Questo è il raccontino della domenica, che ho anticipato perché non so se andrò in piscina.
Oggi sono uscita e ho notato in centro un via vai niente male. Io di solito intorno alle 13 sto nella Sormani a lavorare, a consultare, a scartabellare, scrivere, verificare, o a casa a lavorare, a consultare, a scartabellare, scrivere, verificare: un'attività molto variata, insomma. Per me è inusuale uscire a quell'ora.
In più oggi c'era il sole e tanta gente fuori, così me la sono presa comoda e sono tornata lemme lemme a casa, anche perché sollevavo a fatica le gambe da quanto le avevo sforzate: ho aumentato di due vasche e ne faccio due alla volta senza interruzioni.
Ho notato che intorno, anzi, sin dall'atrio della piscina, era tutto un fiorire di modelli alti, ben fatti, per niente effemminati, molto glamorous, ciabattina di plastica stile D&G e canotta rigorosamente bianca o nera. Solo due considerazioni:
1) Viva il sole che li ha fatti uscire!
2) Non so perché ma ho l'impressione che tutti questi anni, pur vivendo a Milano, mi sono persa qualcosa.
Ho imparato anche un neologismo ascoltando due modelli americani che attraversavano la strada vicino a me: uomo metrosexual. Questa sì che è cultura, non questa!
frequentare le piscine per rifarsi gli occhi non deve essere un cativo hobby :-)
assolutamente Antonio, assolutamente! ;)
(anche se ci vado per nuotare, anzi, ci devo andare)
ciao boh, mi fa piacere sapere che stai meglio e che ti prepari per le olimpiadi del 2012. Questa del metrosexual è una vera chicca che non conoscevo :-) Ma a me fa parecchia tristezza. Forse perchè io sono rimasto un troglodita, chissà. Anch'io, come te, credo di essere uno di quelli che si è perso qualcosa. Ma da parecchio tempo mi sa.
ciao enrico! Che piacere trovarti…:)
comunque consolati, siamo in due. E sì mi sto preparando per le prossime olimpiadi (perché a queste non ci vado per ovvie questioni ideologiche, sai il Tibet :)
Ci si rivede spero eh?
E perchè mai non dovremmo rivederci??? Tiè!!!
:) il solito!
Non so cosa darei per poter osservare l'espressione di Tucci al sentir pronunciare la parola "metrosexual" ;-D
Mitì non ci avevo pensato!:)
Milano è una città strana. Spesso una città di transito. Per chi transita e lavora. Riserva sorprese.. e… puoi trovarle in vari luoghi…le sorprese.
Anche in una piscina.
Questo racconto delle domenica è FANTASTICO!!
alessandro, è proprio una città in transito, ci vengono tutti a lavorare..
Fantastico? Grazie:)
Tutta roba vera..!