Asia

I valori delle donne

Si è conclusa la 56esima Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (CSW) nel mondo. Il 15 marzo c’è stato l’incontro conclusivo. Che però non ha concluso niente. Infatti non è stato raggiunto alcun accordo sulle misure da adottare per promuovere e difendere i diritti umani delle donne, in nome della difesa dei “valori tradizionali”.

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Per Roberto Donatoni, l'amico

L’indologo e tibetologo Roberto Donatoni se ne è andato. Così, improvvisamente. Il mio amico. Nel giorno del suo 53esimo compleanno.

Era una delle menti più brillanti e positive del desolante panorama universitario italiano. Ha tradotto un solo testo, La liberazione in vita: Jivanmuktiviveka, di Vidyaranya (1995), ma ne ha curati tantissimi altri per l’Adelphi.

In realtà non si è mai laureato. Da ragazzino ha cominciato a studiare l’ebraico e l’arabo ma non era soddisfatto. Ha incontrato il sanscrito ed è stato amore a prima vista.

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Afghanistan, l'autore delle stragi di civili era colpevole di frode

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano. Gli Stati Uniti hanno trovato un colpevole perfetto per le stragi dei due paesi in Afghanistan: Robert Bales prima di arruolarsi era già colpevole di frode finanziaria per quasi 1,5 milioni di dollari.

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Diritti umani: no la croce no (il turbante e il burqa sì)

Opinabile sentenza della Corte europea. Due cristiane britanniche hanno rivendicato il diritto di poter esporre la croce sul petto sul luogo di lavoro e la Corte glielo ha negato.

Anzi, i datori di lavoro possono anche licenziare i dipendenti che insistono nell’indossare la croce.

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Diritti umani: Roma e l'Italia per il Tibet

Domani e dopodomani a Roma si terrà la manifestazione per sostenere la lotta dei tibetani che chiedono una reale autonomia dalla Cina, libertà culturale e libertà religiosa.

Chiedono libertà per il Tibet. Un paese che in realtà non esiste perché è stato occupato e incorporato alla Cina, esiste ancora solo per i tibetani. Il 10 marzo 1959 è il giorno della rivolta di Lhasa.

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India, Sonia Gandhi esce sconfitta dalle mini elezioni - e l'Italia conta sempre meno

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulle mini elezioni indiane, quelle che hanno visto impegnati i cinque stati dell’Uttar Pradesh, il Panjab, l’Uttarakhand, Manipur e Goa. Il maggiore partito di governo dell’India, il partito del Congresso, è stato pesantemente sconfitto nelle elezioni dell’Assemblea legislativa. Il risultato elettorale mette a dura prova la futura candidatura di Rahul Gandhi, figlio di Sonia, alla guida del Paese. Pesante sconfitta soprattutto nell’Uttar Pradesh, popolosissimo Stato e tradizionale roccaforte della dinastia Gandhi.

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Asia Maior 2011: L'Asia nel triangolo della crisi giapponese, araba ed europea

E’ appena uscito il 21esimo volume di Asia Maior 2011 intitolato L’Asia nel triangolo della crisi giapponese, araba ed europea, a cura di M. Torri e N. Mocci, Bologna: Emil di Odoya, 2011. Il volume copre i maggiori avvenimenti accaduti nel continente asiatico nell’anno appena trascorso.

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Tibet, si moltiplicano le auto immolazioni - si moltiplicano le iniziative in Italia

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulle nuove autoimmolazioni in Tibet. Una strage di monaci e civili anche donne. Sulla mozione della Regione Lazio e la riposta della Cina. Sulle iniziative a New York, in Olanda, a opera di un hacker, in India e in Italia, in vista della ricorrenza del “Giorno della rivolta”, il 10 marzo 2012.

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Induismo über alles

Per il centenario della fondazione dello stato del Bihar, in India, il Mahavir Mandir Trust di Patna sta eseguendo i riti per la fondazione della replica del più grande tempio induista del mondo, l’Angkor Wat in Cambogia.

Il tempio sarà dedicato al dio induista Rama, un’incarnazione di Vishnu.

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India, Sonia Gandhi si rifiuta di pubblicare le denunce dei redditi in nome della privacy

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano su Sonia Gandhi, leader del Partito del Congresso e presidente dell’Alleanza Progressista Unita, la coalizione di centrosinistra attualmente al potere, e il suo rifiuto a pubblicare le denunce dei redditi in nome della privacy. E’ accusata da anni di aver accumulato ingente ricchezze in banche svizzere. E proprio nel mezzo della campagna elettorale.

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