Denuncia redditi online: mettetevi l'animo in pace 8

boh, martedì 06 maggio 2008

Mi consola sapere che per le prossime denunce online la normativa sarà esplicita e io sarò ricchissima.

Infatti pare che il dossier sulla questione, che contiene copia dell'autorizzazione della pubblicazione delle denunce dei redditi 2005 firmata dal dirigente dell'Agenzia delle entrate, la revoca del provvedimento disposta dal garante della privacy e i pareri in materia dello stesso Garante in passato, sia sul tavolo dei procuratori. Lo apriranno forse subito -- l'argomento è di moda -- gli daranno una scorsa, poi tutti al mare.

Quando l'anno giudiziario si riaprirà ci saranno altre questioni di grido al tappeto. Poi verrà Natale e le sacre feste. Le acque intanto si saranno calmate e ci saranno cose più importanti da esaminare. Poi si chiuderà il nuovo anno fiscale, e subito dopo verrà l'estate e si chiuderà di nuovo l'anno giudiziario. Poi le sacre feste e così via.

Vista la velocità della nostra macchina giudiziaria sono quasi certa che tutto sarà a posto -- leggi, abitudini sociali, nuovo uso di Internet per l' e-governance e così via -- prima che della vicenda si sappia qualcosa di preciso. Consoliamoci.

Denuncia all'Agenzia delle Entrate: ma l'online gratis è reato?  35

boh, lunedì 05 maggio 2008

Non è finita la saga dei redditi online. Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) e l'Associazione Utenti Servizi Finanziari hanno sporto denuncia per violazione delle norme penali sulla privacy a nome di tutti i contribuenti italiani messi in rete con la denuncia dei redditi e dell'IVA 2005.

La richiesta di risarcimento è di 20 miliardi di euro, che diviso fra 38 milioni di contribuenti fa 52 euro circa per ognuno di noi.

Come sapete il Garante aveva bloccato il sito perché aveva rilevato preliminarmente che, seppure non vi era incompatibilità tra la protezione dei dati personali e la pubblicità di informazioni per fini di interesse pubblico o comunque a beneficio della collettività, la modalità di diffusione online era diversa da quella consentita, che autorizza il solo deposito, per la durata di un anno, presso gli uffici della Pubblica Amministrazione dell’elenco annuale dei contribuente.

A parte che il Garante ha tolto a tutti un giochino niente male -- sarà che purtroppo non ho assolutamente niente da nascondere -- comunque su eBay le liste dei redditi ancora si vendono.

Ma quello che è successo apre la porta a una domanda importante: la diffusione Internet cambia sostanzialmente la natura della diffusione?

In pratica, prima le denunce su carta erano depositate per un anno presso gli uffici della Pubblica Amministrazione. Bastava convincere il funzionario o il commercialista e questi fotocopiavavano ciò che occorreva. I documenti su Internet invece sono a disposizione di tutti, gratis.

Perché questo sarebbe reato penale mentre prima tutti facevano le fotocopie delle denunce dei redditi anche di 10 anni prima molto facilmente e quasi gratis, poco più del costo della carta, e nessuno aveva niente da obiettare, e il sistema è andato avanti per anni e anni?

A me l'online sembra un atto di trasparenza e di regolarizzazione di una situazione che comunque c'era ed era alla portata di tutti. Solo che bisognava pagare.

P.S. delle 11:46: L'Avvocato fa una precisazione importante: il Codacons può tutelare gli interessi solo dei suoi iscritti e non di tutti i cittadini/consumatori: quindi, il risarcimento lo pagherebbero tutti i contribuenti a favore dei soli iscritti Codacons!

Il sito delle Agenzia delle Entrate bloccate 22

boh, mercoledì 30 aprile 2008

Sono andata a controllare qualcosina e ho visto che il sito delle Agenzie delle entrate dove si potevano vedere le denunce dei redditi è bloccato: tutta l'Italia si è precipitata a scaricare. In testa, mariti e mogli con le cause di separazione giudiziale in atto.

Mi chiedo se sistemeranno le cose perché so che i ricchi si erano belli arrabbiati.

Wikio e BlogBabel 27

boh, mercoledì 30 aprile 2008

Enrica GarzilliSolo per annunciarvi che:

Ieri un gentile collaboratore di Wikio mi ha comunicato che, ohibò, dal 1° maggio Orientalia4All salirà in classifica dal posto 6024 al 28!

E saranno tolti tutti i Tumblr, non solo quelli antipatici come il mio.

E BlogBabel riaprirà presto, anzi, prestissimo. Tenetevi pronti perché sono certa che questa volta parteciperete tutti, ma proprio tutti (e senza possibilità di proteste).

Le pagine liberate dell'archivio storico di La Repubblica 8

boh, venerdì 25 aprile 2008

La RepubblicaDopo Il Corriere della Sera, anche La Repubblica apre i suoi archivi storici dal 1984.

Per il mio librone è una pacchia, dovevo proprio vedere gli estremi bibliografici di una vecchia recensione! Avevo letto in giro qua e là diversi post un po' delusi, diciamo. Però mi piace farmi un'idea da sola, anche se sono partita con dei preconcetti, lo devo ammettere.

