Un gruppo di studiosi indiani ha scoperto che Google Maps ha fatto un errore grossolano, ha messo il piccolo stato indiano dell'Arunachal Pradesh come parte della Cina.
Ovviamente nella destra indiana è scoppiato uno scandalo, parlano tutti di inganno e la pagina per scrivere al Primo ministro Manmohan Singh è stata presa d'assalto.
L'Arunachal Pradesh è uno staterello piccolo e insignificante a stragrande maggioranza indiana, su cui la Cina arroga dei diritti territoriali, che è l'ago della bilancia dei rapporti sino-indiani: quando sono buoni lo stato è senza discussioni parte dell'India, quando sono cattivi la Cina lo rivendica.
Sarà un errore volontario? Intendo dire, sarà stato fatto apposta per accompagnare la visita di Obama in Cina, o più probabilmente per ammorbidire l'establishment cinese verso la penetrazione di Google, o solo per ignoranza?
Che non è del tutto impossibile, vista l'oscurità e l'oscurantismo su tutto quello che non è tecnologia di molti cervelloni dell'IT (anche di mia conoscenza, e non parlo di lui che è anche troppo attento a tutto), che più sono bravi, più vivono in un loro empireo tecno-innovativo, scordandosi della realtà del mondo circostante.
Google, come sempre, è più furbo.
C'è chiaramente scritto, niente URL e quindi, ovviamente, niente pubblicità a sé.
Il servilismo di Google nei confronti del governo cinese è ormai imbarazzante…ecco un esempio dell'espresione “essere più realisti del Re” :-)
mMarco, è un servilismo non del tutto disinteressato, mi sa..:)