Diamo un tetto alla famiglia Berlusconi  4

boh, giovedì 31 luglio 2008

Villa San MartinoTempi rapidissimi anche per la ristrutturazione, si fa per dire, della villetta di Berlusconi ad Arcore (in foto), che un tempo era dei conti Casati-Stampa.

Per dare lo zuccherino, alcuni edifici nel parco sono stati riqualificati e, dopo che era stata già fatta la richiesta di modifiche secondo delle speciifiche precise, è stata cambiata facendo una piccola aggiunta:

E in più sarà realizzato un edificio a pianta quadrata con cortile interno che, per un totale di circa 3 mila metri quadrati, dovrebbe ospitare le nuove residenze per Barbara, Eleonora e Luigi, ovvero i tre figli che il premier ha avuto da Veronica Lario.

Mi viene da pensare, non so perché, che il cambiamernto del piano e la rapidità da blitz con cui è stato approvato non siano estranei al fatto che quando era stato presentato la giunta comunale era di centro-sinistra, mentre adesso è del partito del Cavaliere.

Ma poi penso, e l'ho già detto, che uno che lavora tanto tutto l'anno ha il diritto di godersi le ferie in santa pace, con tutte le carte a posto. O no?

Villaggio blog, vista sul mondo: le nuove forme di dialogo -- Un po' sorpassato ma bello 5

boh, mercoledì 30 luglio 2008

bloggerEcco quello che penso io del bell'articolo di Marino Niola Villaggio blog, vista sul mondo: le nuove forme di dialogo.

L'articolo mi sembra che parli della blogosfera come era qualche anno fa, prima del 2004, quando ancora io non avevo un blog ma li leggevo soltanto. Due i punti principali in cui Niola è rimasto, secondo me, un po' indietro.

Frequentare i blog serve, fra l'altro, a smontare molti dei luoghi comuni sugli effetti nefasti della digitalizzazione della realtà e sull'apocalisse culturale che essa comporterebbe. Fine della lettura, tramonto dell'italiano, declino dello spirito collettivo.

Nel frattempo, come in ogni società che si rispetti, piccola o grande, lo spirito collettivo si è trasformato in spirito competitivo. Basta vedere quello che è successo quando Ludovico ha deciso di penalizzare i Tumblr in BlogBabel, o alla riapertura, quando sono ricominciati i giochi degli alberelli. E poi mi si parla di interesse alla conversazione!

Per quanto diversi fra loro, i blogger nascono dal linguaggio e vivono di linguaggio. Un regime democratico, dove ciascuno è opinionista nel libero mercato delle opinioni, senza gerarchie di posizione, senza ruoli, senza il peso dell'autorità.

1) Anche questo non è più vero: i blog dei giornalisti, specie se hanno un lavoro fisso in un giornale, sono considerati molto più autorevoli di quelli degli altri. E di questo se ne è accorto anche Google che premia i giornalisti con un PR più alto.

Anche i blog dei giornali, anche se scrivono cose assolutamente superficiali, ricreative e diaristiche, sono considerati più autorevoli, più commentati, più citati, più linkati. E questa autorevolezza gliela dà l'essere blog di un giornale e non gli argomenti o i blogger che ci scrivono.

2) In genere, poi, i blog sono non solo una palestra di democrazia, e in questo concordo perfettamente con Niola, ma anche strumenti di democrazia, per esempio in paesi dove la democrazia non c'è mai stata e fa fatica anche ora a decollare come il Nepal.

Certo, poi in nome della democrazia e della libertà di opinione c'è chi si prende la libertà di insultare: ma questo dipende dalla buona educazione e dall'intelligenza di ognuno. Chi ce l'ha ce l'ha, e chi non ce l'ha non è possedendo tre blog che la impara o l'acquisisce.

Osanna ai glutei di Obama! 4

boh, mercoledì 30 luglio 2008

ObamaDi Obama c'è anche chi ama le braccia robuste e, soprattutto, i suoi glutei.
Lo dice una giornalista del quotidiano tedesco Bild che è andata in palestra con lui nel suo stesso albergo, a Berlino, e che così si è guadagnata il posto fisso.

Ecco come risolvere il problema del precariato. Forse potremmo allenarci fra i vialetti della villa in Sardegna insieme al Cavaliere... (lasciatemi pensare un attimo a che sport).

