L'esploratore del Duce: Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in Oriente da Mussolini a Andreotti: Con il carteggio di Giulio Andreotti



Il primo libro dedicato a uno dei più importanti e misteriosi uomini di cultura italiani. Esploratore, archeologo, erudito, spia: Giuseppe Tucci viene “radiografato” da un’opera rigorosamente scientifica che si legge come un romanzo d’avventura.

(Guglielmo Duccoli, direttore de “L’Illustrazione Italiana”)

Mi piace dirvelo con le parole di Duccoli, che è anche uno storico di razza, il perché sono un po’ sparita. Il fatto è che sono alle prese con le 1000 cose da fare prima che esca L’esploratore del Duce. Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in Oriente da Mussolini a Andreotti. Con il carteggio di Giulio Andreotti.

E’ l’affresco di un’epoca e dei personaggi e protagonisti della politica e della politica culturale dagli anni Venti al 1984: il Fascismo e gli anni d’oro della Democrazia Cristiana, e poi gli Anni di piombo.

Qui vedete la seconda e definitiva copertina. Sono due volumi, 1500 pagine esatte, 54 foto originali non solo di Tucci ma di documenti come una sua lettera a Mussolini, un prezioso articolo di Benedetto Croce, una lettera di Giovanni Gentile (pochi giorni prima che fosse assassinato), una lettera di Giulio Andreotti, una bella foto di Gandhi a Palazzo Venezia a Roma (nella Sala delle armi!) e una di lui con Tagore, le foto del palazzo dove soggiornava a Kathmandu, oltre alle foto originali delle carovane nelle spedizioni e delle sue mogli, e così via.

Poi la traduzione di 5 lettere dal sanscrito e una dal nepali di Tucci, il carteggio inedito Tucci-Andreotti e tanti altri carteggi come quello con Gentile e lettere inedite; e le 10 mappe delle 7 spedizioni in Tibet, 2 in Nepal e 1 di alcuni luoghi visitati da Tucci in India disegnate da un cartografo professionista, Marco Goldoni, su mappe orginali del periodo della dominazione Britannica in Asia Meridionale (fino al 1945).

In fondo al secondo volume ho messo l’indice biografico dei 1545 nomi propri di persona, divinità e animali presenti nel testo e nelle note, che gravitarono intorno a Tucci e con cui lui ebbe rapporti (gli autori sono nella bibliografia generale, che include anche l’elenco delle fonti, i documenti e le lettere o i carteggi inediti, gli studi, i film e i documentari) e per cui spesso ho fatto mesi mesi di ricerche. Ho pensato che fosse un utile elemento di consultazione, così i lettori sanno di chi si parla.

Il libro include interviste a esploratori, politici, fotografi e studiosi che interagirono con lui per decenni come Andreotti, Fosco Maraini, lo studioso Pio Filippani-Ronconi, lo storico e attivista politico D. R. Regmi, il precettore del Nepal Hem Raj Sharma e tanti altri. E aneddoti, piccole spiegazioni sui manoscritti, sull’iconografia budhista, brevissime storie, racconti dell’incontro fra Tucci e il Dalai Lama bambino nel 1948 e del loro mancato incontro a Roma nel 1973, brevi poesie zen e di Iqbal, il grande poeta pakistano amico di Tucci, e tante altre cose.

E poi le note (solo la bibliografia dei documenti o libri di cui metto la citazione, non tutta la spatafiata delle spiegazioni!) la cronologia, la bibliografia completa di Tucci, la nota alla lettura e i ringraziamenti ai tanti studiosi che hanno inviato materiale o che mi hanno dato utili suggerimenti.

Insomma, spero che vi piaccia! Questa è la cosa più importante, per me.



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.