Giornata dei diritti umani: la CNN cambia il titolo dell'articolo sul Tibet

Nel 2009 mi dicevo precoccupata per il punteggio dell'Italia nell'Indice di percezione della corruzione, che si calcola sulla base di quanto vengono percepiti corrotti i politici e quelli che si occupano di Pubblica amministrazione. AL tempo l'Italia si attestava al 63° posto fra 180 paesi.
Ho letto ieri in una mailing list professionale una bellissima analogia fra amore e democrazia. La traduco perché mi piace e mi sembra importante, visto tutto il chiasso che si è fatto intorno al voto di ieri.
Confondere il voto con la democrazia è come confondere il sesso con l’amore. Il voto e il sesso sono importanti, ma sono atti individuali che non possono mai essere più di una piccola parte sia della democrazia sia dell’amore.
Quest’ultimo descrive un modo di pensare e un processo continuo di molte attività, spesso non spettacolari ma su base giornaliera.
La presentazione di ieri alla Sala del Grechetto della biblioteca Sormani di Milano con i relatori Aldo Pirola, direttore del sistema bibliotecario del comune di Milano, Sergio Romano, già ambasciatore e collaboratore del Corriere della Sera e Gugliemo Duccoli, direttore de L’Illustrazione Italiana, è andata benissimo! Qui ho fatto una breve relazione della serata. Ma decisivo è stato il contributo, e le domande, del pubblico. Grazie a tutti voi!

E dopo la presentazione del 25 ottobre presso la Società Geografica Italiana, quella milanese.
Introduce Aldo Pirola, direttore del sistema bibliotecario del comune di Milano.
Parla Sergio Romano, già ambasciatore ed editorialista del Corriere della Sera e Sergio Duccoli, direttore de L’Illustrazione italiana.
Vi aspetto!

Oggi è un giorno terribile per il ghetto ebraico di Roma. Un giorno che nessuno si deve permettere di dimenticare. Il 16 ottobre 1943 i nazisti rastrellano e portano via in 18 vagoni diretti ad Auschwitz 1066 fra uomini, donne e bambini. Tutti morti nelle camere a gas. Ne torneranno solo in 5 e fra loro nessun bambino.
Tucci nel 1941 ha salvato da Auschwitz il medico e psicologo junghiano Ernst Bernhard.
In merito alle numerose polemiche politiche sul razzismo e antisemitismo di Tucci, rispondo con questa nota dal nuovo blog dedicato a lui, L’esploratore del Duce.
Spero si riconosca quello che lui ci ha lasciato e non solo a livello di eredità culturale. Coi ha lasciato anche questo gesto coraggioso, giusto, che deve essergli costato presso le alte sfere del potere romano.
Perché se è vero che Tucci fu fascista, più di tutto, come disse Fosco Maraini, fu “tuccista”.
Vi ricordate della scuola e l’università di Shantiniketan vicino Calcutta del Nobel Tagore, di cui ha parlato anche Amartya Sen – e di Tucci che nel 1925-26 ha insegnato nella sua università, Vishvabharati? La famosa istituzione si è resa protagonista di una vicenda che ha sollevato le proteste dei gruppi di diritti umani e da mesi sta schierando i politici, a cominciare dal Primo ministro dell’India Manmohan Singh, attori e religiosi. Con tanto di causa legale.