India, benvenuti in Occidente!

Anche in India hanno i loro guai, che non sono solo quelli di cui si parla sempre, la malnutrizione di parte della popolazione e la corruzione, ma sono anche delle malattie tipiche dei paesi a capitalismo avanzato: diabete e ipertensione.

Un ricerca condotta dalla Aventis Pharma Limited ha mostrato che il 63% degli indiani che vive in città soffre o di diabete, o di ipertensione (non so come li abbiano campionati, ovviamente). Il 25% soffre di entrambe le malattie, che infatti sono chiamate “epidemie gemelle”. Con conseguenze renali.

Dicono i medici indiani che la prima causa è l’obesità e il cambio di stile di vita degli ultimi anni – per esempio non salire più le scale ma usare sempre l’ascensore, bere bibite dolci gassate. Dicono anche però che la causa scatenante è la moda, in rapido aumento, di mangiare carne. Sempre più indiani diventano non vegetariani e fra i malati il 61,5% non lo era.

Insomma, l’India si avvia ad avere i problemi tipici degli Stati Uniti, dove il 10% della popolazione adulta e infantile soffre di diabete e pare che un adulto su tre lo avrà entro il 2050.



Commenti

  1. speriamo, cara boh, che le èlites economiche indiane, imitando i ricchi occidentali, scoprano alla fine le bellezze della dieta, delle scelte vegetariane

    mi sovviene un passaggio del magnifico libro autobiografico di gandhi da te consigliato, laddove il maestro narra di come sia entrato in contatto con la militanza vegetariana non in india, ma a londra, in certi ambienti colti

    chissà se l’oriente non diverrà qualcosa che si potrà salvare, nella sua essenza, solo presso gli studiosi e appassionati occidentali

    oriente e occidente, nel corso dei secoli, a volte si scambiano i ruoli

    Scritto da diegob, 2 anni, 5 mesi fa


  2. Sì Diego, pensavo anche io a Gandhi. Che tra l’altro è stato influenzato da Tolstoy.

    Temo però che se il capitalismo ha portato più benessere e più diffuso, ha portato anche dei problemi ben specifici come il tipo di cibo. In India solo chi è colto coltiva davvero il vegetarianesimo e le tradizioni come identità culturale. Tutti gli altri, poveri e ricchi, sperano di rinascere sulla riva del Charles, a Boston (e non su quella del Gange).

    Scritto da boh, 2 anni, 5 mesi fa


  3. Non per essere una voce fuori dal coro, ma non mi sembra che la dieta vegetariana abbia portato molta fortuna agli indiani, visto il tasso di mortalità e l'aspettativa di vita. Per quanto riguarda la percentuale di ipertensione e diabete riportate da Enrica, queste sono state diffuse da Sanofi Aventis, una casa farmaceutica che ha tutto l'interesse a orientare l'opinione pubblica verso il consumo di medicinali. Un poco come nel caso della Nestlè che ha convinto le mamme dei paesi in via di sviluppo che l'allattamento artificiale è migliore di quello fatto al seno.

    Scritto da mimmo torrese, 2 anni, 5 mesi fa


  4. Diabete e ipertensione sono cose oggettive, non soggettive, ci sono degli esami clinici per scoprirle. Non è che prendi la pillola per il mal di testa e per migliorare l’umore (che comunque è un dato studiato scientificamente anche quello).

    Comunque le farmaceutiche hanno interesse a far stare male la gente, non a metterla in guardia Mimmo! Che interesse avrebbero?

    E il tasso di mortalità e l’aspettativa di vita non dipendono dalla dieta vegetariana.:)

    Scritto da boh, 2 anni, 5 mesi fa


  5. [...] vero che, parallelamente, gli studios di Mumbai non si lasciano di certo scappare suggestioni tradizionalmente occidentali (come un forte utilizzo degli effetti speciali in sceneggiature fantascientifiche… a dire il [...]

    Scritto da Crocevia… tra Oriente e Occidente » Ra.One: Bollywood apre alla fantascienza!, 2 anni, 5 mesi fa


  6. Gandhi influenzato da Tolstoy!? Incredibile: mi fa una certa impressione pensare a Gandhi che legge Guerra e Pace...... Grazie!

    Scritto da Francesco, 2 anni, 5 mesi fa


  7. Cascato dal pero davvero: Tolstoy è sempre solo stato Guerra e Pace , Anna Karenina e la Sonata a Kreutzer (che mi ha sopraffatto e ho trovato eccessiva). Del resto ne ignoravo completamente l’esistenza.

    Mai letto Resurrezione …..
    Grazie bis.

    Scritto da Francesco, 2 anni, 5 mesi fa


  8. sempre più mi convinco, cara boh, che l’oriente e l’occidente geografici non corrispondono, non coincidono con esattezza all’oriente ed occidente culturali

    Scritto da diegob, 2 anni, 5 mesi fa


  9. Francesco, i rapporti fra Gandhi e Tolstoy sono ben noti e ci sono eccellenti studi su questo argomento. Un anno prima che Tolstoy morisse cominiciarono anche a corrispndere, 7 lettere in tutto. L'idea dell'India che si autodetermina diventando prima di tutto autosufficiente (lo swaraj) sembra sia stata mutuata da lui.

    Scritto da boh, 2 anni, 5 mesi fa


  10. Caro Diego, per fortuna ci sono influenze e mutui prestiti fra est e ovest, anche se la mia impressione è che il nostro est sia più superficiale di quanto lo sia l'occidente per un indiano. O tantopiù per un giapponese o un cinese. Guarda per esempio l'architettura, tanto per dirne una.

    Scritto da boh, 2 anni, 5 mesi fa


  11. “In India solo chi è colto coltiva davvero il vegetarianesimo e le tradizioni come identità culturale.”

    Questo e’ un po’ vago. Esattamente che vuoi dire con “colto”? La comunita’ bramina della mia moglie non e’ tradizionalmente dotta ne’ occidentalizzata, ma tutti sono ferreamente vegetariani per tradizione religiosa, ed in questa categoria verrebbe una vasta proporzione della popolazione indu’. Sarebbero “colti”? Ma si’, come dici, il vegetarianesimo sta diminuendo nell’India: per esempio, gli ex- o pseudo-induisti ed i buddisti ambedkarvadi rigettano il vegetarianesimo puramente perche’ e’ un elemento della tradizione antica induista che tali si considerano obbligati di odiare: ironico, visto che nell’occidente il vegetarianesimo, essendo totalmente senza base nella tradizione cristiana, e’ lodato da persone progressiste come un’innovazione razionale, ed e’ considerato uno dei molti segni della superiorita’ della cultura indiana. Certo la piccola minoranza degli indiani che costituisce l’India Shining generalmente ama imitare l’occidente (allo stesso tempo negando che lo fa, e dichiarando che l’India e’ sempre stata superiore in tutto, eccetera). Ma a volte, odia l’induismo piu’.

    Scritto da Bos Indicus, 2 anni, 5 mesi fa


  12. Una cultura tradizionale e' cultura e la famiglia di tua moglie evidentemente la rispetta, visto che e' bramina e vegetariana. Cultura non e' solo avere un PhD.

    Scritto da Boh, 2 anni, 5 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.