Una piccola nota sulla relazione fra cultura e soldi che, anche quando non vengono dati direttamente alle università, o elargiti sottobanco, giocano un ruolo fondamentale nell’indirizzo dato alla ricerca (e sono stata buona).
Una dichiarazione assolutamente disinteressata di Harvard University: i latticini non rientrano in un regime alimentare corretto.
L’università ha dichiarato a proposito dell’Healthy Eating Plate, la guida all’alimentazione, che i risultati sono basati su una ricerca molto seria e non sono influenzati dalle lobby dell’industria del cibo.
Gli scienziati non lobbisti hanno detto che “i grassi saturi dei latticini possono aumentare il rischio di cancro alla prostata e alle ovaie”. Ora, non so perché ma i cibi alternativi che hanno suggerito per assumere calcio, cioè il bok choy cioè il cavolo cinese (che a Milano in pratica si trova solo a Chinatown), il cavolo nero (che in Usa non viene quasi mai usato) e il latte di soya arricchito, mi suonano tanto Cina. Ovviamente questo niente ha a che vedere con la ricerca serissima e con gli accordi sui prodotti agroalimentari dalla Cina. E neanche con i finanziamenti dati dalla Cina alle università americane, eh.


Tra l'altro i cinesi sono anche intolleranti al lattosio e quindi non credo consumino molto latte… ma non sarà una ricerca della Peking University?
Scritto da Yo, 1 mese, 1 settimana fa
No, strano ma vero e' una ricerca di Harvard.
Scritto da Boh, 1 mese, 1 settimana fa
Cara Boh, tentavo solo di creare un po' di "teoria del complotto" :-)
Scritto da Yo, 1 mese, 1 settimana fa
Beh complotto no, ma che ci siano rapporti economici privilegiati con la Cina non e' un mistero.
Scritto da Boh, 1 mese, 1 settimana fa
paura... non abbiamo più scelta, ci tocca consumare tutto quel che fanno!
Scritto da Priscila, 1 mese, 1 settimana fa
Vero Priscila. Come diceva un mio conoscente, per i politici (e la cultura è strettamente legata alla politica) noi consumiamo solo l'aria.
Scritto da boh, 1 mese, 1 settimana fa
se un'università riceve dei finanziamenti importanti da un soggetto mi pare quasi naturale che le attività ne siano condizionate
forse alla fine la miglior tutela è la trasparenza, cioè sapere chi finanzia e perchè lo fa
certo, le ricerche sulla vita delle galassie o sui neutrini non hanno grande impatto su questioni di commercio agroalimentare, mentre tutto quel che riguarda diete e salute ha impatti anche notevoli sulle scelte dei consumatori
come a suo tempo (leggasi il bellissimo libro ecocidio di rifkin) furono esaltate le qualità della dieta carnivora, oggi sono probabilmente i cinesi quelli che plasmano le tendenze mediatiche
tema interessante l'intreccio fra scienza, commerci e rapporti di potere
Scritto da diegob, 1 mese, 1 settimana fa
Sì Diego sono temi importanti che coinvolgono tutti, la qualità della vita di tutti, non solo la scienza.
Comunque pare che i latticini siano davvero cancerogeni in grandi quantità e a chi è malato di tumore consigliano di non mangiarne. Però che dire delle carni di allevamento? E così via, di cibi che fanno male ora ce ne sono troppi.
E comunque demonizzare ed eliminare del tutto i latticini mi sembra assurdo e, a naso, neanche troppo salutare.
Scritto da boh, 1 mese, 1 settimana fa
Da qualche parte, tempo fa, avevo letto che anche i fagioli sono cancerogeni e che questo è solo dovuto alla selezione naturale (articolo trovato:...). Questo per dire solo che l'alimento “perfetto” non esiste. Quindi mangiare di tutto (sempre parlando di cibi sani) senza esagerare mi sembra la cosa migliore.
Scritto da Giuseppe, 1 mese fa
Concordo assolutamente con te, credo che un po' di tutto, con predilezione per verdure frutta e legumi, sia la cosa migliore. Se possibile niente carne e pesce, ma non tutti possono, checcé se ne dica (e lo dice una ex vegetariana integrale per 17 anni), o non tutti possono per tutta la vita. Ma cerchiamo di farlo. (Scusami Giuseppe ma su questo blog niente link)
Scritto da Admin, 4 settimane, 1 giorno fa