Dopo i paesi civili, anche l'Italia 13

boh, giovedì 11 marzo 2010

Dopo anni che Google ha cominciato a digitalizzare milioni di libri in tutto il mondo, compresi dal maggio 2007 i primi 800.000 libri e manoscritti in sanscrito e in kannada dell'India, finalmente si appresta a farlo anche in Italia. Comincerà con le collezioni più preziose delle biblioteche nazionali di Roma e di Firenze.

I giornali di mezzo mondo notano che l'Italia "non era in grado di mantenere le sue collezioni nazionali di libri antichi per la mancanza di bibliotecari adeguati e per i fondi limitati". L'ennesima bella figura.

Libri all'Indice e crisi dell'editoria 7

boh, sabato 06 marzo 2010

libro Wendy DonigerUn gruppo di induisti che vive negli USA sta facendo il diavolo a quattro con la Penguin per far ritirare immediatamente dal commercio l'ultimo libro della famosa Wendy Doniger, The Hindus: An Alternative History. Dicono infatti che contenga molti errori riguardo ai fatti e alle traduzioni dal sanscrito e che non rappresenti adeguatamente la loro storia.

In effetti i libri di traduzione della Wendy contengono spesso grossolani errori, oltre a trasudare da ogni pagina sperma e sangue. Di questo non so, non l'ho ancora letto.

Non è che la Polverini diventa una santa, vero? 6

boh, lunedì 01 marzo 2010

nullRenata PolveriniCome sapete fra pochissimo, a maggio, si terranno le prossime elezioni in Birmania. E' un evento molto speciale perché le ultime elezioni multipartitiche si sono tenute nel 1951-1952, nel 1956, nel 1960 e nel 1990, quando Aung San Suu Kyi avrebbe dovuto guidare il governo, con le conseguenze che sappiamo: l'arresto.

Nell'agosto 2009 Aung San Suu Kyi è stata condannata a ulteriori 18 mesi di arresti domiciliari per aver violato i termini dell'arresto, che sarebbe scaduto quei giorni, ospitando John Yettaw. Guarda un po', non potrà quindi candidarsi alle prossime elezioni. L'alta corte birmana ora ha respinto l'appello di scarcerazione e ha deciso che rimarrà agli arresti. Oggi ha presentato ricorso, come la Polverini.

Il concerto multietnico di via Padova a Milano 2

boh, domenica 28 febbraio 2010

nullMusica, divertimento, gioia di vivere: via Padova non significa solo problemi. Per chi è a Milano, stasera concerto al teatrino del parco Trotter in via Felicita Morandi tenuto dalla Banda delle donne, Rhapsodija Trio e l'Orchestra di Via Padova.

Fra l'altro, l'Orchestra di via Padova è formata da musicisti professionisti italiani, peruviani, estoni, cileni, marocchini, ucraini, cubani, serbi e del Burkina Fasu.
Qui il programma (in pdf).

Costruire lo stato palestinese dal basso 2

boh, giovedì 25 febbraio 2010

Ricevo e inoltro con piacere l'annuncio di questo incontro con il Primo ministro palestinese Salam Fayyad, che verrà a Milano alla testa della delegazione che parteciperà all’Italian - Palestinian Business Forum. Presenterà il sottosegretario per gli Affari Esteri Stefania Craxi, parteciperanno alla discussione Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera e Ugo Tramballi, inviato speciale per Il Sole 24 Ore.

India, un panino una birra e poi - Gesù 8

boh, martedì 23 febbraio 2010

GesùChe devo dire? A me l'immagine di questo Gesù con la lattina di birra in una mano e la sigaretta nell'altra piace, mi piace pensare a un figlio di dio così umano, così bello con i capelli lunghi e biondi, che sembra un fricchettone buono.

Invece in India l'hanno presa molto male.

La crescita economica dell'Asia a due velocità: il rapporto della Banca Mondiale 11

boh, giovedì 18 febbraio 2010

bus indianoNel rapporto appena pubblicato Promoting Economic Cooperation in South Asia la Banca Mondiale si è finalmente accorta che l'Asia meridionale ha degli squilibri enormi.

Da una parte, dal 1980 ad oggi - quindi facendo una media con gli anni prima della liberalizzazione in India degli anni Novanta, che ha segnato l'inizio del boom economico - ha visto una crescita del PIL del 6% medio annuo.

Dall'altra questo enorme sviluppo e l'innovazione che ne consegue, come dicevo, ha toccato quasi esclusivamente le classi urbane e certi ceti sociali, quindi una piccola percentuale del pianeta India e dell'Asia meridionale.

Milano, viale Padova: gli ispanici musulmani 25

boh, martedì 16 febbraio 2010

Domenica pomeriggio sono andata in vale Padova a vedere i disastri. La via e la zona erano deserti, c'erano solo cartacce. Forse proprio il deserto e la calma inusuale erano lo specchio della battaglia fra i gruppi di neri e ispanici accaduta poche ore prima.

Stamattina presto ho ascoltato il telegiornale del 3 e tutti quelli locali disponibili. Roberto Jonghi Lavarini invocava la Legione straniera per "gestire l'ordine nei quartieri a rischio e mantenere i rapporti con le rispettive comunità etniche, culturali e religiose di appartenenza, insegnando loro come ci si deve comportare in un paese civile e democratico dove sono ospiti".

