Vorrei chiudere per l'estate, e spero per sempre, la diatriba sulle classifiche o sul valore o meno di questo o quel blog con le parole che un grande, Giuseppe Tucci, pronunciò nell'ottobre 1978 alla solenne cerimonia di conferimento del Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale, il massimo riconoscimento dell'India.
Cambierò solo la parola società con blogosfera, perché in effetti qui hanno lo stesso valore semantico:
Ma la blogosfera è come una foresta nella quale ogni pianta, ogni fiore, ogni animale coopera con la propria individualità alla gloria di tutto l’insieme; appunto perché diversi, concordano ad una bellezza concorde nell’unità finale ed in questa ciascun individuo partecipa alla costruzione di una superba cattedrale dove c’è posto per tutti [...] perché ciascuno, restando se stesso, è parte necessaria e insopprimibile [...] della diversità nell’unità, dove ci ritroviamo tutti affratellati...
Se tutti noi fossimo uguali saremmo come addormentati in una tenebra illune, mentre la diversità dev’essere come scintillazione di stelle in un cielo puro d’ombre, dove ogni stella spande la propria luce ma solidale con tutte le altre.
Facciamo parte di un insieme in cui tutti gli elementi hanno bisogno l'uno dell'altro per crescere e prosperare. Le classifiche non vogliono dimostrare niente, sono come la vita: c'è chi sta sopra, e magari è un imbecille, e chi sta sotto, e magari è una persona stupenda.
Ma rimane che c'è chi sta sopra e chi sta sotto, perché c'è chi si prende la briga di fare un calcolo. Tutto qui.
Certo, non è bello stare al 7000esimo posto, perché è insito nell'animo umano gareggiare, stare sopra, essere il primo, fosse anche nella classifica degli asini che ragliano meglio. Ma non c'è niente di tragico, perché tutti noi siamo come alberi in una foresta: il nostro blog è indispensabile per la sopravvivenza della foresta-blogosfera, per il suo crescere e fiorire e per permettere la vita di milioni di animali.
Io credo che la blogosfera sia un ecosistema aperto e le parole, i video, le foto e tutto il resto di tutti i blog contribuiscono a fare la foresta viva, verde e pullulante di idee, di discussioni e di risorse per tutti.
Questa è la degna risposta ad un post di pari argomento.
Altro spessore, altra storia.
Appena ho un attimo lo linko da me.
Ben fatto.
A.
Da quando scrivo in un blog e nei blog ho rimesso in moto la scrittura; tutte le volte che trovo un amico che mi legge, i post diventano spunto per una discussione.
Consideravo il blog una cosa un pò vanagloriosa. Si sa, quelli dei gemelli sono un pò vanitosi..
:)
Poi invece mi sono accordo che è uno dei tanti modi per alimentare di contenuti la nostra vita di relazione.
Tuttavia, ogni tanto, mi assale un pò di "fobia del virtuale" . Sento i bisogno di una bella arena di discussione con le persone con cui mi trovo a dialogare.
Non è detto che uno di questi giorni non mi venga lo sghiribizzo di lanciare una qualche iniziativa su qualche argomento.
Vedremo!!
:)
ArMyZ, non so quello a cui ti riferisci, ma questi sono precisamente i miei pensieri! Oltre a quelli del mio maestro, ovvio:)
alessandro tu lancia che se l'argomento è interessante (e quasi tutti gli argomenti nel tuo blog sono per me interessanti) poi rilanciamo!
Condivido molto questo spirito romantico e idealistico nei confronti del blogging, mi fa piacere non essere l'unica ma purtroppo in giro c'è sempre più monnezza commerciale e sindrome da blogstar permanente…
Il vero piacere sta nel condividere idee e comunicare, tutto il resto è superfluo.
Ciao!
ciao flo, anche a me fa piacere vedere che ci siano persone come te che credono questo, come me!:)
grazie:)
saro' un ufo, ma pur avendo un blog da un pezzo, non faccio molto caso a tutte queste cose. quello che per me e' fondamentale e' vedere che chi si affeziona a quello che scrivo e' in genere una persona tollerante e curiosa. e sono orgogliosissima di non aver mai avuto commenti volgari, di non aver mai sentito la necessita' di filtrare i commenti che arrivano. questo e' bello. per il resto, se avessi un blog gigante non riuscirei piu' a dare la giusta attenzione a tutti quelli che mi scrivono. me ne accorgo nei periodi "di piena" e non mi piace molto.
mi piace qui proprio per questo, perche' ci si confronta tranquillamente, ci si sente a proprio agio. senza confusione.
grazie nonsisamai, di cuore.
anche io non sopporto la confusione. Qualche commento pesante l'ho avuto, ma non più di 3-4, e da persone che venivano appposta per fare chiasso e mettersi in mostra.
Senza importanza.
Ciao e grazie ancora:)
Poco tempo fa ho dedicato all'argomento dei premi un post che metteva in evidenza questa "mania" ormai dilagante e sostanzialmente mafiosa.
Certamente la metafora della foresta è valida. Ma vorrei dire che, oltre ai bei fiori, piccoli e grandi, c'è anche molto letame sparso nel Web.
E le conclamate reciproche premiazioni, frutto di mentalità furbesche, costituiscono se non trash, una grottesca amenità.
P.S.
Cara Enrica Garzilli, mi complimento anche per questo blog, piacevole scoperta ferragostana ed utile strumento di civile discussione su temi di varia umanità.
Avrei alcune domande da porle sulla metafisica orientale, ma non trovo la sua e-mail.
Gentile Piero Sampiero, ci tengo che questo spazio sia un "utile strumento di civile discussione su temi di varia umanità". La ringrazio molto.
Anche per questo i link a blog o a siti o giornali qui non sono permessi, specie quelli fatti, se pure in tutta innocenza, per farsi pubblicità.
Quanto alla metafisica, mi metterò io in contatto con lei.
Grazie ancora e buona giornata!
povero maestro, se potesse leggerti, chissà quanto si rivolterebbe nella tomba… oppure s'è fatto cremare?
no sarebbe felice, credo! (spero;))