Caccia, uno di 18 anni uno di 80 e uno menomato

boh, martedì 24 marzo 2009 02:11:29

Codibugnolo

Macché stare tutto il tempo davanti alla playstation! Stamattina ho visto una trasmissione sugli adolescenti che stanno giorno e notte davanti alla TV, che rifiutano le relazioni interpersonali, che si chiudono in una stanza. Un fenomeno dilagante in Giappone ma in aumento anche in Italia.

Il senatore Franco Orsi (orsi_f@posta.senato.it) ci ha pensato lui a risolvere la situazione: ha presentato un disegno di legge (d'iniziativa del senatore Benedetti Valentini) per l'abrogazione della legge 11 febbraio 1992, n. 157 e ha proposto una nuova disciplina dell'attività venatoria (qui il testo completo in pdf) in cui, fra i vari orrori (liberalizzazione dei richiami vivi, caccia nelle zone incendiate, caccia a specie ora protette come i passeri, caccia un'ora dopo il tramonto, caccia alle specie protette, caccia nei periodi e lungo le rotte di migrazione degli uccelli, uso dei pallini di piombo anche nelle zone acquatiche, ecc.), c'è la licenza di caccia ai ragazzi di 18 anni (e non 16 come scrivono tutti!), se accompagnati da un cacciatore in possesso di licenza rilasciata da almeno tre anni.

Ora, la licenza di porto di fucile per uso di caccia ha la durata di sei anni. Se un 75enne è stato ritenuto idoneo dal medico che l'ha visitato per la caccia, è ancora idoneo a 80 anni? E che garanzia dà accompagnando un ragazzo di 18 anni?

Un'altra cosa che colpisce è la depenalizzazione dei reati connessi alla caccia, che passano da reati penali a reati punibili con una multa, e le facilitazioni per la caccia "ai cacciatori anziani e menomati": ora la caccia è un servizio civile!

Ma voi lo dareste un fucile in mano a un cacciatore menomato, e magari anche anziano? Questa è la lista dei morti e dei feriti dal 1° settembre 2008 al 31 gennaio 2009 messa insieme dall'Associazione vittime della caccia: e sì che ora la caccia è molto più limitata per anziani e menomati e vietata ai ragazzini.

Anche l'uso dei cani per la caccia viene ampliato, non si capisce come: forse ora sarà permesso tenerli in tanti chiusi insieme in gabbie piccolissime per giorni e giorni, come fanno adesso (illegalmente), con razioni di cibo al limite della sorpavvivenza, chiudendoli poi nei bagagliai delle macchine. Questo per farli innervosire in modo che corrano più veloci (e farli imbufalire, ovviamente).

Gli altri disegni di legge (disegno di legge 276 dei senatori Carrara, Bianconi, Asciutti; disegno di legge 379 del senatore Benedetti Valentini; disegno di legge 1104 dei senatori Castro, Vetrella, Viceconte, Spadoni, Urbani e disegno di legge 1122 del senatore Coronella) non sono meno da macellai e propongono cose come l'allungamento della stagione venatoria, la depenalizzazione dei reati di caccia, la caccia ad alcune specie protette, il permesso de facto di cacciare in proprietà private se non protette da recinzioni di almeno m. 1.80 e altre amenità.

Io quasi quasi preferisco i progetto di Orsi, che con un ragazzino di 18 anni armato di fucile che circola la probabilità che venga ferito un altro cacciatore è alta. Se poi ci mettiamo vicino anche un cacciatore anziano e uno menomato, magari ne pigliamo tre in una botta sola e magari la prossima volta rimangono a casa.

Commenti dei lettori

  1. diego (altrove d56)

    temo che il partito dei cacciatori avrà la meglio, oltre a tutto, nella durezza dello scontro politico, a destra sanno che la "rossa" toscana ha molti cacciatori (fu determinante nell'astensione al referendum), e quindi ogni politica "pro-caccia" ha gioco facile nel consenso
    in generale direi, che la destra ha ottime chances di propaganda laddove appare portatrice di un allentamento di norme, di un minor controllo dei propri desideri individuali, di un'antiregolamentazione che affonda le sue radici in un particolarismo, localismo, tipico dell'italia (siamo una nazione che ha avuto almeno una dozzina di capitali, non come la francia dove è solo parigi quella riconosciuta da tutti; la destra è enormemente avvantaggiata nella lotta politica quando fa apparire la sinistra come la portatrice dei divieti, delle regole, dei parcheggi a pagamento, della casetta che non ti puoi ampliare, ecc; sono convinto che l'italia sia un paese di destra profondamente, proprio nella gran parte dell'animo dei suoi cittadini; è così, inutle illudersi ragazzi

  2. Boh/orientalia4all

    diego, sì lo so, ma dove la destra, invece di rapporesentare un certo ordine, significa deregulation e farsi i cavoli propri: negli abusi edilizi e nello sterminio della natura, per esempio, nello smantellamento della già nostra povera università.

  3. diego (altrove d56)

    immaginavo, boh carissima, che tu avresti fatto accenno che c'è un'altra destra; anch'io ne sono convinto, però quella destra cui accenni la stanno definitivamente seppellendo in questi giorni

  4. Boh/orientalia4all

    sì hai ragione, ora è tutto Berlusconi. L'Italia si sta berlusconizzando.

  5. diego (altrove d56)

    perdonami se scrivo più di due post, che non è il massimo dell'eleganza, dentro un thread

    non credo che l'italia si stia berlusconizzando, io credo che l'italia sia fatta in un certo modo e un politico molto abile abbia cercato di mettersi, riuscendovi, in sintonia con essa; è molto vicino al concetto di "blocco sociale" cui faceva riferimento gramsci; tieni presente che in definitiva la destra è sempre stata maggioranza in italia, anche il famoso pci di berlinguer in fondo arrivava al 34% dei consensi; secondo me l'unico movimento "eccentrico" capace di fratturare, divellere, scompaginare l'ordine esistente è il movimento di bossi, perchè esso rappresenta la vera frattura fra due destre: la destra del nord, la destra delle partite iva, la destra avversa al potere della burocrazia e ai privilegi del ceto ad essa organico, contro la destra statalista, la destra assistenzialista e corporativa che molti voti prende al sud; questa è la frattura vera, che porterà conseguenze inimmaginabili; insomma la partita è tutta a destra, la sinistra ha poco peso, da sempre

  6. Boh/orientalia4all

    diego, l'Italia si riconosce in Berlusconi e si vede rappresentata da lui, anche nei suo aspetti più beceri, per esempio le figure che ci fa fare a livello internazionale (con Obama, con le corna, con il kapò e così via).

    Ma si sta anche Berlusconizzando: chi voleva alzare di due metri la casa senza problemi l'ha fatto, per esempio, pagando una piccola multa (o senza); chi voleva abbattere muri maestri (come nel mio palazzo), sicuro che al massimo paga una multina, chi si sente defraudato se non uccide a piacere chi non può difendersi, come gli animali. E' una specie di affermazione del diritto alla prepotenza. E' questo che non sopporto, come ovviamente non lo sopporto (ma l'ho subìto) sul lavoro.

  7. federico migliorati

    Fortunatamente la pdl non è passata, un'infamia (per ora) evitata

  8. Boh/orientalia4all

    sì è vero, vediamo quale faranno passare però. Io temo.

  9. federico migliorati

    Anch'io, del resto nell'attuale maggioranza non si fa mistero di 'sponsorizzare' la caccia con qualche, pur lodevole, eccezione (la futura ministra Brambilla), senza dimenticare le lobby dei cacciatori

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