Gruppo Editoriale Albatros (case editrici a pagamento. 1)

Come autore ho pubblicato 9 libri, fra quelli accademici e L’esploratore del Duce e Mussolini’s Explorer, di storia (12 + 3 anni di lavoro, per questo mi sento un po’ oltraggiata). Questo l’ho scritto anche su LinkedIn, spero non mi facciano causa.
contratto Albatros?
Oggi ho ricevuto a casa per la seconda volta una posta prioritaria di 7 fogli con lungo pippozzo autocelebrativo, contratto e due opuscoli in cartoncino lucido a colori. Sunto del discorso: pubblica la tua opera (200 copie) per 2.780,00 Eu da pagarsi in una, tre o dieci rate.

1. Prima di tutto: ma chi ti conosce?? Chi ti ha mai contattato? Mai sentito neanche nominare questo gruppo editoriale!

2. Chi ti ha dato il mio indirizzo di casa?

3. Soprattutto: sono pagata per scrivere/fare ricerca, non mi sognerei mai di pagare io per lavorare. Piuttosto la cameriera (ho fatto la tea girl a Londra e non era male, buone mance e qualcuno simpatico).

Il problema è che molti ci cascano. Non sanno che non è neanche un investimento perché nonostante il marchio rimangono sconosciuti tanto quanto prima e, ovviamente, non vendono una copia. Anzi, probabile che neanche riescano a regalare tutte le 200 copie comprate (perché il numero di parenti e amici non è illimitato). Soldi buttati, a mio parere. Non sono certa che tutti lo sappiano, visto che Albatros investe così tanti soldi in pubblicità (quindi c’è chi paga!).



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.