Vincere e vinceremo 14

boh, giovedì 07 agosto 2008

atleta che vinceMa perché non sopporto più i deficienti al governo, destra e sinistra in un unico calderone (oddio, qual'è la sinistra? devo andare a rivedermi un po' di vecchie foto), che sono addirituttura divisi sulla questione se i nostri atleti debbano sfilare o no all'apertura dei giochi?

Sapevano benissimo che li mandavano in un paese che ha qualche problemuccio con i diritti umani, come sapevano benissimo che a livello politico e diplomatico il nostro governo deve stare zitto perché:

  1. la Cina fra pochi anni ci farà le scarpe

  2. con la Cina abbiamo troppi interessi economici

  3. in sovrappiù, la Cina è membro permanente dell'ONU.

Io sono stata atleta ad alto livello, anche se non sono andata alle Olimpiadi (ma avrei potuto): non hanno assolutamente idea di quello che vuol dire essere un atleta, prepararsi e allenarsi e confrontarsi ed essere assolutamente al di fuori delle logiche della politica.

Perché uno sportivo deve assumersi la responsabilità di fare delle scelte politiche che un ministro o un governo non sa o non può fare? I ministri facciano i ministri al meglio e non rompano con le cavolate fuori del ben dell'intelletto.

I nostri atleti ora devono solo sfilare e fare tutto ciò che opportuno fare in quanto atleti e cittadini ospiti, cioè comportarsi bene, secondo le regole del paese che li ospita, e partecipare, sfilate e tutto. Devono fare soprattutto quello per cui sono andati lì: devono vincere!

Anzi, dirò di più: solo vincendo e strappando tante medaglie agli atleti cinesi si darebbe un colpettino (morale) al trionfalismo della Cina, che si sta comportando come una grande potenza imperialista di prima della seconda guerra mondiale. Mi dispiacerebbe solo per quella parte del popolo cinese che è molto orgoglioso di queste Olimpiadi.

Che Gasparri e Meloni vadano a rinfrescarsi le idee al mare, che ne hanno proprio bisogno.

E un bocca al lupo di cuore agli atleti italiani: tenete alta la bandiera ragazzi, fatevi onore!

Ombre cinesi, il kit sicurezza in regalo da Maroni 12

boh, mercoledì 06 agosto 2008

SupermanIl ministro dell'Interno Maroni ha già firmato il decreto che concede superpoteri ai sindaci, che diventano come degli sceriffi in città.

A me sembra che con questa storia della sicurezza e dell'insicurezza stiano passando cose molto gravi per il futuro di un paese, e in specie per l'innovazione, come i tagli al budget per la ricerca previsti dalla nuova finanziaria (di cui hanno parlato pochissimo tutti i giornali ma che le università conoscono bene). Come se tutto questo parlare e fare decreti per la sicurezza fosse un'ombra cinese che ti fa sembrare una cosa per nascondertene un'altra.

Proiettano le nostre paure sul muro per nascondere i giochi di mano, come verranno usati i soldi pubblici. Sarà un omaggio alla location delle Olimpiadi, non so.

Oltre tutto mi chiedo cosa farà di questo superpotere un giullare come Sgarbi, per esempio, che da giugno è sindaco di Salemi (in Sicilia), che non ha mai perso l'occasione per usare la politica come un suo palcoscenico privato, come fosse un professionista del cabaret.

Anzi, quasi quasi glielo chiedo nel suo spazio ufficiale su Myspace.

E a proposito di ombre cinesi, quel burlone di Calderoli, per sostenere la sua tesi sul federalismo, in una lettera ha attribuito un Nobel per l'Economia a un certo Wuhan. Però non esiste nessun premio Nobel con questo nome! Ombra cinese o crassa ignoranza?

Il Google Translation Center e la conquista dell'India 2

boh, martedì 05 agosto 2008

Sappiamo che Google sta per lanciare il Google Translation Center, con gente vera che traduce in tempo reale (a pagamento), anche se per ora è aperto solo ai membri del Google's Trusted Tester Program.

Inanto però, stupendo, ho scoperto che con Google si potranno fare anche le traduzioni inglese-hindi e viceversa! Segno che è sempre più attento al mondo di Internet in India.

Ringrazio il cielo per questo blog 20

boh, giovedì 31 luglio 2008

seasitePoco fa sono tornata dalla banca a piedi. Faceva caldissimo, le scarpe si incollavano al marciapiede e camminavo piano.

Un giovano uomo alto, molto piazzato, con signora, suocera e bambino al seguito andava di porta in porta, ogni negozio, ogni cantiere (sembra che qui a Milano ristrutturino sempre d'estate) per chiedere lavoro. Era molto abbattuto, si vedeva, perché passo passo chiedeva a tutti e tutti dicevano di no, grazie, al momento niente. Ho riconosciuto l'accento, veniva da un paese delle mie parti, nel sud.

In viale Premuda finalmente ha trovato da scaricare e caricare sacchi, intanto che il muletto era rotto. Non so quanto prenderà, sicuramente è in nero e sicuramente è faticoso, e con questo caldo è massacrante.

