Editoria, un miliardo di euro di contributi statali che vanno dove?

Sull’editoria italiana e i fondi pubblici da Dagospia. Imperdibile. Vedere specialmente la vicenda Ciarrapico (di cui parlavo nel 2008). E poi uno si chiede perché Il Fatto Quotidiano, che non riceve fondi pubblici, abbia un’informazione più libera.

UN MILIARDO DI EURO DI CONTRIBUTI PUBBLICI ANNUI ALL’EDITORIA, MA AL “CORRIERE DELLA SERA” I PROFESSIONISTI DELL’ANTI-CASTA, GUIDATI DA STELLA & RIZZO, CONFUTANO LA VERITA’ DANDO LA CACCIA AI PROPRI LETTORI (NOTAI, AVVOCATI, TASSISTI, MEDICI, INGEGNERI, COMMERCIANTI ETC, CHE NON HANNO L’IVA AGEVOLATA AL 4% COME GLI EDITORI, BENSI AL 21%) E IN PIU’ SONO ACCUSATI DI CORPORATIVISMO (ABUSIVO)–2- STELLA & RIZZO, LA “SENTINA” DEL CONFLITTO D’INTERESSI, CE L’HANNO IN CASA (RCS)–3- L’ITALIA È AL PRIMO POSTO IN EUROPA (UNIVERSITÀ DI OXFORD) PER “PUBLIC SUPPORT” (SUSSIDI DI STATO) ANCHE SE IL MECCANISMO DELLE SOVVENZIONI NON SERVE A NIENTE–4- FOCHETTI FATUI E CODE DI PAGLIA A “REPUBBLICA” CONTRO LE FELUCHE IN PENSIONE–5- CIARRAPICO RINVIATO A GIUDIZIO INSIEME AL FIGLIO PER MAXI TRUFFA DA 30 MILIONI DI EURO PER OTTENERE DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO CONTRIBUTI PER L’EDITORIA



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.