Sull'articolo di La Repubblica che l'annuncia non c'è un link a cui rifarsi per la ricerca, e già mi pare un user unfriendly, torno sulla homepage e digito Benito Mussolini: 49 pagine e miracolo, funziona! Funziona anche l'ultimo articolo dell'ultima pagina. Ho provato con Garzilli e funziona. Anche India funziona, e Tucci.

Tutto quello che ho provato e che mi interessa funziona, anche se nella ricerca si può andare indietro di poche pagine alla volta e per arrivare alle pagine più vecchie ci vuole tanto. Questo è un buon modo per festeggiare La Liberazione: festeggiando le pagine funzionanti e liberate!

BlogBabel è temporaneamente sospesa 101

boh, sabato 22 marzo 2008

Non so se ve ne siete accorti ma BlogBabel è temporaneamente sospesa. Stavo in cucina a pulire i carciofi per domani (sì, faccio qualcosina, molto poco e da seduta), vedo Ludovico andare di là quasi di corsa, mi dico ma non vede l'Inter?

Poi torna e mi fa "Ah, BlogBabel è sospesa".
Vengo a vedere e trovo il messaggio.

Ci siamo stufati dell'arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio. (continua)

Beh, finalmente, penso io. Ci voleva. Basta vedere i commenti al post dei Tumblr per capire che il livello di aggressività di alcune persone è davvero andato oltre il tollerabile.

Basta vedere la discussione del gruppo di BlogBabel su Google.

Anche nella lista degli editor c'è chi mi ha detto che mi tirerebbe una sedia, sempre per la questione dei Tumblr. Non ho risposto perché non lo merita ma ho capito che non solo BlogBabel genera mostri, ma è male usata, le posizioni in classifica vanno alla testa e, dico la verità, anche se sono rimasta un po' male, non me lo aspettavo -- in questi due mesi a letto tramite la lista ho conosciuto meglio cinque persone in gambissima e simpatiche -- magari così gli animi si calmano un po' e si torna ad avere tutti un po' più senso della realtà.

Invidie, gelosie, accuse infondate e insensate (per esempio quella che dietro ci sia chi sa quale business o chi sa quale occulta trama di potere): certo è che quando in Italia c'è una cosa valida, e pure gratuita, chi sa perché ci si diverte a smontarla.

Buona Pasqua a tutti e pace!

La prima mazzata italiana a Wikipedia 14

boh, sabato 01 marzo 2008

Il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, querela Wikipedia. Con buoni motivi. Al sito infatti è stato messo il lucchetto. E queste sono le discussioni di Wikipedia sulla voce.

Wikipedia non è nuova ai pettegolezzi o le bufale. Come ho scritto più volte, senza controllo sulla qualità tutti si possono mettere al computer e diffamare un personaggio, oppure scrivere nella voce notizie da basso gossip, per niente rilevanti o pertinenti con l'opera e i fatti (che è lo scopo di Wikipedia, scrivere le opere e i fatti, non la vita privata).

Il peggio è che nella cache di Google, anche quando le voci sono modificate, per un certo tempo rimangono.

E' vero, ci dovrebbe essere un controllo ma spesso non c'è e spesso, fra tanto marasma di informazioni, qualcosa, in buona fede, sfugge. Conosco alcuni di quelli che se ne occupano sia qui sia in USA e, a parte che delle voci si rifanno a testate giornalistiche di parte con notizie "prefabbricate" o manipolate (oddio, esiste anche questo?), spesso è solo disorganizzazione o incapacità di seguire tutte le voci.

Questo conferma quello che ho detto più volte dell'inaffidabilità culturale di Wikipedia, pur restando ferma la validità del progetto collaborativo e lo scardinamento dello strapotere delle grandi, costosissime enciclopedie.

Della vicenda ne ha parlato anche lui.

Si apre l'archivio storico del Corriere 16

boh, venerdì 08 febbraio 2008

Corriere della SeraPoco fa scorrevo il giornale e ho visto il titolo che mi ha fatto saltare. Dato che sto finendo l'editing di un libretto di 1200 pagine, foglio più foglio meno, che riguarda la politica culturale del Fascismo e oltre (fino al 1984) verso l'Asia (dall'ottimo Renzo De Felice in poi) con domenti inediti (di Gentile, Andreotti e altri grandi politici) e stavo appunto cercando qualcosa nell'archivio di una Fondazione (questo è quello che faccio ogni giorno), mi sono tuffata sulla ghiottissima notizia.

Ho cercato "Mussolini". Infatti Il Corriere della Sera ha una lunga storia con il regime: inizialmente è contro, poi ha cominciato a fare donazioni al Duce per enti e istituti, quindi collabora. Il Corriere nel corso di 20 anni ha avuto un atteggiamento contraddittorio.