Ideologia nella rete. Una mappa ragionata (senza donne) 14

boh, martedì 29 luglio 2008

woman at computerNove profili per altrettante "scuole di pensiero" (fortuna che hanno messo le virgolette perché, se alcuni dei nomi citati facessero davvero scuola, sarebbero da eliminare i maestri e pure le scuole).

Una mappa ragionata in tutti i formati possibili. La apro ed è subito ovvio: ma dove sono le donne? Possibile che fra qualcuno dei citati, che conta su Internet meno di zero (che non indico per pietà buddhista -- ma parlo a persone intelligenti e sono certa che ai nomi ci arrivate al volo), e 15 anni di Web, non ci sia una, che dico una sola donna il cui pensiero e lavoro nel web abbia dato un contributo di qualsiasi tipo? Nel "variegato manipolo, ogni giorno crescente, di serissimi studiosi, giornalisti, intellttuali e brillanti cialtroni" nessuna donna?

Ho fatto una ricerca su Google di un minuto netto (ché devo uscire) e ho trovato subito questo sito con una lista di donne che hanno dato un contributo importante in informatica e Internet dal 1990. Solo per dire.

E fortuna che la mappa ragionata è stata pubblicato da Chips&Salsa su Il Manifesto! Mi ricorda quando facevo le prime occupazioni del liceo, molti anni fa, e i "compagni" mi prendevano in giro perché avevo i capelli lunghissimi e puliti, dicevano che era troppo borghese. Poi, dato che scrivevo bene, come grande concessione mi volevano mettere a scrivere i discorsi infiammati e un po' insulsi del bossetto di liceo! Qualche anno più tardi i compagni avrebbero voluto che noi donne andassimo a letto con loro, sempre e solo per compagnitudine.

Ora siamo semplicemente scordate, messe da parte, anche da Cronache digitali e Il Manifesto. Poca cosa, sì, ma indicativa. Dopo tanti anni e tante battaglie per riprenderci la metà del cielo che ci spetta siamo ancora lasciate a terra.

Aggiunta delle 20:10: Vincenzo ci segnala questo post con una bella sfilza di donne che hanno contribuito al mondo di Linux e che hanno fondato siti importanti come Gnome Women e Ubuntu Women. Grazie Vincenzo, tantopiù che mancano donne che segnalino nomi o che si facciano sentire (forse sono al mare o forse si stanno riprendendo dalle scampagnate con i Vippps, uomini ovviamente).

Vai al mare? Lago, monti, campagna? Meglio a casa! 16

boh, lunedì 28 luglio 2008

vacationLo fanno certamente apposta. Fa un caldo bestiale, in città e alle scrivanie siamo rimasti davvero in pochi, stanchi e nervosi, con poca (o niente) voglia di occuparsi delle cose serie... e tàcchete, che ti fanno?

Nel maxi-emendamento del Welfare cade la manovra anti-precari, una norma che comunque non toccava l'insegnamento all'università.

Tiè, così imparate a fare il week-end fuori! A casa come tutti noi.

Youth Withouth Youth - Un'altra giovinezza di F. Ford Coppola 15

boh, domenica 27 luglio 2008

Giuseppe TucciStasera al cinema Umanitaria in via San Barnaba a Milano proietteranno il film Youth withotuh Youth, tradotto come Un'altra giovinezza.

Io l'ho visto l'anno scorso in Via Palestrina, un piccolo cinema all'antica con una saletta tenuta da due anziani coniugi cinefili che conoscevano a memoria tutte le storie dietro ai film e agli interpreti.

Questo film mi ha dato una fortissima emozione. Per me ha un significato e un gusto particolare. Infatti è una rielaborazione del romanzo rumeno di Mircea Eliade Un'altra giovinezza.

Il protagonista principale è Dominique Matei (la traduzione in inglese e l'introduzione del romanzo è stata scritta da Matei Calinescu). La cosa incredibile è che la ragazza di Dominique un certo punto (dopo aver subito uno shock!) parla in sansrito. Chi è stato chiamato per capirla? Giuseppe Tucci, amico (nella realtà) di Eliade.

Nel film Tucci è stato definito come la maggiore autorità europea di sanscrito e di filosofia buddhista, che è vero.

