò che dice la pancia e ciò che vuole la testa. Sperare in un boicottaggio dei Giochi da parte di un buon numero di Nazioni mi pare vano. I lacci economici che la Cina stringe stringe intorno al collo di tre quarti del cosiddetto mondo industrializzato sono troppo robusti perchè qualcuno cerchi concretamente di romperli. E' stato calcolato che ogni americano ha un debito personale di 4000 dollari con la Cina, questo dato la dice lunga sul reale potere di Bush.
    Azioni simboliche, come lo spegnimento della fiaccola, possono avere un grande impatto sull'immagine che queste Olimpiadi stanno via via assumendo. E per la Cina, non trascuriamolo, i Giochi sono soprattutto una grande operazione di immagine.
    Resta il fatto, ovviamente, che l'attenzione al destino della fiaccola non possa prevalere, nelle nostre coscienze, su quello delle persone.

  8. Boh/orientalia4all

    httpp500 guarda che ce l'hanno la luce..

  9. Boh/orientalia4all

    Alessandro, vuole dire che sta imparando la geografia e la storia..
    (cinica che sono stamattina)

  10. Boh/orientalia4all

    miglia, certo, ma c'è solo una basilare e banale considerazione da fare: se teniamo conto di tutto, se pensiamo sempre a tutto, non faremo mai niente.

    Anche le nazioni, se pensano a tutti i lacci, veri certo, non faranno mai niente in tema di diritti umani, perché costa: in termini economici, in termini diplomatici e politici.
    Il fatto è che i diritti umani sono un valore. Come tale vanno messi innanzi tutto, anche dai politici.

  11. Alessandro

    Le azioni dimostrative a supporto del Tibet sembrano gocce nel mare.
    Ma .."il possibile non verrebbe raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l'impossibile."
    Lo dice Max Weber in contrapposizione a coloro che definiscono la politica come la scienza del possibile.

  12. Boh/orientalia4all

    Alessandro, io prendo esempio da Gandhi (a ognuno il suo:)), che portò la sua lotta non-violenta fino alle estreme conseguenze.

    E sì che l'Impero Britannico non era meno forte della Cina, né meno potente né meno coercitivo, se ne aveva bisogno politicamente.

  13. luca

    Bè o si invade la Cina o si ferma la torcia olimpica in questo momento sarà pure retorica ma la fiaccola è un simbolo di tutto questo
    se i capi di governo non possono fare questioni comincino i consumatori… a buon intenditor

  14. Boh/orientalia4all

    luca, io propongo l'invasione perché è una vita che voglio andare in Cina! ;)

    Io dico che mi pare che l'attenzione si stia spostando dal problema reale a quello simbolico. Che poi ora la Cina, intanto, ci sta facendo una figuraccia è vero. E anche il Comitato dei Giochi ci ha fatto una figuraccia, ad assegnare i giochi alla Cina.

  15. Alessandro

    Vedi che cosa sta accadendo di buono ..che persone che arrivano da tradizioni culturali diverse si incontrano e iniziano a condividere percorsi comuni…
    In questo periodo mi capita questo..e …ne sono felice

  16. Boh/orientalia4all

    Alessandro, sì io lo sperimento spesso: e, d'altronde, per andare d'accordo non ci vuole moltissimo, se si vuole in 2!:)

    Si trovano sempre i punti d'incontro, non credi?

  17. Alessandro

    Siii, occorre amore per la persona che arriva prima di tutto.
    Come accade anche nelle relazioni a 2…

  18. Boh/orientalia4all

    Già, bisognerebbe spiegarlo in giro…

  19. Irish Coffee

    fiaccola a parte
    quello spero è di vedere sempre il Dalai Lama
    seduto al suo posto
    ma il mondo è matto, e i matti fan parte del mondo
    ora più che mai

  20. Boh/orientalia4all

    c'è anche tanta gente perbene però! ciao:)

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