Però pareva molto contento e ha festeggiato lì, con la moglie che evidentemente si vergognava e la suocera che diceva male parole al tempo e al governo, con le sigarette che gli ha offerto un ragazzo nordafricano.

Sembra retorico, lo so, ma si sono sentita come quando giravo con Mohini, la mia padrona di casa, per gli slum di Delhi (lei insegnava ai bambini e ogni tanto l'aiutavo a distribuire le buste di latte del governo e vedevo se c'era qualcuno che aveva bisogno di cibo o di un medico). Non riuscivo neanche a respirare, lì a viale Premuda, sarà stata l'afa o non so che.

Ora sono appena rientrata e sono qui, a raccontarlo, perché con qualcuno questo disagio e questo senso di ingiustizia lo devo condivedere. Sono questi i momenti in cui ringrazio il cielo di avermi fatto aprire un blog e di avere qualcuno che mi legge e che forse sente quello che sento io. Grazie di esserci, grazie di essere qui con me.

Youth Withouth Youth - Un'altra giovinezza di F. Ford Coppola 15

boh, domenica 27 luglio 2008

Giuseppe TucciStasera al cinema Umanitaria in via San Barnaba a Milano proietteranno il film Youth withotuh Youth, tradotto come Un'altra giovinezza.

Io l'ho visto l'anno scorso in Via Palestrina, un piccolo cinema all'antica con una saletta tenuta da due anziani coniugi cinefili che conoscevano a memoria tutte le storie dietro ai film e agli interpreti.

Questo film mi ha dato una fortissima emozione. Per me ha un significato e un gusto particolare. Infatti è una rielaborazione del romanzo rumeno di Mircea Eliade Un'altra giovinezza.

Il protagonista principale è Dominique Matei (la traduzione in inglese e l'introduzione del romanzo è stata scritta da Matei Calinescu). La cosa incredibile è che la ragazza di Dominique un certo punto (dopo aver subito uno shock!) parla in sansrito. Chi è stato chiamato per capirla? Giuseppe Tucci, amico (nella realtà) di Eliade.

Nel film Tucci è stato definito come la maggiore autorità europea di sanscrito e di filosofia buddhista, che è vero.

E' stato anche presentato anche come il presidente dell'IsMEO, che per decreto ora rischia la chiusura (grazie Berlusconi!), che invece al tempo del film, metà-fine anni Trenta, non fu. Infatti era presidente il fondatore dell'istituto, Giovanni Gentile, fino alla sua uccisione, nell'aprile del 1944, da parte di un gruppo partigiano.

Mi ha davvero emozionato vedere nel film il mio maestro straordinariamente simile a quello in carne e ossa, stesso stile ed eleganza, solo più alto, e stessa enorme cultura.

Tutto pronto per le Olimpiadi di Beijing 2008 5

boh, venerdì 25 luglio 2008

Le piramidi d'Egitto fra Lucia Annunziata e Tronchetti Provera 2

boh, venerdì 25 luglio 2008

EgittoOggi tutta cultura, prima un importante dizionario e ora uno studio approfondito sull'Egitto.

Geografia: Confina a nordest con Israele, a sud con il Sudan, a ovest con la Libia, è bagnato dal Mare Mediterraneo a nord e dal Mar Rosso a est. La sua popolazione è di 72 milioni circa di abitanti, soprattutto egiziani. Fiume principale il Nilo, che è il più lungo del mondo e permette due colture l'anno.
Politica e amministrazione: Capitale, Il Cairo. Città importanti Imbaba, Mallawi e altre.
Economia: Allevamento di bovini, ovini, caprini e altri animali. Produzione di frumento, mais, riso, pomodori, barbabietola. Giacimenti di idrocarburi, fosfato e così via. Produzione di energia idroelettrica soprattutto nelle centrali della diga di Assuan.
Industria: acciaio, ghisa, motocicli, filati di lana e tessuti.
Esportazioni: varie. Importantissimo è il canale di Suez che permette il passaggio di merci.
Cultura: gli egiziani erano un popolo antico che ha fatto le Piramidi d'Egitto.

FriendFeed a fine luglio a Milano vs l'opera buffa di Bossi 17

boh, giovedì 24 luglio 2008

CalderoliSarà che sono un po' stanca, alle ultime battute della revisione del mio libro sulla politica culturale in Asia da Mussolini ad Andreotti, con i sogni deliranti del Duce in India e il carteggio originale che mi ha dato il senatore (e poi c'è ancora il regesto, le foto, la bibliografia ecc.).

Sarà che ho una pila alta di libri da studiare sul comodino, purtroppo tutti intelligentissimi e pesantissimi.

Sarà che di programmi e social network da imparare ne esce ogni giorno uno, e quasi tutti interessanti e complicati.

