Tutto in famiglia: il nepotismo nell'accademia italiana su Science Magazine

Il nepotismo è rampante nell’accademia italiana – e medicina e ingegneria industriale sono le discipline con più consanguinei, secondo uno studio pubblicato il 4 agosto su PLos ONE.

L’autore dello studio Stefano Allesina, un ricercatore italiano del dipartimento di Ecologia ed Evoluzione dell’Università di Chicago in Illinois, ha usato un database pubblico di ricercatori italiani per ricostruire abbondanti aneddoti di nepotismo nell’accademia italiana.

Ha elencato i nomi e cognomi di circa 61.340 professori confermati [quelli che hanno vinto il concorso di ricercatori, associati o ordinari e dopo circa 2 anni sono stati confermati, ndr] insieme alle istituzioni, i dipartimenti e le discipline.

Ha trovato “una grave scarsità di nomi”, specie in ingegneria, legge, medicina, geografia e pedagogia. Linguistica, demografia e psicologia hanno la probabilità più bassa di nepotismo. Allesina nota che la sua analisi è sottostimata, perché non tiene conto dei casi in cui le professoresse impiegano dei parenti stretti maschi, dato che nell’accademia italian le donne mantengono sempre il loro nome da nubili.

Brano tratto da “Tutto nella famiglia accademica”, ripubblicato nello studio di Science Magazine, vol. 333, Agosto 2011 intitolato “Studio: il nepostimo è ampiamente diffuso in Italia”.

Allesina è moderato. Devo correggerlo su due punti: Linguistica e le discipline orientali (nelle facoltà oorientali o come indirizzi di Lettere o di Lingue) abbondano di mogli, ex mogli e fidanzate di professori potenti e viceversa, donne potenti che impiegano mariti o fidanzati. E sono strapiene di amanti ed ex amanti (intendo dire le lunghe relazioni, non gli incontri fuggevoli).

Probabile che Allesina, che lavora nell’Istituo di Calcolo, non conosca bene i nomi e le relazioni in queste due discipline. Io sì. Mesi fa mi è stato già chiesto di pubblicare uno studio o un libro sulla questione. Probabile che prima o poi lo farò.



Commenti

  1. mi chiedo, dopo tutti questi soldi spesi in ricerche (con risultati direi ovvi) qualcuno si rimbocchera' le maniche per fare la differenza oppure servono solo per fare arrabbiare gli onesti e farli emigrare sempre piu'lontani?

    Scritto da sole, 9 mesi fa


  2. Propendo per la seconda ipotesi, Sole.

    Scritto da boh, 9 mesi fa


  3. Ti penti mai di aver lasciato l'accademia americana? Una questione sincera. Non solo in India si deve scegliere fra l'eccellenza accademica e l'amore per il proprio paese.

    Scritto da Bos Indicus, 9 mesi fa


  4. Sempre, ogni giorno.

    Scritto da boh, 9 mesi fa


Scrivi il tuo commento

*

*


*


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.