
Matt Mullenweg and me 11 commenti
boh, lunedì 12 maggio 2008I comodissimi ospiti del WordCamp 23 commenti
boh, domenica 11 maggio 2008E' chiaro che tutti noi, i blogger e gli ospiti - anche quello in foto, appollaiato comodamente sulla spalla - del WordCamp di ieri, siamo stati molto bene...


(le foto sono sue)
Su Matt Mullenweg, l'inventore di WordPress 8 commenti
boh, sabato 10 maggio 2008
Dopo 40 ore in piedi e 14 ore di aereo alle 1 di notte non accennava ad andare a letto.
Mi spiego.
Ieri sera sono stata a cena con un po' di persone, cosa strana tutte simpatiche, fra cui Matt Mullenweg, l'inventore di WordPress.
Ha 24 anni, ha fatto solo due anni di college (prima materia: filosofia del linguaggio), sembra un ragazzo normalissimo della provincia americana timido con le donne, anche se non penso che abbia problemi a conoscerle.
Era arrivato alle 5:30 di mattina a Milano dagli USA e alle 1 di notte era fresco, riposato, sorridente, sprizzava energia da tutti i pori. Da San Francisco aveva fatto 14 ore di aereo ma sui mezzi lui non riesce a dormire neanche un minuto; e poi aveva avuto una giornata intensa di incontri e interviste. Certo, anche uno sguardo a Milano. In sunto, oltre 40 ore in piedi e attivo.
Allora mi chiedo: se io dormissi quanto lui, avrei qualche possibilità di diventare la 16esima persona più importante del Web?
Mara Carfagna alle vette della politica 4 commenti
boh, sabato 10 maggio 2008
Come avevo previsto, la nostra timida ministra delle Pari opportunità ha scalato le ardue vette della politica.
Qui a lato una sua intensa foto, che la vede impegnata nel faticoso compito di garantire a tutte noi donne le stesse opportunità di trattamento e di accesso.
Se c'è qualche sportiva che legge può farci un pensierino, sai mai che vada bene anche a lei. Che si alleni tanto, però!
WordCamp, 9 maggio 2008 6 commenti
boh, venerdì 09 maggio 2008
Inutile dire che domani si terrà il WordCamp all'Old Fashion Cafè (mappa), qui a Milano.
Saremo 1 + di 1000 perché usiamo quasi tutti Wordpress e sarà un'occasione per incontrarsi e, perché no, ascoltare qualcosa di interessante.
E poi nello stesso locale ci sarà la cena (perfetta per chi ama la carne) seguita dalle danze in disco. Qui il Wiki con il menu e qui Paolo, che ha organizzato tutto. A sabato allora!
Una radioso futuro in politica per l'on. Mara Carfagna 24 commenti
boh, giovedì 08 maggio 2008Ecco l'on. Mara Carfagna, ministro per le Pari opportunità. Su Wikipedia trovate il suo curriculum un po' nobilitato (ma non troppo). Ricopio:
Mara Carfagna ha dichiarato di credere nei valori della famiglia ed ha negato di avere preso parte a servizi fotografici di contenuto erotico.
Da Affari italiani, quando le chiedevano cosa avrebbe fatto se fosse stata eletta:
Domanda: Dicono che abbia rifiutato un film con Tinto Brass. Perché?
Risposta: Non mi spoglio. Sono timida, credo in certi valori.
Ne deduco che la signora comincia bene a fare la ministra, cioè con le bugie.
Le predico un grande e radioso futuro in politica. Indubbiamente ha i numeri giusti.
Denuncia redditi online: mettetevi l'animo in pace 8 commenti
boh, martedì 06 maggio 2008Mi consola sapere che per le prossime denunce online la normativa sarà esplicita e io sarò ricchissima.
Infatti pare che il dossier sulla questione, che contiene copia dell'autorizzazione della pubblicazione delle denunce dei redditi 2005 firmata dal dirigente dell'Agenzia delle entrate, la revoca del provvedimento disposta dal garante della privacy e i pareri in materia dello stesso Garante in passato, sia sul tavolo dei procuratori. Lo apriranno forse subito -- l'argomento è di moda -- gli daranno una scorsa, poi tutti al mare.
Quando l'anno giudiziario si riaprirà ci saranno altre questioni di grido al tappeto. Poi verrà Natale e le sacre feste. Le acque intanto si saranno calmate e ci saranno cose più importanti da esaminare. Poi si chiuderà il nuovo anno fiscale, e subito dopo verrà l'estate e si chiuderà di nuovo l'anno giudiziario. Poi le sacre feste e così via.
Vista la velocità della nostra macchina giudiziaria sono quasi certa che tutto sarà a posto -- leggi, abitudini sociali, nuovo uso di Internet per l' e-governance e così via -- prima che della vicenda si sappia qualcosa di preciso. Consoliamoci.
Denuncia all'Agenzia delle Entrate: ma l'online gratis è reato? 27 commenti
boh, lunedì 05 maggio 2008Non è finita la saga dei redditi online. Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) e l'Associazione Utenti Servizi Finanziari hanno sporto denuncia per violazione delle norme penali sulla privacy a nome di tutti i contribuenti italiani messi in rete con la denuncia dei redditi e dell'IVA 2005.
La richiesta di risarcimento è di 20 miliardi di euro, che diviso fra 38 milioni di contribuenti fa 52 euro circa per ognuno di noi.
