Ai blog non si tappa la bocca: nei paesi di lingua araba nasce Katib

boh, martedì 01 aprile 2008 17:35:57

KatibAnche nei paesi di lingua araba c'è chi vuole parlare liberamente, senza controllo o moderazione "dall'alto" sui contenuti, senza censura e senza pubblicità.

Così, dopo due anni di lavoro fra tecnici e attivisti di diritti umani è stato inaugurato Katib, che significa "scrittore". Questo è un nuovo servizio di blog gratuito della Rete Araba d’Informazione sui Diritti Umani (The Arabic Network for Human Rights Information).

Il direttore della rete, Gamal Eid, crede che "il silenzio non sia la scelta migliore”. Qui potete leggere un suo studio intitolato The Internet in the Arab World: A New Space od Repression?, dove analizza la situazione della libertà di stampa e di espressione in diversi paesi di lingua araba, dalla Giordania allo Yemen, dalla Tunisia al Qatar.

In Katib sono già 130 i blog attivi da 17 Paesi, dal Darfur all’Egitto, dal Sudan alla Libia. E questa è la versione inglese. Nella home page di Katib si leggono le ultime notizie e i post dei blog più significativi, anche esterni, in arabo o inglese, grazie al lavoro gruatuito di alcuni redattori che seguiranno le novità e gli aggiornamenti della Rete. Tra gli strumenti messi a disposizione da Katib anche un supporto tecnico per i blogger.

Insomma, i blog sono sempre più uno stumento reale di democrazia e di libertà, anche in quei paesi islamici dove la libertà di espressione è controllata.

Commenti dei lettori

  1. Mitì

    Katib, scrittore…Mi piace :-)

  2. Boh/orientalia4all

    Se non piace a te, a chi altri?:)

  3. Http500

    Sicura che duri?

  4. Boh/orientalia4all

    Bella domanda http500…