Egitto, la legge del sesso dell'addio

In Egitto crescono le proteste da parte delle donne per la legge che sta per approvare il Parlamento che permette ai mariti di avere rapporti sessuali con la moglie fino a 6 ore dopo la morte.

Lo chiamano “Sesso dell’addio” e la legge è stata ispirata da una fatwa, cioè un decreto legale emesso da un religioso islamico del Marocco l’anno scorso, che affermava che il matrimonio è valido anche dopo la morte.

Quindi, avranno pensato i ligi e attenti parlamentari in Egitto, per cui mi pare che tutte le scuse siano buone per affermare la legge islamica applicata nel modo più becero e restrittivo, se il matrimonio è valido, perché non avere rapporti matrimoniali?

L’applicazione di questa logica stringente e assurda è un altro duro colpo alla dignità delle donne, che dopo i cambiamenti politici in Egitto non è che stiano meglio, eh. Anzi, la legge che sta per essere approvata prevede che venga abolito il diritto all’istruzione per le donne e che si possano sposare dopo i 14 anni, e non 18 come adesso (quindi vengano sostanzialmente date in sposa dalla famiglia).

Non tutto è bene ciò che finisce bene. Per dirla con una vecchia frase, in Egitto per le donne probabilmente si stava meglio quando si stava peggio.



Commenti

  1. Ce poco da commentare l'articolo parla da solo Presto interviene.dio a fermare questo sistema di cose

    Scritto da luigi, 1 anno, 12 mesi fa


  2. dire che mi fa davvero ribrezzo pensare che si possa anche solo pensare di proporre una roba simile...ma come é possibile? ma la primavera araba e'servita a questo???

    Scritto da sole, 1 anno, 12 mesi fa


  3. Più che un duro colpo alla dignità delle donne, mi sembra un durissimo colpo ad intelligenza, buon senso e dignità di tutta la specie Sapiens... della quale, ben sappiamo, non fa certamente parte la specie Homo Politicus.

    Scritto da Paolo, 1 anno, 12 mesi fa


  4. Lugi attento, anche loro legiferano in nome di Dio (si chiama Allah ma è uguale).

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  5. Sole se lo chiedono tutti: è servita a questo?

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  6. Paolo ma alla fine se la legge verrà approvata si rifletterà sulle donne, purtroppo. Il colpo vero è per loro.

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  7. a parte l’aspetto necrofilo e ributtante (come si fa a mettersi a legiferare su questo, come avranno fatto a stabilire le sei ore?)

    a parte l’orrore di questa cosa, io proverei a ragionare sul fatto che una rivoluzione che abbatte un regime non è detto, per nessun motivo, che porti «di per sè» un progresso rispetto ad un paradigma di diritti umani per così dire «europei»

    per esempio, il regime filosovietico che sussisteva in afghanistan, sicuramente con tutti gli aspetti deprecabili del regime, permetteva una condizione femminile molto meno retriva di quella del regime dei talebani (almeno in base al racconto di una mia cara amica che all’epoca durante un viaggio di studio a mosca (quandi ancora c’era l’URSS) conobbe delle studentesse afgane

    io ritengo che certi regimi tecnocratici di stampo occidentale, regimi senz’altro deprecabili, erano comunque più «occidentali» di quanto non puo’ essere un potere di formazioni islamiste

    certamente io non sono un competente, anzi sono un ignorante, ma non sono portato a credere aprioristicamente che un rovesciamento di regime porti necessariamente, un progresso in ogni campo

    credo che ne vedremo delle belle

    Scritto da diegod56, 1 anno, 12 mesi fa


  8. salve a tutti...per favore calmatevi perche questa e' una notizia falsa!!! non c'e' stata neanche una discussione in parlamento su questa legge, non troverete la notizia riportata da NESSUN quotidiano egiziano. Non c'e' stata nessuna protesta del NAtional Council for Women perche' non c'e' nessuna proposta di legge ne l'intenzione di discuterne...e' una bufala!! :)

    Scritto da francesca, 1 anno, 12 mesi fa


  9. Se è una bufala è ben fatta, ammettilo, se tutti i maggiori quotidiani del mondo e tutte le agenzie anche islamiche la riportano.

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  10. E' pazzesco. Comunque qui c'è un fraintendimento culturale e politico di fondo. Non si può far finta di niente. esiste la carta dei diritti dell'uomo, all'ONU. Dovrebbe diventare vincolante giuridicamente per gli stati membri. Non tutto è uguale.

