Berlusconi giorni fa dice di volere come vice Calderoli, che ora invece diventerebbe "solo" ministro delle Riforme con Bossi come vice. Ieri non partecipa alle celebrazioni della Festa della Liberazione ma in compenso incontra Giuseppe Ciarrapico, che si dichiara ancora fascista e che ha un curriculum di tutto rispetto (vedi sotto).
E Berlusconi dichiara di volere la pacificazione per l'Italia!
A me sembra che ieri si sia liberato da qualsiasi buon senso, buon gusto e, soprattutto, dal valore immenso, storico e sociale, che la Liberazione ha per tutte le forze democratiche: forze di centro, comunisti, conservatori non fascisti, democristiani, socialisti, badogliani e così via, tutti combatterono la liberazione dal fascismo e dal nazismo, tutti combatterono per la democrazia, tutti combatterono anche per lui.
Dell'incontro Berlusconi-Ciarrapico parlano diversi giornali, riporto il fatto da uno di quelli che credo non schierato e un po' distante da noi, il Corriere canadese.
Oltre alla presa in giro di tutti noi italiani da parte del futuro premier Berlusconi, ma dico io, possibile che ogni cosa buona in questa corrotta Italia, ogni cosa che dovrebbe unire come la Liberazione, che è una festa di tutti, deve diventare motivo di insulti politici, di liti e di polemica? Capisco un po' meglio come, in piccolo, Blogbabel abbia scatenato tante cattiverie, tante offese e tante polemiche.
Ed ora un piccolo stralcio del curriculum di Ciarrapico, uno che secondo la Corte di Cassazione ha fatto lavorare i bambini illegalmente e così via: 34 anni di chicche (dalla prima condanna confermata in Cassazione). L'ho preso da Wikipedia e quindi è da prendersi col beneficio di verifica, ma credo che sostanzialmente sia veritiero. Troppo pericoloso, oltre tutto, lanciare accuse campate in aria a un personaggio così, senza avere sentenze definitive. Ah, dimenticavo: ovviamente è Berlusconi che gli ha offerto la candidatura come senatore.