E' stato anche presentato anche come il presidente dell'IsMEO, che per decreto ora rischia la chiusura (grazie Berlusconi!), che invece al tempo del film, metà-fine anni Trenta, non fu. Infatti era presidente il fondatore dell'istituto, Giovanni Gentile, fino alla sua uccisione, nell'aprile del 1944, da parte di un gruppo partigiano.

Mi ha davvero emozionato vedere nel film il mio maestro straordinariamente simile a quello in carne e ossa, stesso stile ed eleganza, solo più alto, e stessa enorme cultura.

Quiz: che tipo di persona attrai? 16

boh, domenica 27 luglio 2008

funny womanWhat type of person do you attract?

Mi sono sempre chiesta perché io attraggo certe persone, tutte uguali fatte con lo stampino (mentre il mio modello, essendo una party girl, è Brad Pitt).
Il mio risultato è:

You attract Yuppies!

You attract the very well-dressed, job oriented type of people. They usually have their finances together, are 'middle of the road' on most topics, generally happy with the 'main-stream' of things. If it is stability you are after, these are good people to attract, if you seek adventure, it may be time for an overhaul.

Tutto pronto per le Olimpiadi di Beijing 2008 5

boh, venerdì 25 luglio 2008

Le piramidi d'Egitto fra Lucia Annunziata e Tronchetti Provera 2

boh, venerdì 25 luglio 2008

EgittoOggi tutta cultura, prima un importante dizionario e ora uno studio approfondito sull'Egitto.

Geografia: Confina a nordest con Israele, a sud con il Sudan, a ovest con la Libia, è bagnato dal Mare Mediterraneo a nord e dal Mar Rosso a est. La sua popolazione è di 72 milioni circa di abitanti, soprattutto egiziani. Fiume principale il Nilo, che è il più lungo del mondo e permette due colture l'anno.
Politica e amministrazione: Capitale, Il Cairo. Città importanti Imbaba, Mallawi e altre.
Economia: Allevamento di bovini, ovini, caprini e altri animali. Produzione di frumento, mais, riso, pomodori, barbabietola. Giacimenti di idrocarburi, fosfato e così via. Produzione di energia idroelettrica soprattutto nelle centrali della diga di Assuan.
Industria: acciaio, ghisa, motocicli, filati di lana e tessuti.
Esportazioni: varie. Importantissimo è il canale di Suez che permette il passaggio di merci.
Cultura: gli egiziani erano un popolo antico che ha fatto le Piramidi d'Egitto.

Enrico Berlinguer gay 6

boh, venerdì 25 luglio 2008

Enrico BerlinguerNon sempre bisogna credere alle citazioni di un libro "dotto" scritto da un professore universitario. Enrico Berlinguer è finito tra le pagine di Homosexuels et bisexuels célèbres di Michel Larivière, esimio psicologo clinico e docente universitario. Questo è un colto dizionario sulle tendenze sessuali nascoste di personaggi famosi e pare che Larivière abbia fatto diversi altri errori, per esempio avrebbe fatto nascere Berlinguer a Padova, quando tutti sanno che suo fratello Giovanni divenne giovane docente universitario a Sassari, come anche suo cugino Luigi, proprio grazie alla nascita e attività politica loro e di Enrico nella città sarda.

Se di Berlinguer, sposato con quattro figli e non in odore di omosessualità, ha scritto questo, mi piacerebbe leggere il dizionario solo per vedere cosa ha scritto sulle supposte tendenze gay e giovanili di Bettino Craxi (vox populi, s'intende).

Berlusconi e il sacro diritto 4

boh, giovedì 24 luglio 2008

ItalyQuesta stampa estera non la capisco proprio, è qualunquista e superficiale. Il Daily Telegraph, a proposito del Lodo Alfano che immunizza il Cavaliere da ogni tipo di ficcanaso molesto (a dire la verità ci rimangono i giornalisti, speriamo che non riesumi anche il Ministero della Cultura Popolare di fascista memoria), evidenzia i tempi di approvazione del provvedimento:

Solo 25 giorni per l'iter parlamentare della legge, un record raggiunto prima della sosta estiva

Ora, ma lo sanno questi inglesi che anche un sacro cavaliere ha il diritto a farsi i semicupi a mare in santa pace? Siamo quasi in agosto, perdinci. (O forse perché da loro l'acqua è fredda)