L'abbraccio fra Egitto e Iran

Il nuovo presidente eletto Mohammed Mursi ha sottolineato il suo entusiasmo per l’ulteriore espansione dei legami con l’Iran e ha detto che le relazioni fra Tehran e il Cairo creeranno un bilanciamento strategico nella regione. (Fars News Agency) (grassetto aggiunto)

Il nuovo presidente egiziano vuole rafforzare le relazioni con l’Iran a chiaro scopo strategico. Leggi, per controbilanciare l’Occidente e le pressioni che fa sull’Iran, inasprite anche agli inizi dell’anno per la questione del sospetto nucleare. Il mondo si sta sempre più spaccando in due, l’Occidente (per quanto questo Occidente sia diverso e con diversi finalità, vediamo per esempio la Germania e la Grecia o il Giappone – paese sia orientale sia occidentale, e la Cina) e l’Islam, cioè i paesi di maggioranza religiosa e politica islamica.

Anche subito prima e dopo la caduta del regime di Mubarak c’era la volontà di riprendere ufficialmente le relazioni diplomatiche e il ministro degli Esteri Ali AKbar Salehi aveva invitato la sua controparte egiziana, Nabil Al- Arabi, a fargli visita a Tehran. I due si sono anche incontrati a Bali e hanno discusso su come promuovere le relazioni fra i due paesi, che erano state interrotte a livello diplomatico nel 1980 dopo che l’Egitto aveva riconosciuto lo Stato di Israele e in Iran c’è stata la rivoluzione islamica.

Sempre l’agenzia Fars ha anche riportato che Morsi, dopo aver vinto, avrebbe detto che gli accordi di pace di Camp David con Israele sarebbero stati rivisti. Una frase isolata, al momento, senza ulteriore elaborazione.

Ora, già che l’Occidente e Israele non hanno visto di buon occhio l’elezione di un Fratello musulmano, già che l’Iran l’anno scorso ha salutato molte delle rivolte della Primavera araba come rivolte contro l’Occidente ispirate alla sua Rivoluzione islamica, questa dichiarazione di Morsi sul rafforzamento “strategico” dei legami fra Iran ed Egitto per noi, leggi l’Occidente in senso ampio, non promette molto di buono. Ma probabilmente bilancerà l’influenza di paesi quali gli Stati Uniti nella regione. Direi, nel mondo.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.