Da queste pagine ho spesso parlato del ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. Le ho anche predetto sin dal primo istante un radioso futuro in politica. Forse l'ho bonariamente presa un po' in giro, ma sempre con (quasi) stima e una certa simpatia: mi piacciono le donne tanto sveglie, forse un tantinello le invidio pure.
Sulla recentissima questione del diverbio fra lei e Sabina Guzzanti, invece, mi esprimo seriamente e serenamente: mi sembra la lite di due comari un po' acide. Però mi ha portato a delle conclusioni.
Riassumo. Sabina Guzzanti dal palco del "No Cav Day", in merito alle famose intercettazioni hot (mai pubblicate), dice (riporto):
A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi. Ma tu non puoi mettere alle Pari Opportunità una che sta là perché t'ha succhiato l'......., non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio!
Senz'altro una satira politica di pessimo gusto. A noi della vita sessuale della signora Carfagna non interessa niente: ci interessa solo se grazie a questa vita sessuale è stata favorita dall'uomo più potente d'Italia. Se, insomma, il suo merito per la nomina a ministro sia quello o ne abbia oggettivamente degli altri. Se le sue qualifiche professionali siano solo le sue comparsate in TV senza mutande, o se la sua laurea in giurisprudenza le sia valsa a qualcosa (a proposito, solo per sapere, come l'avrà presa? Non insinuo niente, ci mancherebbe, ma solo per amore storico e documentario).
Ovviamente la Carfagna annuncia querela. Giusto. Ma fa di più: la designa espressamente come "la figlia del parlamentare di Forza Italia Paolo Guzzanti".
E qui ti cade del tutto la nostra Mara. Per tre semplici motivi, ma tutte e tre validissimi: prima di tutto ha fatto delle dichiarazioni anti-gay e si è dichiarata apertamente contro la manifestazione di una fetta grande, e importante, della società, cioè gli omosessuali. Che dovrebbero essere sobri perché, come si sa, la cultura gay è notoriamente sobria, elegante e silente, specie quando fa outing. Un ministro per le Pari opportunità dovrebbe aiutare e favorire specialmente i gay, uomini e donne, altrimenti che pari opportunità sono?
Oppure, secondo motivo, ha in mente di aiutare solo le povere prostitute costruendo delle villette isolate tutte per loro? E che Pari opportunità sono quelle che ammettono il commercio e la mercificazione del corpo di una donna ma la relega in un posto isolato, in modo che non sia di disturbo ai condomini?
Il terzo motivo è che, parlando della Guzzanti come la figlia del parlamentare, le ha tolto la dignità e l'identità di donna a sé stante. Che può aver sbagliato ma non è la figlia di, è la Guzzanti. Pari opportunità si intende soprattutto per le donne; e per i grassi, i magri, i maschi superdotati e i maschi normodotati, i poveri e i ricchi, quelli diversamente abili e quelli con abilità straordinarie, i gay, i transessuali, le lesbiche.
La querelle fra Sabina e Mara è da palcoscenico da parte di entrambe. Ma mentre per la Guzzanti va benissimo, dato che il teatro è il suo mestiere, la Carfagna dovrebbe dimettersi perché non è assolutamente all'altezza del suo ruolo di ministro e della dignità che comporta e, soprattutto, non fa gli interessi delle Pari opportunità. Non fa gli interessi dei gay, delle donne sfruttate, delle donne in quanto tali. In sunto, è del tutto inadeguata.
Mara, dimettiti!
Il ritornello romano lo trascrivo per amore di cronaca, la Guzzanti non avrebbe dovuto cantare neanche questo:
Osteria delle ministre / paraponzi ponzi po / le ministre son maestre / paraponzi ponzi po / e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento / dammela a me Carfagna / pari oppportunità
Secondo me è stata un po' pesante in alcuni passi, nel senso che non abbiamo prove certe di tutto ciò che ha detto…
Soprattutto, io odio il papa con tutto il cuore, però quando sei in pubblico non puoi fare una battuta del genere, non fa ridere e non colpisce, ha solo l'aria di uno sfogo personale…
Piuttosto doveva dire: "il Papa proteggeva i preti pedofili quando era vescovo", cosa documentata, certa e che sicuramente colpisce al cuore!
Segnalo anche il commento di Jacopo Fo sulla questione, secondo me un interessante modo di vedere le cose :)
non è documentato ma che la signora si sia proninciata contro le rivendicazioni dei gay è documentato!
