Perché non scrivi più?

4_evcar-13Un paio di giorni fa Il Bubbo Grasso mi ha inviato questa email affettuosa. Molti me lo stanno chiedendo in effetti, sia chi mi segue qui sia su Il Fatto, e mi spiace. Non immaginavo di avere tanti lettori così affezionati, che mi seguivano da anni. In calce la risposta.

Cara bubbina,

comè che non scrivi sul blog da un sacco?

Ipotesi da crocettare

– per meno di 200 pagine non posti neanche;
– gli argomenti “leggeri” li tratti solo con pizzini appesi alla porta di casa perché così è più moderno del vecchio 2.0;

– il lavoro a Torino toglie la voglia di scrivere;
– ti hanno rapito i bubbi perché gli cucini indiano e poi non vuoi macchiare la tastiera;
– sei in viaggio tra i bubbi e non vuoi farti notare con il blog.

Altro non mi viene in mente.
Ecc.

Caro Bubboni e cari tutti, il fatto è che sono tornata da poco dall’estero, dove ho preso anche una strana congiuntivite che sto seguendo come una bambina, sto in giro per L’esploratore del Duce e seguo la campagna, cosa assolutamente non facile ma in compenso noiosa, sto combattendo una dura battaglia col sonno e in più ho diversi impicci pratici da risolvere.

Ma tutto questo sarebbe irrilevante se mi sentissi di scrivere, se avessi da dire qualcosa. Se sentissi che in questo momento ho da darvi qualcosa! E mi sento un po’ responsabile verso voi tutti che mi scrivete, che mi chiedete come mai, che mi avete seguito per anni, con i quali ho un rapporto, se pure solo epistolare. Anche voi di cui leggo articoli e blog, amici e colleghi.

Questi giorni, questi ultimi mesi, sto ritirata nella mia tenda. Sento il bisogno di avere una vita intima, mia, questi giorni – che poi fra social network vari è un’intimità relativa. E sono anche molto stanca. Emotivamente stanca, fisicamente stanca. Mi pare di aver messo tutto quello che avevo in mente, le mie capacità e la mia voglia di comunicare, nel mio ultimo libro. Negli articoli che ho scritto, nei post che ho fatto. La mia scienza e coscienza. E anche i miei ricordi e la mia vita. E’ la prima volta in vita mia e fa strano anche a me, ma tant’è.

Ora, semplicemente, mi riposo un po’ nella mia tenda… Nel frattempo, maturano sogni e progetti nuovi.

Ma presto tornerò a stare con voi, a condividere notizie e pensieri.
Grazie dell’interesse e dell’affetto. Aspettatemi eh!



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.