Il nostro Asura Martins!:) (o Inter-Ata)

boh, giovedì 03 febbraio 2005 17:32:04

Che bello il nostro asura! Anche ieri, dopo averci provato diverse volte, Martins si è liberato degli avversari e intorno al 30° ha fatto un bel goal!
Ho visto la partita nello stesso bar carino ma incasinato, ho visto sin dagli inizi sul volto di Martins la stessa determinazione di infilare il pallone in rete.

Eh sì, lo guardavo quando lo inquadravano da vicino e pensavo che sembra proprio un asura.
Questi sono degli esseri celesti nati dal buio e non dalla luce, come i deva (che noi traduciamo come dei). Ambedue sono classi di dei.
Asura significa infatti "non dal Surya", cioè non nato da Surya, che nella mitologia e nella teologia induista è il dio Sole.

Gli asura sono per induisti e buddhisti gli esseri contrapposti ai deva. Ma non sono come i nostri diavoli e angeli, tutt'altro! Non sono come i diavoli, che erano in origine degli angeli che per superbia si sono ribellati a Dio e sono stati sconfitti.
Gli asura hanno una loro ragion d'essere, sono necessari all'equilibrio celeste tanto quanto i deva. E' questa la differenza teologica, non hanno sbagliato niente, non hanno peccato in niente, e tutto quello che fanno ha una sua ragion d'essere.

Gli asura sono sì degli esseri del mondo inferiore, ma all'occorrenza si uniscono ai deva per raggiungere un risultato.
Simboleggiano non il male in sé, ma le forze più istintive e primitive dell'uomo (quelle che spesso rendono il ns maschietto italico una bestia malfatta...). Gli asura, insomma, sono indispensabili.

Per esempio, l'origine della festa del Kumbha Mela, che si tiene in India ogni 12 anni, sta nel concetto dell'equlibrio fra gli opposti, che sono appunto deva ed asura.
Insomma, come nel concetto di yin e yang, i due -- deva ed asura -- devono per forza coesistere, e gli asura sono forze delle tenebre, necessarie quanto quelle della luce (e, peraltro, non c'è luce senza tenebre).

L''origine del Kumbha Mela sta nel fatto che i deva disturbarono un eremita in meditazione e furono colpiti dalla sua maledizione. Avendo così perso le forze, chiesero aiuto a Vishnu, il dio preservatore del mondo, che ordinò loro di unirsi agli asura per mescolare l’Oceano Primordiale dal quale avrebbero ottenuto l’amrta o ambrosia, il nettare dell’immortalità che avrebbe ridato loro i poteri sovrannaturali.
...

Non vi sto a raccontare tutta la storia. Ma anche dalla mitologia è chiaro asura e deva nascono ambedue come divinità, necessarie le une alle altre, come sta scritto nel più antico testo indiano, il RgVeda. E talvolta si uniscono, si coalizzano.

Guardavo Martins e mi dicevo "essì, somigli proprio ad un asura!": forte, sveglio, scuro, e indispensabile al'Inter tanto quanto un asura è indispensabile all'insieme delle divinità del Rgveda.
E soprattutto, proprio come un asura, battagliero! Nella mitologia indiana gli asura sono anche delle specie di Titani che combattono contro i deva: solo che il nostro vince!

Insomma, tutto di lui fa pensare che sia un nuovo asura reincarnato dai tempi del Rgveda, dal secondo millennio a. C. (anno più anno meno...).

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