Già…
e pure le donne non sono messe bene
uhm… secondo il mio modestissimo punto di vista in tutto ciò si è capita solo una cosa… gli "uni" gli "altri" e “quelli” ancora della politica non hanno argomenti per risolvere la crisi in cui sta affossando l'Italia… e per non farlo sapere tutto è buono… anche se alla fine della cottura si sentirà che la carne era vecchia… mah… tutti santi perché tutti peccatori… qualcuno ha letto la risposta di Guzzanti padre? A me sembra d’assistere ad un remake della “Serva padrona”… sulla scena le voci soliste lasciano a desiderare e non riempiono adeguatamente la guepiere… ops
.:.
hermansji, vero tutto, e operetta il tutto! Sprofondiamo sempre più nel ridicolo.. Ma i problemi sono sempre più gravi, mi pare.
A me la Guzzanti piace parecchio, ma non nego di aver pensato tra me e me che per la prima volta l'avevo sentita sproloquiare su speculazioni dei giornali (seppur supportate da dichiarazioni nate in ambito politico, tipo quella di Donadi sulla Lewinsky che non è stata fatta ministro)…….
Il problema vero è che tutto quello che di buono è stato detto da quel palco (non dimentichiamo che prima dell'intervento di Grillo - ma dopo quello di Travaglio - i TG davano la notizia della presenza di gente del PD a Piazza Navona) è stato oscurato da una singola battuta, strumentalizzata ad arte dal PDL. Tutto bene, se non che l'avevano già detto tutti dal giorno prima che offese a Morpheus Napolitano non sarebbero state tollerate. Tutto bene, se non che, come al solito, il trend setting funziona a dovere, e non si leva una sola voce di dissenso che faccia notare le cose buone, a parte quelle dei diretti interessati (principalmente IdV, dei cui colori era tinta la metà di una Piazza Navona gremita).
Si continua a pagare la totale disfatta e confusione di tutto quello che in italia non è estrema destra: niente coesione in nessun ambito; ed in più gli artisti delle manifestazioni (le varie sinistre arcobaleniche) stanno a guardare in silenzio, ammutoliti dal sofisma che li vede fuori dalla politica perchè non votati, sofisma perchè parte della colpa della sparizione è da attribuire al porcellum ed alla suicida tendenza bipolare espressa dall'intero nostro paese, per la realizzazione del quale non sussistono le circostanze storico-politiche (sto andando pericolosamente OT)
In due parole: il solito (il conto, prego)
P.S. a me l'osteria delle ministre mi ha fatto ammazzare dal ridere
Bongfactory, che ti devo dire? Il ritornello (nn dovrei, lo so) ha fatto ridere anche me..
;)
Tra l'altro…ora Veltroni dice: "O con noi o con la piazza di Grillo", una frase che racchiude una stupidità enorme!
Non si è accorto che la piazza era una piazza tranquilla, affamata di informazioni, di giustizia, di uno stato moderno…la gente non reagisce più a Grillo in un certo modo, ci stavo riflettendo ieri.
Adesso la gente si è svegliata!Lui ha tutto il merito, perchè io stesso sono stato svegliato da lui…ho acquisito un senso critico e ora sono avviato.
Un padre per me eheh
yep.. grillo ha svegliato la gente, un grande merito, ma ormai per certi versi egli stesso è superato.
Ci ha mostrato come ascoltare medici e scienziati condividendo informazioni con con gli altri in maniera proficua senza piu' lasciarci ingannare dallo show business della politica.
Ora il nostro "orsacchiotto" che urla e suda non ci basta piu', la satira è divertente ma insipida se non introduce aspetti nuovi e non soddisfa il bisogno di sapere.
Vogliamo sapere per poter decidere, per porter dare il nostro apporto nel correggere e mgliorare.
E' incredibile come crescendo la consapevolezza civica (grave mancanza storica del paese) ci stiano azzoppando tutti gli strumenti per manifestarla..
la piazza è okkey.. ma è anche un po' old come strumento.
Ora servirebbe qualche figura nuova piu' concreta per provare qualche cambiamento reale.
Stiamo ancora a parlare dei soldi e delle donne dei politici, aria fritta difronte ai problemi concreti =)
Ce la possiamo fare :)
Io sono ottimista
Matteo, per me un comico sveglio!
zhull, aria fritta ma ci vuole, perché se questo governo è fondato su ministri che lo sono diventati per meriti amorosi, beh, dovrà cadere.
Se lo sono non lo so: ma so che questa ministra non è adeguata al suo mandato.
Cmq concordo con te su Grillo.