Diritti umani e animali

Global Trends UNHCR: i profughi nel 2016

immigrati12Secondo Global Trends 2016, il rapporto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ogni tre secondi una persona è sfollata con la forza, il che significa 20 persone al minuto quasi 66 milioni di persone l’anno e il numero aumenta ogni anno. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite Filippo Grandi esorta alla “solidarietà e uno scopo comune nel prevenire e risolvere le crisi” per proteggere e predersi cura correttamente dei profughi del mondo, sfollati internamente e richiedenti asilo che, attualmente, sono 22,5 milioni, 40,3 milioni e 2,8 milioni rispettivamente.

“Il più grande produttore mondiale di rifugiati” rimane la Siria, con 12 milioni di profughi. Ci sono 7,7 milioni di sfollati colombiani, 4,7 milioni di afgani e 4,2 milioni di iracheni. Nel 2016 “il maggiore fattore nuovo” è stato il Sud Sudan, che è in una guerra civile dal 2013, con circa 737.400 persone che sono fuggite entro la fine dell’anno.

La cosa stupefacente è che nel 2016 di tutte le persone che fuggono dalla guerra, dai disastri e dalla persecuzione, circa l’84% si è trasferito nei paesi a basso o medio reddito. Questo significa che i paesi in via di sviluppo ospitano la maggioranza dei rifugiati del mondo. Di tale cifra, 1 ogni 3 persone, circa 4,9 milioni di persone in tutto, sono state ospitate dai paesi meno sviluppati.

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Strage di Boston: Dzhokhar Tsarnaev e la nostra Cambridge Rindge and Latin School

Dzhokhar TsarnaevHo vissuto, studiato e lavorato diversi anni a Cambridge, prima fissa e poi per molti anni durante i mesi estivi. Per arrotondare il mio stipendio di docente a Harvard (comunque neanche lontanamente paragonabile, in meglio ovviamente, agli stipendi delle università italiane!), per permettermi piccoli sfizi come le vacanze nella mia amata Martha’s Vineyard – e soprattutto per imparare qualcosa della vita americana vera, visto che Harvard e il suo entourage sono una turris eburnea in tutti i sensi, ho fatto delle supplenze nel liceo pubblico Cambridge Rindge and Latin School. Quello frequentato da Dzhokhar Tsarnaev per intenderci, uno dei sospetti delle stragi di Boston.

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"Nepal, stallo politico e lentezze nella realizzazione del processo di pace e di riconciliazione" di Enrica Garzilli

Godard field notebook_0 (1)Spero vi faccia piacere leggere il mio ultimo, breve articolo sulla situazione politica e sociale in Nepal nel 2012-gennaio 2013 (Asia Maior 2012).

Come sapete, 10 anni di guerra civile e la rivoluzione del 2006 hanno lasciato nel paese diversi problemi gravi ancora irrisolti. Prima di tutto l’impiego e la rilocazione delle migliaia di soldati combattenti dell’esercito rivoluzionario, una situazione potenzialmente esplosiva ma parzialmente risolta durante l’anno passato.

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Libertà di stampa in Italia? Dopo Burkina Fasu, Botswana, Ghana..

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: La cultura dello stupro in India (e a Bergamo)

Ieri ho pubblicato questo sui recenti fatti di donne violentate in India, e a Bergamo. E sulle reazioni in India, e a Bergamo. Non c’è poi tanta differenza fra il civilissimo nord Italia e Delhi! E in entrambi i luoghi la donna è in pratica ritenuta corresponsabile di reato. Di un meschino infamante reato: se si vestisse in modo appropriato, se non uscisse da sola dopo le 9 di sera, ecc.

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Telethon: mancanza di etica e di corretta informazione

Sono sempre più infastidita dal bombardamento mediatico, specie in TV, della campagna Telethon. Quest’anno per finanziare le malattie rare. E credetemi se vi dico che fanno ricerca solo su certe malattie rare – a detta dei ricercatori quelle per cui c’è più probabilità di trovare la cura, ma sarebbe tutto da verificare.

Sono sempre più infastidita per diversi motivi. Primo perché è lo Stato che dovrebbe occuparsi di finanziare la ricerca, con mezzi e destinazione trasparenti. Le tasse non servono anche a questo?

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Giornata dei diritti umani: la CNN cambia il titolo dell'articolo sul Tibet

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Sabato nero del ghetto di Roma, Giuseppe Tucci salva da Auschwitz il medico ebreo Ernst Bernhard

Oggi è un giorno terribile per il ghetto ebraico di Roma. Un giorno che nessuno si deve permettere di dimenticare. Il 16 ottobre 1943 i nazisti rastrellano e portano via in 18 vagoni diretti ad Auschwitz 1066 fra uomini, donne e bambini. Tutti morti nelle camere a gas. Ne torneranno solo in 5 e fra loro nessun bambino.

Tucci nel 1941 ha salvato da Auschwitz il medico e psicologo junghiano Ernst Bernhard.

In merito alle numerose polemiche politiche sul razzismo e antisemitismo di Tucci, rispondo con questa nota dal nuovo blog dedicato a lui, L’esploratore del Duce.

Spero si riconosca quello che lui ci ha lasciato e non solo a livello di eredità culturale. Coi ha lasciato anche questo gesto coraggioso, giusto, che deve essergli costato presso le alte sfere del potere romano.

Perché se è vero che Tucci fu fascista, più di tutto, come disse Fosco Maraini, fu “tuccista”.

India, nella scuola di Tagore bere sale e urina cura l'enuresi: parola di guru

Vi ricordate della scuola e l’università di Shantiniketan vicino Calcutta del Nobel Tagore, di cui ha parlato anche Amartya Sen – e di Tucci che nel 1925-26 ha insegnato nella sua università, Vishvabharati? La famosa istituzione si è resa protagonista di una vicenda che ha sollevato le proteste dei gruppi di diritti umani e da mesi sta schierando i politici, a cominciare dal Primo ministro dell’India Manmohan Singh, attori e religiosi. Con tanto di causa legale.

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Le foto di Christopher Stevens, ambasciatore in Libia

Stanno facendo il giro del mondo le nuove immagini dell’ambasciatore americano Chris Stevens torturato e trascinato, prima di essere ucciso durante l’attacco al consolato statunitense a Bengasi, in Libia, l’11 settembre scorso.

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