Cultura

Riapre la Biblioteca ISIAO e IsMEO Giuseppe Tucci nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

ms tucciRiapre la Biblioteca ISIAO e IsMEO di Giuseppe Tucci nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Con grande gioia, come ho già scritto nel blog L’esploratore del Duce dedicato al libro su Tucci,  annuncio che il 9 maggio 2018 è stata riaperta la Biblioteca dell’ex ISIAO, che comprendeva l’IsMEO, l’Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente fondato da Mussolini nel 1933, presieduto da Giovanni Gentile fino alla sua uccisione e poi dall’ex vicepresidente esecutivo e direttore dei corsi, Giuseppe Tucci.

Vedi anche: Video premiazione Premio Acqui Storia: L’esploratore del Duce – Premio Acqui Storia 2016
–> Le imprese di Giuseppe Tucci, l’Indiana Jones di Mussolini
–> Franco Cardini e Enrica Garzilli, presentazione de L’esploratore del Duce @ Museo di Storia Naturale – Università Degli Studi di Firenze
–> Il Museo Nazionale di Arte Orientale Giuseppe Tucci agli Archivi di Stato?

Gandhara,_testa_di_buddha,_I-III_sec

Riapre la Biblioteca ISIAO e IsMEO Giuseppe Tucci dopo oltre sei anni dalla chiusura negli spazi della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Purtroppo già oltre 30 anni fa alcuni preziosi manoscritti erano spariti, ma confidiamo che il grosso della collezione di libri e manoscritti, il cui nucleo originario è stato messo insieme da Tucci anche con la donazione della sua stupenda collezione privata, sia ancora intatto. Tucci conobbe il Dalai Lama bambino nel 1948 e dal quel suo ultimo viaggio, e da quelli precedenti, riportò maoscritti, oggetti d’arte e manufatti.

Quanto al Museo Nazionale d’Arte Orientale, fondato da Tucci nel 1957, che raccoglie le sue collezioni riportate dalle 8 spedizioni in Tibet e 5 in Nepal e dalle zone di scavo archeologico in Iran, Pakistan e Afghanistan, nonché nel 2000 il lascito di Francesca Bonardi, la terza moglie di Tucci e acquisizioni successive, tutti i suoi beni sono stati trasferiti dalla storica sede di Palazzo Brancaccio, in via Merulana, al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), nel Museo Pigorini, fondato da Mussolini, con sede all’Eur.

Un ministero che ricordo con gran piacere, quando sono andata per settimane e settimane a fare ricerche sui documenti di Mussolini, per la professionalità, preparazione e gentilezza di direttori e bibliotecari. Che mi hanno anche messo a disposizione documenti ancora non rimessi a posto da dopo la II Guerra mondiale. E anche la disponibilità del personale di vigilanza, che mi ha aperto con cordialità quando, immersa nel lavoro, per due volte ho sforato di alcune ore l’orario di chiusura!

Riapre la Biblioteca ISIAO e IsMEO Giuseppe Tucci e il Museo Nazionale d’Arte Orientale Giuseppe Tucci. Sono certissima che le due istituzioni nazionali, note per la professionalità, disponibilità e cultura degli addetti, nonché l’accessibilità fisica dei palazzi, siano in grado di preservare, mantenere, ampliare, valorizzare e rendere disponibile al meglio un nostro orgoglio internazionale: il lascito di Giuseppe Tucci.

Nelle foto: due pezzi conservati nel Museo Nazionale di Arte Orientale, il secondo raffigurante la testa di un Buddha del Gandhara

Guglie Rosse - Thriller di Nina Lot

Cover Guglie Rosse Front

Oggi voglio parlare di un libro che ho appena letto, Guglie Rosse, un thriller di Nina Lot

E’ tanto che non scrivo una recensione e di libri da raccontare ne avrei, ma questo mi ha preso parecchio. Leggo libri gialli, noir e storie di detective da sempre. Solo americani, quelli in italiano o quelli dell’Europa del nord mi annoiano. Beh, questo no. L’ambiente è tipico noir, ma divertente e intrigante.

Guglie Rosse, il thriller di Nina Lot, mi è piaciuto perché è veloce, basato sui dialoghi, pieno di colpi di scena. Ha una trama molto realistica, per chi conosce la Milano "béne". Un noto commercialista dell’alta borghesia milanese dalla vita apparentemente perfetta scompare. Viene chiamato a ritrovarlo il detective Lorenzo Millini detto Miller–uno con molti difetti, un gran fisico, molta ironia molte donne.

Non voglio fare la spoiler. Dirò solo che quando si mette a scavare nella vita della buona società milanese Miller rischia la vita perché perché scopre molti segreti. E il commercialista al momento non si trova..

Ho letto Guglie Rosse in poche sere, una volta iniziato il capitolo non riuscivo a chiudere il libro. E’ in formato tascabile, ha una copertina bellissima ed è scritto a caratteri grandi molto comodi. Che altro? Da leggere assolutamente!