Sarà che di tempo ne ho pochissimo e quello che mi avanza lo uso per fare cose strambe (secondo qualcuno) tipo andare al cinema all'aperto, fare una passeggiata al parco, chiacchierare con amici (dal vivo) o addirittura andare dal parrucchiere (forza mia cara!).

Insomma, ho aperto FriendFeed perché ero curiosa, ho visto che era difficilotto e che bisognava applicarcisi un po' e, dopo aver messo da parte Plurk, ho messo allegramente da parte anche FriendFeed. Delle volte mi sento un dinosauro del computer, uso sempre e solo le cose che mi servono e faccio una fatica immensa a impararne di nuove. Lo faccio solo quando so che mi sono di effettiva utilità e invidio un po' quelli che provano, sperimentano e gironzolano fra programmi, siti e blog.

Mi spiace ma non ho tempo di imparare e al momento non ho neanche troppa voglia. Mi diverte di più, se non fosse che a tratti mi fa infuriare, seguire le farneticazioni di un ministro (forse) illegale come Bossi, pingue, vivo e onorato

L'Italia che non c'è 6

boh, mercoledì 23 luglio 2008

ship sinkingA proposito dello storico accordo sul nucleare fra India e USA riporto una frase del Primo ministro Manmohan Singh in Parlamento:

Oggi abbiamo relazioni strategiche con tutte le maggiori potenze incluso USA, Russia, Francia, UK, Germania, Giappone, Cina, Brasile, Nigeria e Sud Africa. Stiamo stringendo nuovi rapporti di collaborazione con i paesi dell'Estremo Oriente, del Sud-est asiatico e dell'Africa.

E l'Italia? In effetti abbiamo ministri che insultano pubblicamente lo Stato e il paese che indirettamente li ha votati e li mantiene ricchi e in vita, visto che si ricoverano in ospedali italiani, con gesti a dir poco volgari, il nuovo governo che fa nuovi, massicci e progressivi tagli alla ricerca e all'università e cialtroni che nel curriculm hanno pubblicazioni di raccolte di poesie d'amore o di temi copiati nelle partecipazioni in congressetti a carattere locale, non sono neanche mai stati in Oriente e insegnano filosofie dell'India e discipline di Asia moderna in accademie grandi e piccole (non mi fate fare nomi perché non posso).

D'altronde, si sa, il pesce puzza dalla testa (intendo dire il sistema, eh!).

Penso proprio che così l'Italia continuerà ad affondare.
E se lo merita.

Storico accordo fra India e USA sul nucleare 4

boh, martedì 22 luglio 2008

Bush Mentre noi stiamo qui belli belli a giocare con libri e computer è passata, anche se per pochissimi voti, la fiducia al governo di Manmohan Singh.

E' scongiurato così il pericolo delle elezioni anticipate e passa l’intesa India-Usa sul nucleare civile. Il voto di fiducia era stato chiesto dall'opposizione di sinistra, e in particolare dal partito comunista, che si era espresso contro. Come si vede nella foto è Bush che si è spostato per firmare l'accordo e non il presidente indiano, e questo in termini diplomatici indica che Bush ne ha riconosciuto l'importanza strategica anche per gli USA.

Il problema della grande crescita economica dell'India è proprio la carenza di risorse energetiche ma ora può importare la tecnologia occidentale per i suoi reattori. Washington ha fatto concessioni notevoli all’India, che dovrà solo sottoporre i suoi impianti civili alle ispezioni dell’agenzia internazionale per l’energia atomica, ma conserverà il segreto sul programma nucleare militare.

In cambio l’America spera di ottenere degli accordi particolari in materia economica e politica con l'India per contrastare la potenza che sembra far paura a tutti, Oriente e Occidente: la Cina.

Così sullo scacchiere politico internazionale c'è un gigante, la Cina, con la quale tutti stanno cominciando a fare i conti, gli Stati Uniti che sanno di perdere il primato economico e l'India che, in pratica, sta diventando uno stato allineato.

Salim Hamdan: portava solo due missili? Della serie c'è di peggio 6

boh, martedì 22 luglio 2008

missile terra-ariaStamattina alle 7:30 ascoltavo il radiogionale di RAI2. Ha parlato dell'arresto di Salim Hamdan, l'autista di Osama Bin Laden che era detenuto a Guantanamo e per cui si è pronunciata anche Amnesty International. Era stato rilasciato l'anno scorso per incostituzionalità della procedura giudiziaria e accusato ieri per lo stesso reato: appartenenza ad Al Qaeda.

Sarà il primo imputato in un processo di crimini di guerra in USA. Ovviamente però si dichiara innocente, anche se nella sua auto sembra che siano stati trovati due missili terra-aria.

Ora, a parte che mi sembra improbabile che uno porti in auto questi due tipi di missili, perché sono lievemente ingombranti (come vedete nella foto), se fosse vero mi chiedo: ma chi è di specchiata onestà porta in auto due missili? Almeno a questo ancora tutti i vari politici e amministratori innocenti italiani non ci sono arrivati.

Così ho cominciato la mia giornata con un sorriso, pensando ai nostri: c'è di peggio al mondo.