Sono andata a controllare qualcosina e ho visto che il sito delle Agenzie delle entrate dove si potevano vedere le denunce dei redditi è bloccato: tutta l'Italia si è precipitata a scaricare. In testa, mariti e mogli con le cause di separazione giudiziale in atto.
Mi chiedo se sistemeranno le cose perché so che i ricchi si erano belli arrabbiati.
"I ricchi"? Stai scherzando, spero. E'una cosa allucinante, questa, e non ci vedo nessuna connotazione tra ricchi/poveri o tra destra/sinistra.
Non so se sia allucinante ma è legale. Però ha stupito anche a me.
E ti assicuro che i ricchi si sono arrabbiati.
Caspita! Sono ricco e non lo sapevo! :) Seriamente, sarà legale (ne dubito) ma mi pare un'assurdità.
dario, mah, a me pare solo che avrei speso molto meno per certe informazioni che avrei potuto avere prima gratis.
Perchè stupito? Sono sempre stati disponibili, solo meno facilmente consultabili.
Non tiriamo fuori la privacy in questi casi, che proprio non c'entra.
In qualsiasi altro paese del mondo sarebbe un vanto poter far vedere cosi facilmente quanto paghiamo di tasse. Da noi invece sembra una "offesa".
Forse perchè vedere la Ferilli che dichiara poco più di 400.000 Euro mentre la Litizzetto 1.800.000 fa pensare a chi tra le due faccia più "ridere"?
Ma veramente pensate che ci sia bisogno di queste liste perché un sequestratore faccia "la lista della spesa"?
Si chiama semplicemente CODA DI PAGLIA.
Roberto, in usa è vietatissimo, tutti mantengono il segreto più segreto su quanto guadagnano. E pure in India e in Nepal.
In quali paesi è un vanto?
Il garante per la privacy ha già bloccato tutto. Non preoccupatevi.
.mau in realtà non è illegale
Grazie a Luca Sartoni, trovo il video dell'intervista di Rodotà, ex garante della Privacy e persona oltre che competente, anche molto "affidabile.
Sò che non lo puoi pubblicare, visto il comportamento che tieni solitamente con i commenti, però spero lo possa almeno ascoltare tu.
Rispecchia esattamente le mie opinioni.
[...]
Riporto solo un pezzo relativo al discorso sequestri:
" è successo che siano state sequestrate persone completamente sconosciute al fisco."
Si sono sbagliati i sequestratori o il fisco?
Dice anche che in America, sui siti delle grosse società appaiono i compensi di tutti i loro amministratori. Io non posso in questo caso verificare.
Roberto, ovviamente non pubblico l'URL. Però so cercarlo, grazie:)
In USA si fa delle società, ma non dei privati. E' una cosa molto diversa. Anche perché i privati hanno quasi tutti due lavori e ti assicuro che non dicono mai il loro reddito, e dimandarlo è considerato quanto mai maleducato e inopportuno.
Io non so se sia legale o meno ma un tempo, una decina di anni fa, le dichiarazioni uscivano su tutti i giornali, locali e non. Dovrei ancora avere, da qualche parte, i ritagli dell'epoca. Un noto periodico nazionale uscì addirittura con una allegato dedicato solo a tali classifiche. Ciao ciao.
Non lo sapevo, ma certo se l'hanno publicato è perché possono farlo.
E poi io non ho niente da nascondere, gli altri si arrangino..:)
Appunto, si arrangino! ;)
[…] è intervenuto ieri, 30 Aprile 2008, con un provvedimento d’urgenza, ex art. 154, comma 1, lett. d, del Codice del Trattamento dei Dati Personali) a sospendere, in attesa di chiarimenti, la diffusione telematica operata dall’Agenzia delle Entrate […]
Marco, eheheh:) vedi che bello a non avere niente da nascondere?
Bè se io in ufficio ho dovuto per legge(legge privacy) adottare provvedimenti per riservare i dati sensibili, dei miei dipendenti poi che senso ha pubblicare le loro dichiarazioni dei redditi online…… legale o non legale dov'è il rispetto delle regole?
se vedi l'articolo di ABCDiritto che sta nel commento 14 in realtà c'è un vuoto legislativo a proposito. Cmq anche a me non sembra, come dire, bello, anche se non ho niente da nascondere.
bè non credo solo secondo me, ma secondo me il reddito è un dato sensibile
luca sensibilissimo, chi per un motivo chi per il motivo opposto!
Questa è la posizione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate:
"La decisione di utilizzare il mezzo telematico nasce dalla norma introdotta con il codice dell’amministrazione digitale varato nel 2005 che dispone di assicurare la fruibilità dell’informazione in modalità digitale utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell’informazione e della comunicazione."
L’Agenzia rivendica a sé la trasparenza del proprio agire…. c’è da dire che è una questione spinosa il rapporto tra l’accesso ai dati, già in possesso delle pubbliche amministrazioni, ed il diritto alla riservatezza del singolo sui propri dati. Questione già discussa e di cui si discuterà tra gli addetti ai lavori per tanto. Nel caso in questione se il reddito non è un dato sensibile di per sé … lo potrebbe diventare quando attraverso di esso si può risale ad un altro dato, questo sì,sensibile. Ipotesi che chiamerei di sensibilità derivata od indiretta. Lascio quest’ accenno perché sono ultra stanco e quindi faccio un mega pisolino fino al mese prossimo :D .
.:.
ps. se mi sveglio magari ci faccio un post ma forse no… o forse si.. boh :)
ps2. dimenticavo oltre ai giornali che pubblicano estratti dei dati girano numerosi torrent in rete… ops… solo per dire che effettivamente si è creata una caccia selvaggia al possesso di questi dati come in molti temevano !! E di cui è difficile dire dove finisce la curiosità e dove inizia qualche interesse… particolareggiato!!
hermansji, grazie del suo sempre dotto e preciso commento.
In effetti mi hanno detto che i dati girano anche su eBay, non ho verificato ma sono certa che qualcuno abbia subito visto o'business!