Soldi e sacrifici: ma perché l'Italia ha versato due miliardi e mezzo di euro alla Morgan Stanley?

In Morgan Stanley’s fourth-quarter results a footnote made rivals sit up and take note: the US bank had reduced its net exposure to Italy by a whopping 69% in late 2011, from US$4.9bn to US$1.5bn. (International Financing Review)

In sunto, ho letto tutto l’articolo dell’International Financing Review e quello del Financial Times FT Alphaville e dicono in sostanza la stessa cosa: la Morgan Stanley il 1 febbraio ha annunciato che l’Italia, cioè il governo, il 22 dicembre 2011 avrebbe versato alla famosa banca di New York circa 2,5 miliardi di euro. Non ho capito bene a che titolo però e gli articoli sono pieni di riferimenti e terminologia strettamente finanziari (sono riviste per professionisti della finanza).

Da che mi risulta né Mario Monti, in qualità di Primo ministro o di ministro dell’Economia e delle finanze, né la Morgan Stanley abbiano detto chiaramente perché. Anzi, il Financial Times parla della “misteriosa notarella” della banca che lo annuncia (e dà il link al documento della Morgan Stanley).

Non sarebbe ora di avere delle spiegazioni ufficiali? Così eh, solo per sapere, visto che i prezzi aumentano di continuo, ora per un motivo ora per l’altro, e i miliardi di euro italiani sfrecciano sulle nostre teste da un capo all’altro dell’Oceano.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.