Stati Uniti

For the lulz Havittaja mette fuori uso il sito della Cia

Ancora un attacco al sito della Cia da parte di Havittaja, un hacker del gruppo di Anonymous, il secondo del 2012 dopo quello di febbraio. Lo ha annunciato lo stesso Havittaja sul suo sito Twitter e ne ha detto il motivo.

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La vita delle mogli di Osama bin Laden

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulla vita in Pakistan delle tre mogli dell’amato Osama bin Laden. Ora, mi dite come ha fatto la più giovane di loro a stare per oltre 11 anni, sposarsi e partorire almeno tre dei suoi figli in un ospedale pubblico, senza documenti validi e senza residenza?

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Stati Uniti, Gesù approverebbe la riforma sanitaria di Obama?

Non è uno scherzo, è una domanda seria che si fa un certo John Blake sul famoso blog multi-autore della CNN “Fede”. Blake non è un giornalista, è un piccolo editore di libri online di Londra che sta diventando famoso per i suoi testi seri su questi temi “alti” come il cristianesimo e la riforma sanitaria di Obama.

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Afghanistan, l'autore delle stragi di civili era colpevole di frode

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano. Gli Stati Uniti hanno trovato un colpevole perfetto per le stragi dei due paesi in Afghanistan: Robert Bales prima di arruolarsi era già colpevole di frode finanziaria per quasi 1,5 milioni di dollari.

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Afghanistan, la protesta si infiamma: morti civili e militari mentre Obama chiede scusa per "l'atto sbadato"

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Due militari americani sono stato uccisi per rappresaglia, durante la protesta nella città di Jalalabad sei civili afghani sono stati uccisi. Gli slogan più urlati dai dimostranti sono “morte agli americani”, “morte a Obama”, “morte a Bush – i colpevoli devono essere giudicati”, “morte agli infedeli”.

Barak Obama chiede scusa al presidente afghano Hamid Karzai e definisce l’atto di ardere il libro “un atto sbadato” e “un errore” e ha espresso “rammarico e scuse per l’incidente nel quale il materiale religioso è stato maltrattato non intenzionalmente”.

Dubito che queste parole bastino a sedare le violente proteste. Che sono dovute alla combinazione di tre fattori: l’indignazione religiosa, i gruppi che vogliono fomentare i problemi e la frustrazione per la mancanza di sicurezza e le condizioni economiche. Oltre 400 persone al giorno fuggono dalle loro case e vanno a ingrossare gli slum. Già mezzo milione di disperati. Questo il documento appena pubblicato da Amnesty International.

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Usa, che fa lo spot per la Chrysler di Clint Eastwood?

Grande dibattito in Usa sullo spot pubblicitario commerciale (che vedete qui su Youtube e si intitola “In America siamo a mezza strada”) che ha girato Clint Eastwood per la Chrysler, trasmesso durante la partita di Super Bowl dei professionisti del football americano – più o meno come durante l’incontro decisivo del campionato di calcio da noi.

Il bravo Clint in due minuti di spot parla delle sfide che sta affrontando l’America mentre sia il paese sia la Chrysler lavorano per uscire completamente dalla recessione del 2008-2009.

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Un po' animale e un po' uomo

Do nonhuman animals share humans’ capacity for metacognition–that is, for monitoring or regulating their own cognitive states?

Pare che gli animali siano molto più simili all’uomo di quello che si crede, anche nella cosiddetta “metacognizione”, cioè nel regolare e gestire il loro stato cognitivo. In pratica, nel funzionamento dei processi mentali. Lo ha detto già due anni e mezzo fa lo studio pubblicato su una fonte autorevole, Il Centro nazionale per l’informazione sulle biotecnologie, finanziato dal governo degli Stati Uniti.

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Usa, anno nuovo nemico nuovo: da Al Qaeda all'Iran

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: “La “prima minaccia” per la sicurezza degli Usa non è più Al Qaeda, ma il nucleare iraniano”. L’Iran rappresenta la maggiore minaccia per gli Stati Uniti mentre il rischio Al Qaeda si indebolisce.

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Iran, venti di guerra (o di ricatto)

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulla condanna a morte a Tehran di Amir Mirzaei Hekmati, di origine iraniana, accusato di essere della CIA. Il fatto che i servizi segreti iraniani dichiarino di avere sempre saputo che Hekmati era una spia e gli abbiano comunque concesso il visto mi fa pensare che l’uomo sia usato come merce di scambio contro le sanzioni finanziarie che Obama ha aggiunto alle già pesanti sanzioni economiche inflitte all’Iran per il suo programma nucleare “a scopi civili.

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Cultura e alimentazione, il disinteresse di Harvard

Una piccola nota sulla relazione fra cultura e soldi che, anche quando non vengono dati direttamente alle università, o elargiti sottobanco, giocano un ruolo fondamentale nell’indirizzo dato alla ricerca (e sono stata buona).

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