L'India lancia Agni V: ora è una potenza nucleare

Con questo lancio l’India ha mandato un messaggio a tutto il mondo che ha la capacità di disegnare, sviluppare, costruire e produrre un missile di questa portata, e ora siamo una potenza missilistica [sottinteso nucleare - nrd]. (K. V. Saraswat, direttore generale dell’Organizzazione per la Ricerca e lo Sviluppo della Difesa)

L’India ha lanciato poche ore fa, con un giorno di ritardo per le cattive condizioni metereologiche, Agni V, il primo missile balistico intercontinentale capace di trasportare una testata nucleare. E’ solo un test, lo hanno lanciato su qualche isola vicino all’Indonesia ed è ben il V missile capace di trasportare una testata nucleare con il nome vedico del dio del fuoco, ma la particolarità è che è il primo progettato per raggiungere almeno i 5000 chilometri. Questo significa che potrebbe facilmente colpire dei punti nevralgici in Cina, per esempio Beijing.

Ma potrebbe raggiungere non solo la Cina, ma l’Europa orientale, l’Africa orientale e le coste dell’Australia. E tutto questo anche se i paesi sviuluppati – l’India è ufficialmente ancora un paese in via di sviluppo – hanno ristretto le esportazioni nel subcontinente indiano di parti componenti.

K. V. Saraswat (Sarasvati è la dea della cultura: che nome strano per un uomo resposabile dei progetti di armamento e difesa), ha detto orgogliosamente che “più dell’80% del missile è stato costruito in India, eccetto le parti componenti elettroniche, che importiamo (dalla Cina: l’India si è specializzata in produzione di software e la Cina di hardware – ndr). Tutto è stato progettato, sviluppato e prodotto nella nostra industria e nei nostri laboratori”. Insomma, ora fra le superpotenze nucleari l’Europa dovrà considerare anche l’India.”



Commenti

  1. speriamo che la rivalità fra i due giganti, cina ed india, si manifesti per sempre solo in azioni simboliche, in manifestazioni di potenza e prestigio, perchè se i due giganti dovessero azzuffarsi, sarebbe la fine del pianeta, immagino

    da una persona qualificata come te, cara boh, sarebbe interessante sapere se è comunque meglio un equilibrio fra i due colossi, piuttosto che una preponderanza cinese

    Scritto da diegod56, 2 anni fa


  2. Tutti i paesi potenze nucleari dicono che le sviluppano solo come deterrente, ma in tutta onestà sono certa che le userebbero, in caso di guerra. Altrimenti avrebbe poco senso averle.

    Poi ai due colossi bisogna aggiungere gli alleati armati, l’Iran e il Pakistan per la Cina. Per ora a essere più forte è sempre la Cina, anche se l’India ha ormai sviluppato ottimi rapporti con gli Usa. Ma nella regione non ci sono gli Usa, ci sono Pakistan confinante, Afghanistan a un passo (che infatti cerca di attirare nella sua orbita, anche se è legato al Pakistan) e Iran. L’India per ora non è pari alla Cina come potenza nucleare.

    Scritto da boh, 2 anni fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.