Tutta felice mi metto in cerca e poi mi sono resa conto che gli archivi vanno dal 1992! Se la notizia quindi è eccellente perché mette a disposizione gratis un grande strumento, la domanda che mi pongo è: dal 1992 è già storia? Cosè la storia? Perché il 1992 è un passato recente, ancora neanche digerito. Neanche scritto. Non è stato studiato fino in fondo il Fascismo, per esempio la politica culturale, l'architettura e così via, figuriamoci 15 anni fa.

A me hanno insegnato che "la storia" è un periodo sul quale abbiamo documenti e storiografia, delle certezze. Gli articoli del passato così recente, quasi ancora non scritto, fanno informazione. C'è una bella differenza fra storia, informazione, comunicazione.

Insomma, questo archivio storico è minuscolo; o forse sono solo rimasta delusa dal lasso di tempo decisamente troppo corto de Il Corriere.

Uno così chi se lo prende? 32

boh, giovedì 31 gennaio 2008

Indian match
Ho trovato su Sulekha, il più grande social network indiano che offre un'infinità di servizi come annunci, blog, recensioni, compravendite, classified per trovare moglie o marito, forum, notizie freschissime di cricket e di politica, pagine gialle e gli avvenimenti in India e in USA dove sono presenti le maggiori comunità indiane, l'esempio del match perfetto. Questi sono due attori famosi. Lo so, la foto è un po' grande, ma dovevo farla vedere.

Non vorrei sembrare cattiva ma lei è bella, sinuosa, solare; lui è uno scarrafone con naso adunco, baffi spioventi, doppiomento, pancetta e, in più, è vestito come Zorro.

Thinking blogger secondo Induismo e Buddhismo 20

boh, lunedì 14 gennaio 2008

Sono stata nominata e così neanche io mi sottraggo al meme. Però a modo mio, nominando i cinque blog che mi hanno fatto pensare in base ai quattro principi cardine dell'Induismo, i Purushartha, validi in parte anche nel Buddhismo: Dharma, il principio senza principio che è il fine e il mezzo, cioè quello che sostiene il mondo, le cose giuste fatte nel modo giusto; Kama, che è la piacevolezza del mondo - fra cui anche il sesso, che poi Wikipedia in italiano parla solo di quello, chissà perché, ma in questo caso è l'arte. Artha è la dimensione pratica del mondo ed è anche fare i soldi in modo lecito nel periodo della vita che ti compete; Moksa o Mukti, la liberazione finale dai legami del Karman: il fine supremo, quando non rinasci più.

Dharma è Luca De Biase, specie quando parla di economia sostenibile, quella che io chiamo "produzione felice", quella in cui vinco io e vincono anche gli altri; e di giornalismo d'innovazione. Fare le cose giuste nel modo giusto fa un blog di pensiero felice, positivo, costruttivo: il suo blog riporta le cose nell'ottica giusta, dharmica.

Sempre Dharma è Generazione blog: dice cose giuste, ovvie, evidenti, che talvolta io ho solo intravisto. Basta scrollare la pagina.

Artha è Vittorio Pasteris, che mi piace soprattutto quando non parla di tecnologia. In effetti, parla anche di tante altre cose. E' un blog concreto, fattivo, mi sa di montagna e di affidabilità, di cose pratiche, di Artha appunto.

Kama è senz'altro Artedelrestauro.it. Posso definirlo solo così: bello e pensante. Mi ha fatto riscoprire la piacevolezza dell'arte; e certe discussioni sul restauro che avevo intavolato, anni fa, con il mio grande docente di storia dell'arte dell'Asia, Mario Bussagli (qui il link a qualche suo libro). E' un blog bello e felice, dà gradevolezza alla vita, ma con cervello.

Moksha o Mukti, la liberazione finale, il paradiso o l'estinzione dal ciclo delle rinascite o Karman, è lei, Placida Signora: leggerla per me è un gioco e questo è il supremo fine della vita. Shiva ha creato il mondo per gioco, il mondo è il suo supremo gioco. E giocare fa bene allo spirito!

La casta di Blogbabel  30

boh, sabato 12 gennaio 2008

Enrica GarzilliCome in tutti i programmi, anche BlogBabel ha dei bug. Uno ha colpito proprio me, con il post Anatomia dei blogger: i politici, BlogBabel e la sfida ai giornali, quando è andato nella pagina delle discussioni. Qualcuno lo ha già notato, e io lo confermo. La norma è che i link a un post rimangano lì per 48 ore, due giorni pieni. Il mio post è rimasto solo 12 ore in homepage perché per aggiustare un bug il programma è stato fatto girare e così è scomparso dalla homepage. E con esso 30-50 citazioni (e link) ogni 12 ore, e la scalata alla classifica.

Perché Blogbabel è come la peste: a chi la tocca la tocca!

(Da Alessandro Manzoni, noto blogger di un paio di secoli fa)

Conclusione: i bug di Blogbabel vengono puntualmente corretti ma la casta di Blogbabel, gli editor, non ne ha dei vantaggi. Non sono mai stati fatti favoritismi (certo non per me), anche se qualcuno ha un po' paranoicamente scritto sulla questione dei link di essere stato "punito" dalla "casta" di BB.

Per la gioia di molti, annuncio che sono in corso delle modifiche alla classifica. Se fate i bravi verranno annunciate.