Filippo Penati‘s affair. A beneficio di chi non credeva che io non ho mai sopportato Penati, quello che ho scritto su di lui il 12 dicembre 2009, quando l’alta borghesia milanese “di sinistra” proclamava compatta e plateale il suo amore per il buon politico. Cosa che mi ha fatto immediatamente dubitare del politico stesso, of course. Nel post originale commenti di Marcello Saponaro (consigliere regionale del PD) e Alberto Biraghi, fiero detrattore di Penati quanto sostenitore di Pisapia. E di altri.
Penati ci farà penare?
12 dicembre, 2009
Lui [link a Marcello Saponaro] dice che Filippo Penati (in foto con la Moratti) dovrebbe diventare presidente della regione Lombardia e, ovviamente, detto da un politico della sua stessa parte ci sta.
Sarà però che conosco un po’ di bella gente che lo sostiene, tutti milanesi doc ricchi sfondi di sinistra, tanto ipocriti quanto inciucioni e amorali, ma non mi convince. Sinceramente però non so cosa abbia fatto, non so come lo abbia fatto, non so niente della sua azione politica e delle sue proposte, so solo che viene dalla periferia (Monza), che vive a Milano da decenni e che è diventato più milanese dei milanesi doc (vedi sopra).
Dovrei saperne di più ma, come ho detto, a vedere i suoi sostenitori mi è passata la voglia e mi fa dubitare. Ma quante valide alternative a Formigoni abbiamo?


sei molto gentile ad aver segnalato il mio piccolo blog, e anche ad aver accennato ad un tema che ogni tanto «fa soffrire»
a livello razionale non sono così stupido da pensare che una persona sedicente di sinistra deve essere migliore solo per qeusto fatto
eppure credo che, in molti di noi, quando il «furbo» è di sinistra proviamo un fastidio morale, un senso di delusione più grande: per fare un paragone calcistico, fa più male un autogol che un gol subito da un normale avversario
come comportarsi?
anzitutto cercando di pensarci poco, così da non danneggiare ulteriormente la ghiandolona epatica (insomma il fegato), e poi, in sede elettorale, votare il meno peggio, appoggiare quelle proposte che ti sembrano meno peggio
detto questo, a quanto ho capito, lassù a milano e dintorni non sono pochi quelli che nutrivano dubbi sulla limpidezza del penati, e quindi forse per chi è di quell’ambiente non è poi una sorpresa l’accaduto
certamente gramsci e berlinguer si rigirano nella tomba, anzi no, probabilmente si son perfino stancati di rigirarsi…
Scritto da diego, 8 mesi, 3 settimane fa
Diego, piaceva molto all'alta borghesia, che è notoriamente progressista e di sinistra. Comunque concordo: se è di sinistra la malandrinaggine delude di più.
Scritto da boh, 8 mesi, 3 settimane fa
ovviamente tutti i comportamenti non limpidi sono da condannare, ed io non voglio difendere il partito democratico
però, a dire il vero, per esempio marrazzo si è dimesso, penati non ha i suoi avvocati in parlamento a farsi le leggi proprio a sua misura, direi che in generale il centrosinistra non ha la forza di contrapporsi duramente alla magistratura come è in grado di fare la destra al governo
questo non per sminuire la gravità, ma per dire che poi ogni caso va soppesato e confrontato per evitare un «son tutti uguali» che finisce per assolvere tutti
Scritto da diego, 8 mesi, 3 settimane fa
certo, ma ricordati che è la sinistra che sbandiera onestà e trasparenza come opposta a chi sta al governo e si fa le leggi ad personam.
Un po' come i preti, se peccano loro o se fanno cose abominevoli come la pedofilia sembra più grave, anche se non mi pare più grave di un padre che fa certe cose, o di uno zio o un nonno. E' che uno non se lo aspetta o se lo aspetta molto di meno.
Purtroppo devo dire che la disonestà colpisce a destra e a manca. Anni fa avevo una mezza intenzione di tesserarmi con i verdi, poi ho preso parte per un'ora e 15 circa a una riunione provinciale (non volendo, ero nell'altra stanza) e sono inorridita. Era solo un parlare di conquiste e spartizione di poltrone ed eventuale potere nel modo più becero possibile. Di obbiettivi concreti e di strategia politica non ne ho sentito parlare neanche con un accenno.
Penso che l'ansia di potere e soprattutto di soldi comunque cambi persone e gruppi. Magari si comincia con un accordo, poi si arriva a un compromesso, poi oltre e oltre. Non so, lo immagino solo, non ho mai avuto potere.
Scritto da boh, 8 mesi, 3 settimane fa
concordo cara boh, appena la discussione verte sui «posti» la questione si fa molto meschina, purtroppo l’ho visto anch’io
a tutti i livelli, davvero
Scritto da diego, 8 mesi, 3 settimane fa
Complimenti per la lungimiranza...
Scritto da ex-xxcz, 8 mesi, 3 settimane fa
Purtroppo..
Scritto da boh, 8 mesi, 3 settimane fa
Bè... Henriette, la differenza (oggi) tra sinistra e destra è che la destra difende i posti di potere anche se occupati dai debosciati, la sinistra invece silura anche gli onesti, fiugriamoci i "dubbi"... cui prodest?
Scritto da sTE - tHE cATCHER, 8 mesi, 2 settimane fa
La sinistra silura anche gli onesti: dove sono? Intendo all'università. Dalle mie parti sono pochissimi, forse va meglio dalle parti tue.
Scritto da boh, 8 mesi, 2 settimane fa
Intendo che la sinistra divora se stessa. Questo agevola il lavoro di qualunque opposizione anche la più idiota (Qed).
Per il resto, l'università italiana, credo abbia ben altri mali e che sia semplicemente un "gentil cadavere", un luogo per sistemare i "figli di buona famiglia", di sinistra o destra indifferentemente che sia, il che spiega il disinteresse a sostenere la ricerca reale.
La destra è poi particolarmente idiota verso l'università, che considera un luogo di sinistra e quindi da eliminare come se la ricerca avesse un colore… e la destra cretina uccidendo la ricerca ha ucciso l'economia dei prossimi 15 anni del paese.
Ma conosci già questa mia "litania" :P non amo lagnare.Su questo argomento Henriette ti dico–da sempre–che occorre farsi sentire molto di più. Noi.
Scritto da Ste - The Catcher, 8 mesi, 2 settimane fa