La Repubblica ha lanciato un appello per Saviano, minacciato dalla camorra per il suo libro Gomorra, a cui potete aderire firmando in fondo alla pagina.
L'appello è promosso dai Nobel Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Gunter Grass, Orhan Pamuk, Michail Gorbaciov, Desmond Tutu e hanno già aderito Betty Williams, Lech Walesa, Pérez Esquivel, Renato Dulbecco, Elie Wiesel, John Coetzee, Medici Senza Frontiere e così via.
Oddio, a dirla tutta però nella foto Saviano sembra un terrorista kamikaze islamico.
Uh, ma l'appello è perché lo stato lo protegga con una mano mentre con l'altra sconfigge la camorra!
Credevo fosse una colletta perché potesse emigrare e vivere in santa pace mentre lo stato sconfigge la camorra con ambo le mani. Dopo quella vittoria potrà anche tornare e, quel giorno, lui e tanti altri non avranno più bisogno di nessuna protezione.
Insomma, ok l'impegno civile, il simbolo, la testimonianza, la cieca fiducia nello stato e nelle sue auguste istituzioni, ecc. ecc. ma non è meglio salvarsi le piume o, almeno, la penna?
io me ne andrei al volo, specie dopo i soldi che ha fatto lui…
ps carina salvarsi le penne/la penna:)
Onore a lui e giu' il cappello.
I soldi che ha fatto gli saranno utili per avere una scorta permanente che imprenditori, altrettanto coraggiosi, non hanno potuto permettersi.
e anche giornalisti, e anche quelli di Libera..
Una domanda sorge spontanea: ma i camorristi non lo trovano anche all'estero?
ah beh, benissimo! Solo se va in Cina e si rinchiude lì, in qualche campagna sperduta, allora *forse* non gli succederà niente.
Oppure in un kibbutz israeliano. Sempre forse, però.
si sembra un terrorista….però un terrorista buono :-)
perché, esiste un terrorista buono?