(Compralo su Amazon)

Gruppo Editoriale Albatros (case editrici a pagamento. 1)

Come autore ho pubblicato 9 libri, fra quelli accademici e L’esploratore del Duce e Mussolini’s Explorer, di storia (12 + 3 anni di lavoro, per questo mi sento un po’ oltraggiata). Questo l’ho scritto anche su LinkedIn, spero non mi facciano causa.
contratto Albatros?
Oggi ho ricevuto a casa per la seconda volta una posta prioritaria di 7 fogli con lungo pippozzo autocelebrativo, contratto e due opuscoli in cartoncino lucido a colori. Sunto del discorso: pubblica la tua opera (200 copie) per 2.780,00 Eu da pagarsi in una, tre o dieci rate.

1. Prima di tutto: ma chi ti conosce?? Chi ti ha mai contattato? Mai sentito neanche nominare questo gruppo editoriale!

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Industria del libro: carta o ebook?

IJTSIndustria del libro: vende di più l’ebook o la carta? I dati delle case editrici e quelli di Amazon sono discordanti. E come funziona la politica dei prezzi? Qual è il trend di mercato?

Tradotta dalla casa editrice digitale GoWare (messo il link su LinkedIn) l’intervista alla giornalista Alexandra Alter per il NYT sullo stato dell’industria del libro: dati discordanti sulle vendite degli ebook forniti della AAP (American Association of Publishers) e Amazon, la politica dei prezzi, i libri autoprodotti, ecc.

Io dal 2009 uso solo l’e-reader e da un paio di anni leggo gli ebook sul mio cellulare (i libri di carta li leggo in biblioteca), piccolo peraltro.

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Lavoro, agenzie, case editrici

Acqui-StoriaPremAriston_EG2_15ott2016Dicevo lavoro, agenzie, case editrici, libri, awards. Che c’entra? E’ che ci si indigna perché un ministro dice che è più facile trovare lavoro giocando a calcetto che inviando curriculum. Ma che dice questo? O tempora o mores!
(In foto, la premiazione de L’esploratore del Duce ad Acqui Storia, 15 ottobre 2016 – io sono quella a destra del sindaco)

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Il XIV Dalai Lama cittadino onorario di Milano: cosa teme la Cina?

Dalai Lama rocks_20ott2016In un teatro Arcimboldi gremito di studenti dell’università Bicocca, il 20 ottobre 2016 la città di Milano ha conferito al XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso la cittadinanza onoraria. La visita e gli insegnamenti del capo spirituale del buddhismo tibetano (che anche Tucci ha conosciuto nel 1948) è stata accompagnata dalle proteste ufficiali dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, che in una nota diffusa dall’Ufficio Stampa ha dichiarato:

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L'esploratore del Duce premiato al 49° Premio Acqui Storia

L’esploratore del Duce è stato premiato al 49° Premio Acqui Storia. E’ arrivato fra i 5 finalisti della sezione Storia Scientifica e ha ricevuto una targa speciale dalla giuria dei 60 lettori. Grazie a tutti voi e al patron Carlo Sburlati.

Questa è la foto collettiva della premiazione, che si è tenuta al Teatro Ariston sabato 15 ottobre 2016, e la foto della targa commemorativa (manca il volume). Io sono la quinta partendo da destra per chi guarda. Fra i premiati Vittorio Sgarbi (un passo avanti a tutti) e la Arcuri come Testimoni del Tempo. Sul blog L’esploratore del Duce il resoconto della serata e tante foto.

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Acqui Storia premio targa Esploratore_15ott2016

L'esploratore del Duce all'Università Cattolica di Milano e all'Università di Catania - e l'amore

Immagine locandina Uni Ragusa Ibla_7maggio2013Giuseppe Tucci il 19 aprile 2013 è andato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel centro della città, e il l 6 e 7 maggio all’Università di Catania, sede di Ragusa Ibla.

Due presentazioni, anzi tre, in terre e ambienti che più diversi non si può, con colleghi che più diversi non si può, due modi di lavorare che più diversi non si può, due ritmi di vita che più diversi non si può, due tipi di ospitalità che più diverse non si può.

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"Nepal, stallo politico e lentezze nella realizzazione del processo di pace e di riconciliazione" di Enrica Garzilli

Godard field notebook_0 (1)Spero vi faccia piacere leggere il mio ultimo, breve articolo sulla situazione politica e sociale in Nepal nel 2012-gennaio 2013 (Asia Maior 2012).

Come sapete, 10 anni di guerra civile e la rivoluzione del 2006 hanno lasciato nel paese diversi problemi gravi ancora irrisolti. Prima di tutto l’impiego e la rilocazione delle migliaia di soldati combattenti dell’esercito rivoluzionario, una situazione potenzialmente esplosiva ma parzialmente risolta durante l’anno passato.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: La cultura dello stupro in India (e a Bergamo)

Ieri ho pubblicato questo sui recenti fatti di donne violentate in India, e a Bergamo. E sulle reazioni in India, e a Bergamo. Non c’è poi tanta differenza fra il civilissimo nord Italia e Delhi! E in entrambi i luoghi la donna è in pratica ritenuta corresponsabile di reato. Di un meschino infamante reato: se si vestisse in modo appropriato, se non uscisse da sola dopo le 9 di sera, ecc.

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