    Scritto da The Catcher, 1 anno, 12 mesi fa


  11. Diego infatti è vero, non è detto che un regime, se pur odioso, una volta rovesciato non porti a un regime ancora peggiore.

    Riguardo allìAfghanistan però la condizione delle donne non era dovuta al regime sovietico ma a Zahir Shah, afghano 100% e padre della mia amica, che fece cdelel riforme epocali. Tanto da suscitare la rivolta dei religiosi (e dovette emigrare, infatti venne a Roma).

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  12. Catcher, beh, che dire? Le regole non possono essere applicate a tutti con la forza però.

    Scritto da boh, 1 anno, 12 mesi fa


  13. grazie cara boh della precisazione, molto interessante

    sarebbe davvero utile che più persone conoscessero che esiste un afghanistan «vero» che nulla ha a che fare con i talebani

    meno male che la notizia è una bufala, anche se, purtroppo, non era inverosimile

    Scritto da diegod56, 1 anno, 12 mesi fa


  14. Diego Proprio oggi ho parlato con lei. L'Afghanistan purtroppo è anche i talebani. Ma è anche un governo molto corrotto, il fratello del presidente che dicono rubi a manetta riparandosi dietro a lui, gli occidentali che fanno guai perché non capiscono e non accettano una mentalità tanto diversa in troppe cose, e così via. Ma prima dei russi era un paese dove le donne lavoravano, avevano diritti e tutele come gli uomini, pensa che negli anni sessanta l'istruzione per le donne era obbligatoria fino ai 16 anni (più di noi qui, più degli Stati Uniti) ecc. Voglio dire che non sono stati i russi a portare la libertà per le donne, anzi.

    Scritto da Boh, 1 anno, 12 mesi fa


  15. Triste. Davvero triste. E si, l'articolo parla da sè. Spero non sia vero, come spero non sia vera la legge che permetterà alle ragazze di sposarsi a 14 anni. Qualcuna avrà qualche possibilità in più. Forse. Comunque accadrà un po' piu' avanti lo stupro. Già.. perchè si puo' solo abusare di una bambina di 14 anni. Triste Enrica. Ma tanto.

    Scritto da celeste, 1 anno, 11 mesi fa


  16. Spero anch'io che la notizia non sia vera, ma le considerazioni di Enrica purtroppo sono più che valide

    Scritto da ex-xxcz, 1 anno, 11 mesi fa


  17. Celeste, è uno stupro in quanto un uomo, perché sarebbero sposate a un uomo, comunque non è allo stesso livello di una ragazzina di 12-14 anni, per quanto sveglia e furba. E perché certamente non sceglierebbero, ma verrebbero solo scelte.

    Comunque in molti paesi, islamici e non, la ragazzine vengono sposate al di sotto dei 16-14 anni, nonostante la legge molto chiara e precisa: India e Nepal, per esempio, anche in seno alle comuntà induiste. Non è solo un fenomeno islamico. E poi in Afghanistan, in molti paesi africani e così via.

    Scritto da boh, 1 anno, 11 mesi fa


  18. Bentornato ex-xxcz! Le mie modeste considerazioni sono solo ed esclusivamente basate sui fatti, quello che vedo e quello che posso verificare. Sulla notizia ci sono fonti contrarie, ma che si stiano proponendo leggi limitative e restrittive della libertà delle donne in molti paesi islamici specie africani è un dato di fatto.

    La vera sfida del futuro sarà l’Africa, con la sua economia, la sua organizzazione sociale e la sua etica. E per come si sta mettendo, non la vedo bene..

    Scritto da boh, 1 anno, 11 mesi fa


  19. Già. Stupro. E i matrimoni tra uomini e spose-bambine sono frequenti anche in occidente, in Europa, e nel nostro Paese, tra i popoli immigrati. Ricordo il caso della ragazzina di Brescia (pakistana) uccisa dal padre perchè ha avuto la grave colpa di essersi innamorata di un ragazzo italiano. Un ragazzo del paese che lo ha adottato!! E altre storie ancora, di violenze, botte, abusi, maltrattamenti proprio qui, nella nostra Europa. Quando si decide di cambiare Paese, bisogna accettarne le regole, uniformarsi a queste. Purtroppo non accade in tanti, troppi casi.

    Scritto da celeste, 1 anno, 11 mesi fa


  20. E' vero, la difficoltà dell'integrazione sta proprio qui, ma questo è o sarebbe un caso criminale, a nostro giudizio e secondo le nostre leggi.

    Scritto da Admin, 1 anno, 11 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.