Capodanno tibetano, 14 febbraio 2010: premi festa e cotillons 4

boh, venerdì 12 febbraio 2010

Dalai Lama che ride1. Due candelabri antichi d’argento fatti a Londra, fine Settecento
2. bracciale oro 18k e brillanti
3. anello oro 18k con opale e brillantini
4. bracciale oro 18k
5. corsettina argento 925 anni ‘40
6. bracciale oro 18k
7. bracciale Michaela Frey
8. borsa Vuitton porta documenti
9. scialle pashmina E. Zegna
10. costumi da bagno per donna
11. soggiorno di una settimana alle Canarie in residence
12. soggiorno di una settimana a Capoliveri, isola d’Elba

Non male eh! Questi sono i premi che si possono vincere comprando un biglietto della lotteria, il cui ricavato andrà al monastero buddhista tibetano di Sera, in India. Quando e dove? Domenica 14 febbraio, giorno in cui si celebra il Capodanno tibetano o Losar, presso l’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling, in via Euclide 17 a Milano (tel. 022576015). L'estrazione dei premi avverrà il 4 luglio 2010, giorno del compleano del Dalai Lama.

Domenica all'istituto ci sarà una festa e un pranzo. Soprattutto, si potranno comprare i biglietti per aiutare il monastero di Sera, a Mysore, nel sud dell'India, che versa in pessime condizioni. In pratica, i monaci hanno a malapena di che sopravvivere: non vi sono fondi per acquistare medicine, il cibo è molto scarso, le stanze dove vivono i monaci sono piccole e sovraffollate. Inoltre, a Mysore il clima è caldissimo e questo crea ulteriori problemi alla salute dei tibetani profughi, abituati a vivere a temperature notevolmente più basse.

Carrefour segnalazione presenza nomadi 26

boh, giovedì 04 febbraio 2010

Sul sito Web della Carrefour, che in passato non ha certo brillato per atteggiamenti etici, è possibile segnalare la presenza di nomadi (servizio clienti, categoria principale --> informazioni punto di vendita, categoria secondaria --> presenza di nomadi).

Suona come le segnalazioni di ebrei durante il nazismo.

Pochi giorni fa sono andata a fare la spesa all'Esselunga. Arrivo alla cassa, mentre leggo una rivista una donna rom mi mette nel carrello delle bottiglie di alcolici e dei salumi. Me ne accorgo, li tolgo e lei li rimette un paio di volte, fino a che non la fanno uscire in mezzo alla gente che protesta - pare che lo faccia spesso. Fuori, mi segue per un bel tratto verso casa, appiccicata al mio zainetto.

Io la prepotenza e le intimidazioni non le sopporto, che vengano da rom, bianchi, neri o marziani. Il colore della pelle e l'occupazione sono irrilevanti.
Il problema esiste. Come esiste l'atteggiamento razzista della Carrefour.

Ne parlano fra gli altri Civati, Nouvelles Bruxelles, Daniele Sensi, Piovono Rane.

Roberto Colaninno e Rocco Sabelli parlano dell'Alitalia 17

boh, martedì 02 febbraio 2010

AlitaliaIeri sera cena con l'Harvard Club of Italy, organizzata dall'Harvard Business School. Una sessantina di uomini d'affari, qualcuno venuto anche da Roma e da Firenze, solo nove o dieci donne. Ospiti d'onore Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, rispettivamente presidente e amministratore delegato dell'Alitalia. Due uomini dal carattere d'acciaio, spietati - nel modo di parlare, oltre che nelle cose che hanno detto - ma vivaddio sinceri in modo quasi brutale.

Colaninno, dopo aver manifestato a più riprese il disprezzo "per i professori che sanno tutto" e in pratica non capiscono niente, ha parlato degli obbiettivi pienamente raggiunti del piano industriale stabilito e che si può riassumere così: la riorganizzazione dell'Alitalia tramite il licenziamento di 7000 persone, i tagli e lo svecchiamento graduale della flotta di aerei, l'accorpamento di alcune linee nazionali, gli accordi per tratte internazionali che sono "quasi un merging di aziende", la riduzione drastica della presenza sindacale e, soprattutto, e questo era il punto iniziale ribadito da Colaninno, il depauperamento del potere dei piloti, che secondo lui era stato la causa principale del fallimento dell'azienda.

Tutto questo con un unico obbiettivo: ridurre i costi e aumentare le entrate per cominciare a ricavare un profitto. Il che in linea teorica mi sembra sensato perché un'azienda che non ha un profitti chiude, ovvio.

Una cosa sulla quale punta l'azienda è il mercato dell'utenza di Cina e India, in entrata verso l'Italia. Giustamente ha detto Colaninno che la nostra crescita è proporzionale alla loro crescita ed, essendo mercati enormi, ci dovremo aspettare un grosso turismo da Cina e India verso il nostro paese. Cosa che ho notato già questa estate, quando in piazza del Duomo c'erano famiglie indiane al completo venute evidentemente in vacanza.

Alla fine del lungo discorso mi sono avvicinata per chiarire un dubbio con