Egitto, la protesta diventa donna

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: in Egitto la protesta diventa donna, dopo che una manifestante è stata brutalmente picchiata, presa a calci e trascinata per strada dalle forze di polizia fino a farle scoprire il reggiseno azzurro. Questo il video e le foto su Facebook.

Non fatevi fuorviare dalla bellissima musica del video: la scena è brutale.

Centinaia di donne hanno manifestato ieri sera fuori di un palazzo governativo a piazza Tahrir, al Cairo, per protestare contro le forze di sicurezza che hanno brutalmente picchiato, preso a calci e trascinato una donna che protestava, fino a scoprirle il reggiseno azzurro. Decine di uomini si sono uniti alla manifestazione delle donne formando un cordone protettivo e cantando “Le donne egiziane sono una linea rossa (da non oltrepassare)”.

E’ il quinto giorno di protesta dopo che i militari hanno cercato di sgomberare la piazza dai dimostranti. Ieri mattina all’alba la polizia militare ha sparato contro i manifestanti uccidendone almeno quattro. E’ seguita la ferma condanna del trattamento contro le attiviste del segretario di Stato americano Hillary Clinton, che si è dichiarata sconvolta dai fatti, specialmente dalle foto che mostrano la giovane donna brutalizzata a terra. “La sistematica degradazione delle donne in Egitto disonora la rivoluzione, fa vergogna allo Stato e le sue uniformi e non è degna di un grande popolo” ha detto la Clinton, aggiungendo “le donne vengono picchiate e umiliate nelle stesse strade dove pochi mesi fa rischiavano la loro vita per la rivoluzione”. (continua)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.