Come sapete il Garante aveva bloccato il sito perché aveva rilevato preliminarmente che, seppure non vi era incompatibilità tra la protezione dei dati personali e la pubblicità di informazioni per fini di interesse pubblico o comunque a beneficio della collettività, la modalità di diffusione online era diversa da quella consentita, che autorizza il solo deposito, per la durata di un anno, presso gli uffici della Pubblica Amministrazione dell’elenco annuale dei contribuente.
A parte che il Garante ha tolto a tutti un giochino niente male -- sarà che purtroppo non ho assolutamente niente da nascondere -- comunque su eBay le liste dei redditi ancora si vendono.
Ma quello che è successo apre la porta a una domanda importante: la diffusione Internet cambia sostanzialmente la natura della diffusione?
In pratica, prima le denunce su carta erano depositate per un anno presso gli uffici della Pubblica Amministrazione. Bastava convincere il funzionario o il commercialista e questi fotocopiavavano ciò che occorreva. I documenti su Internet invece sono a disposizione di tutti, gratis.
Perché questo sarebbe reato penale mentre prima tutti facevano le fotocopie delle denunce dei redditi anche di 10 anni prima molto facilmente e quasi gratis, poco più del costo della carta, e nessuno aveva niente da obiettare, e il sistema è andato avanti per anni e anni?
A me l'online sembra un atto di trasparenza e di regolarizzazione di una situazione che comunque c'era ed era alla portata di tutti. Solo che bisognava pagare.
P.S. delle 11:46: L'Avvocato fa una precisazione importante: il Codacons può tutelare gli interessi solo dei suoi iscritti e non di tutti i cittadini/consumatori: quindi, il risarcimento lo pagherebbero tutti i contribuenti a favore dei soli iscritti Codacons!
Come fare carriera in politica 11 commenti
boh, lunedì 05 maggio 2008Ho letto con gran gusto le mirabolanti imprese culturali degli studenti che racconta Mitì in suo libro e in questo post, quelle in cui nonostante tutto "la stupidata talvolta piomba implacabile".
Vi racconto la mia. Ho fatto una lunga supplenza di filosofia in un liceo classico di un paesino del Lazio (per pietà buddhista non dico il nome). Per interessarli (5 mesi sono lunghetti e la filosofia non era proprio al vertice dei loro interessi) ho tenuto un piccolo corso monografico sul concetto di bene nei vari filosofi. Questo il risultato:
In un'interrogazione: Il concetto di bene in Kant.
Risposta serissima: Tutto è bene ciò che finisce bene.
Ora lui è assessore al comune di Roma.
A chi appartiene l'arte? I 0 commenti
boh, venerdì 02 maggio 2008
In questi giorni di festa ho visto che alcuni musei erano chiusi. Mi è sembrato ingiusto e ho cominciato a rimuginare su un problema che sembra retorico, ma non lo è: a chi appartiene l'arte e specialmente l'arte sacra e l'arte antica?
Mi spiego con un esempio storico ma sempre valido. Nella spedizione del 1952 nel Mustang, nel Nepal occidentale, Tucci scoprì delle rovine di monasteri che la guerra aveva distrutto.
A occidente della città di Mustang c’era il monastero fortificato di Namgyal ormai decaduto. La particolarità di questo monastero era quella di essere non settario e di mantenere sia gli insegnamenti che le pratiche religiose di tutte le quattro principali scuole del Buddhismo tibetano. Infatti, quando il XIV Dalai Lama fuggì dal Tibet per l'invasione della Cina, fu accompagnato da cinquantacinque monaci di Namgyal. Il monastero fu rifondato appena fuori la sua nuova residenza a Dharamsala e ora preserva le tradizioni artistiche e culturali del Tibet.
Nel monastero di Namgyal in Mustang c’erano due templi, Thubchen Gompa e Chöede Gompa, con degli affreschi qusi distrutti e Tucci arrivò appena in tempo per fotografarne larga parte.
Thubchen Gompa and Chöede Gompa sono tuttora esistenti e contengono ancora gli affreschi del XV secolo o parte di essi. Il tempio di Thubchen è stato restaurato 1998 da una squadra di restauratori e storici dell’architettura inglesi, americani e italiani. Il progetto, però, incontrò numerosi ostacoli tecnici: il tempio di Thubchen, di circa duecento tonnellate, era sul punto di crollare. Le crepe sul muro e le infiltrazioni d’acqua avevano separato l’intonaco, lasciando qualche affresco letteralmente penzolante, e le lampade votive vi avevano lasciato delle macchie nere e grasse. Per riportarlo agli antichi splendori, il tempio dovette essere totalmente stabilizzato prima che l’interno fosse restaurato.
Si potrebbe immaginare che la gente del luogo fosse contenta del lavoro. Invece, ci fu molta tensione fra la squadra di restauratori e i residenti. Infatti, i primi volevano solo rifare il tetto, stabilizzare l’edificio e ripulire gli affreschi: secondo le moderne teorie, volevano un restauro conservativo e non ricostruttivo.
La gente del posto invece, anche se era felicissima che le immagini fossero
Il sito delle Agenzia delle Entrate bloccate 22 commenti
boh, mercoledì 30 aprile 2008Sono andata a controllare qualcosina e ho visto che il sito delle Agenzie delle entrate dove si potevano vedere le denunce dei redditi è bloccato: tutta l'Italia si è precipitata a scaricare. In testa, mariti e mogli con le cause di separazione giudiziale in atto.
Mi chiedo se sistemeranno le cose perché so che i ricchi si erano belli arrabbiati.