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Lavorare in Italia? Meglio tacere!

king-blues-we-are-fucking-angrySì lo so suona come un cahiers de doléances – ed è proprio un cahiers de doléances! Sto usando un’anagrafe italiana professionale online, il sito più grande e organizzato di una categoria di professionisti che fa questo di mestiere: cataloga e archivia dati pubblici, incluso indirizzi e email. Quindi saprà come tenerlo aggiornato, no? E’ uno strumento di consultazione usatissimo e molto pubblicizzato, tra l’altro, di cui vanno molto fieri.

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Perché non scrivi più?

4_evcar-13Un paio di giorni fa Il Bubbo Grasso mi ha inviato questa email affettuosa. Molti me lo stanno chiedendo in effetti, sia chi mi segue qui sia su Il Fatto, e mi spiace. Non immaginavo di avere tanti lettori così affezionati, che mi seguivano da anni. In calce la risposta.

Cara bubbina,

comè che non scrivi sul blog da un sacco?

Ipotesi da crocettare

– per meno di 200 pagine non posti neanche;
– gli argomenti “leggeri” li tratti solo con pizzini appesi alla porta di casa perché così è più moderno del vecchio 2.0;

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Libertà di stampa in Italia? Dopo Burkina Fasu, Botswana, Ghana..

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: La cultura dello stupro in India (e a Bergamo)

Ieri ho pubblicato questo sui recenti fatti di donne violentate in India, e a Bergamo. E sulle reazioni in India, e a Bergamo. Non c’è poi tanta differenza fra il civilissimo nord Italia e Delhi! E in entrambi i luoghi la donna è in pratica ritenuta corresponsabile di reato. Di un meschino infamante reato: se si vestisse in modo appropriato, se non uscisse da sola dopo le 9 di sera, ecc.

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Telethon: mancanza di etica e di corretta informazione

Sono sempre più infastidita dal bombardamento mediatico, specie in TV, della campagna Telethon. Quest’anno per finanziare le malattie rare. E credetemi se vi dico che fanno ricerca solo su certe malattie rare – a detta dei ricercatori quelle per cui c’è più probabilità di trovare la cura, ma sarebbe tutto da verificare.

Sono sempre più infastidita per diversi motivi. Primo perché è lo Stato che dovrebbe occuparsi di finanziare la ricerca, con mezzi e destinazione trasparenti. Le tasse non servono anche a questo?

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"E' tempo di lasciare l'Islam": guerra contro The New York Times per la libertà di stampa e di religione

Un caso di libertà di stampa e di religione scoppiato inizialmente fra una blogger (dicono in cerca di notorietà e forse di una poltrona al Congresso – Grillo docet) e The New York Times, che poi ha coinvolto l’Autorità dei Trasporti pubblici di Manhattan e i giudici e si è allargato alle minoranze religiose americane. Una polemica virale diventata caso nazionale.

Gli antefatti. Lo scorso marzo The New York Times ha pubblicato uno spazio pubblicitario comprato dal gruppo ateista Freedom From Religion Foundation (Fondazione per la Libertà dalla Religione). Il titolo: E’ tempo di considerare di lasciare la Chiesa cattolica“. Che poi è stato ripubblicato dallo Washington Post, senza adolcire il titolo, come: “E’ tempo di lasciare la Chiesa cattolica“.

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Pubblicare e farsi pagare? La Fornero non ne vede la ragione

Nel settore editoria due novità. La prima carina, la seconda uno scandalo tutto italiano.

Avevo già parlato dello yoga e il copyright. L’India voleva mettere il copyright sugli Asana perché un certo numero di paesi occidentali ha già reclamato la paternità di circa 250 di essi. Col risultato che le spa e i centri di fiteness e benessere, ma anche le palestre e le scuole di yoga, per farle praticare devono pagare. L’ufficio del copyright statunitense ha decretato però che gli asana, cioè le posture dello hatha yoga, quello che ora si fa anche in palestra e che consta di un insieme di posizioni tenute per un certo lasso di tempo e di 3 stadi di meditazione, non possono essere coperte da copyright. Gli indiani ne avevano reclamato l’uso proprietario. Ma forse dopo oltre 5000 anni una pratica così diffusa si può a buona ragione considerare patrimonio dell’umanità!

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Cina: eppur si muove

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Wikileaks: Syria Files (documenti sulla Siria)

I file della Siria gettano luce sui lavori interni del governo e dell’economia siriani, ma rivelano anche che l’Occidente e le aziende occidentali dicono una cosa e ne fanno un’altra. (Wikileaks, Syria Files)

Lo scorso giovedì 5 luglio Wikileaks ha cominciato a pubblicare i Syria Files, oltre due milioni di email di personaggi pubblici, ministri e aziende collegate, datati agosto 2006 – marzo 2012.

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International Journal of Tantric Studies (IJTS) vol. 8, n. 1 (22 giugno 2012)

E’ stato pubblicato il nuovo numero dell’International Journal of Tantric Studies (IJTS) vol. 8, n. 1 (22 June 2012). La rivista online è accademica e ha un comitato scientifico internazionale. E’ stata fondata da Enrica Garzilli, il direttore editoriale, agli inizi del 1995 insieme al Journal of South Asia Women Studies. Entrambe sono prodotte e distribuite dall’Asiatica Association.

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