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Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano: Riscaldamento globale, nuovo allarme dal Pacifico e dall'Onu

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano sul riscaldamento globale e i pericoli, e le conseguenze, che stanno affrontando le popolazioni delle isole dell'Oceano Pacifico. Incluso l'Australia con le sue terribili inondazioni sulla costa settentrionale. Il fenomeno non colpisce solo il Pacifico ma è il principale respondabile della spaventosa siccità che sta affamando le popolazioni del Corno d’Africa e in particolare la Somalia (insieme al fondamentalismo).

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Catalogo Internet: nucleare fatto in casa

In Svezia Richard Handl è stato arrestato perché deteneva materiale nucleare in cucina – radio, uranio ecc. Ha detto che stava cercando di dividere l’atomo in casa. Cosa stupefacente ma non troppo, ha comprato tutto su Internet!

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: a Fukushima scoperte radiazioni letali

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Fukushima, tragedia dimenticata. Rilevate nuove sacche di radiazioni letali. Con un video terrificante. Dedicato a tutti quelli che ancora pensano che a Fukushima la contaminazione non sia stata così alta. Invece nell'impianto non ancora sigillato sono state rilevate sacche di radiazioni che uccidono nel giro di pochi secondi.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Usa, in Iraq e Afghanistan 20 miliardi di dollari per rinfrescare i soldati

tende ad aria condizionataEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Le spese della guerra: 20,2 miliardi di dollari annui solo per l’aria condizionata per i soldati in Iraq e Afghanistan. Sensa pensare alle vite umane spese per trasportare gli apparecchi. Forse al mondo i soldi possono essere spesi meglio, voi che dite?

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Radiazioni, a 50 km da Fukushima è allarme per la salute dei bambini

bambini giapponesiEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Prime probabili conseguenze di Fukushima sulla salute dei bambini nella città di Koriyama, a 50 chilometri dalla centrale.

Mentre Veronesi insiste: peccato non sfruttare il nucleare. Non c’è nessun pericolo. In fondo a Fukushima ci sono stati solo due morti.

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Yaowawit per essere felici

bambini thailandesiSapete cos’è Yaowawit, in Thailandia? No? Bene, neanche io. Sono andata a vedere, è un collegio per bambini poveri.

Tedd Miller, vicepresidente esecutivo dell’area Asia-Pacifico della Sony Pictures Television, il 5 giugno partirà per un viaggio in bici.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Sai Baba, il santone da 12 miliardi di euro

Il Fato QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano con un pezzo su Sai Baba, il guru indiano scomparso domenica scorsa.

Francamente io questo guru non lo conosco. Qualche anno fa invece ho conosciuto in aereo una donna, una casalinga italiana di una certa età, una signora molto

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Immigrazione in Usa, una proposta indecente

immigrazione illegaleUna proposta per l’immigrazione illegale negli Stati Uniti che sta facendo parlare molto di sé. Partita dalla conduttrice televisa Bonnie Erbe, che l’ha scritta sul prestigioso Scripps Howard News Service della United Media, la proposta sta facendo il giro dei maggiori blog e giornali statunitensi. Si intitola “Gli immigranti illegali non dovrebbero ricevere sovvenzioni sanitarie dallo stato” (qui l’articolo completo). Insomma, niente assistenza medica.

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Perché Fukushima mi ha fatto smettere di preoccupare e mi ha fatto amare il nucleare

uranioSul Giappone e il disastro di Fukushima la voce non mia, assolutamente, ma di George Monbiot del Guardian. In un articolo che sta suscitando molte polemiche in Gran Bretagna e USA.

La fonte di energia alla quale la maggior parte delle economie ricorrerebbe se chiudesse i suoi impianti nucleari non sarebbe la legna, l’acqua, il vento o il sole, ma combustibile
fossile. Il carbone per tutta una serie di motivi (per i cambiamenti climatici, per l’impatto dell’estrazione, per l’inquinamento locale,

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Passi in pace a Roma, 14 novembre 2010 (meditazione camminata)

monaco buddhistaPassi in pace e passi di pace, perché quando si medita tutti insieme è impossibile poi farsi la guerra.

Per iniziativa dei discepoli del maestro Thich Nhat Hanh e con il sostegno della Rete Buddhista dell’Italia centro-meridionale si è ormai instaurata la tradizione di organizzare a Roma la manifestazione “Passi in Pace, camminata in consapevolezza”. Si tratta di una meditazione camminata, di cui ho già parlato, una pratica insegnata dal Buddha come rimedio alla confusione mentale che genera i conflitti interiori ed esteriori.

La meditazione camminata di quest’anno inizierà alle 11,00 di Domenica 14 novembre a Piazza San Marco (adiacente a Piazza Venezia), a Roma, e terminerà a Piazza Navona con un breve momento di meditazione. Per questo motivo siete tutti invitati a portare una piccola stuoia o comunque qualcosa su cui mettervi seduti per terra.

Cos’è la meditazione camminata? E’ una pratica zen e buddhista che sembra facile ma che in realtà non lo è: provate a guardare per soli

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