Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: secondo il Ciri la libertà religiosa in Italia garantita a metà

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sui diritti umani "particolari", quelli del Ciri. Secondo il Cingranelli-Richards Human Rights Data Project (Ciri), l’indice che misura 14 diritti umani nel mondo usato da 400 organizzazioni internazionali (fra cui la World Bank), nel 2009-2010 l’Italia è migliorata in termini di integrità fisica. In Canada e Austria invece è aumentata la tortura!

Il Cingranelli-Richards Human Rights Data Project misura ogni anno dal 1981 la situazione dei diritti umani in 195 paesi, basandosi sui dati di Amnesty international e sul lavoro del Dipartimento di Stato americano. L’indice misura 15 valori/variabili con un punteggio da 0 a 2. Solo Danimarca e Islanda a punteggio pieno.

Che hanno in comune Cina, Israele, Iran, Arabia Saudita e Afghanistan? Che tutti hanno preso zero punti in materia di libertà religiosa e sono in fondo all’indice dei diritti umani nel mondo pubblicato nel giorno della Dichiarazione dei diritti umani dal Ciri, il Cingranelli-Richards Human Rights Data Project. L’indice misura annualmente in 3 punti, da 0 a 2, una serie di 15 diritti umani riconosciuti internazionalmente come diritti politici e sociali basilari, inclusi il diritto di spostarsi nel paese di residenza, quello di cambiare paese, l’integrità fisica (tramite un indice che riassume il rispetto dei governi riguardo le esecuzioni extragiudiziali, la scomparsa, l’imprigionamento politico e la tortura), i diritti economici, sociali e politici delle donne e quelli dei lavoratori, e i diritti individuali come la libertà di parola e il diritto di assemblea e di associazione. Fra i 15 diritti la libertà di religione, cioè la misura delle restrizioni governative rispetto la libertà di religione e la libertà dalla religione.

Fra i 195 paesi presi in considerazione, Israele prende il punteggio minimo rispetto alla libertà religiosa ormai da 7 anni, insieme ad altri 52 paesi come la Russia, la Romania, l’India, il Messico e la Turchia. Hanno preso il punteggio massimo sia paesi occidentali come gli Stati Uniti, la Svezia, l’Austria, il Belgio e la Polonia, sia diversi paesi non occidentali come il Sudafrica, il Libano e l’Angola. E l’Italia? Il nostro paese si trova a mezza strada fra i paesi liberi e quelli repressi a livello religioso e ha preso 1, insieme alla Spagna, il Bangladesh, il Bahrain, l’Ucraina, la Mongolia. (continua)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.