Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Libertà per il Tibet, e poi il monaco si dà fuoco

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano: di Tsewang Norbu – di cui vedete la terribile morte in una foto che viene da Tawu – ne ho già parlato, ma qui ho spiegato qualcosa in più, circostanze e situazioni.

Un fatto mostruoso, ma più mostrusi sono stati i commenti di un certo Raven2010 sul quotidiano. Ed eccezionalmente gli ho risposto.

Una precisazione: sapete che non metto mai foto troppo forti in questo blog ma eccezionalmente l’ho messa, e ho chiesto al giornale di metterla,  per testimoniare una morte che Tsewang Norbu stesso, coraggiosamente, ha scelto. Lui ha voluto testimoniare al mondo: e migliore testimonianza della sua immagine non c’è. (Ringrazio l’amico Piero  che me l’ha segnalata)

Il 15 agosto Tsewang Norbu, un monaco 29enne del monastero di Nyitso della prefettura di Kardze (tradizionalmente parte della regione del Tibet conosciuta come Kham) è morto dopo essersi dato fuoco per protesta contro il governo cinese.

Verso mezzogiorno Tsewang è andato sul ponte nel centro della cittadina di Tawu, nella prefettura autonoma di Kardze della provincia del Sichuan. Ha cominciato a gridare slogan inneggianti alla libertà del Tibet e al ritorno del Dalai Lama a Lhasa, la ex capitale del Tibet, che fino al 1951 era uno stato sostanzialmente autonomo e indipendente. Dopo una decina di minuti ha bevuto petrolio, se ne è cosparso il corpo e si è dato fuoco, trasformandosi immediatamente in una torcia umana e morendo subito dopo.

Tsering Woeser, la poetessa e blogger buddhista di padre cinese di etnia han e madre tibetana, che vive a Beijing e tiene un blog considerato una preziosa fonte di informazione indipendente sulla Cina, ha scritto su Twitter: “Tsewang ha lanciato dei volantini e gridato slogan, chiedendo libertà per il Tibet e il ritorno di Sua Santità il Dalai Lama”. E ancora: “Dopo dieci minuti si è immolato sulla strada principale per Beijing ed è morto sul posto”. Stando alla Woeser, i monaci di Nyitso hanno portato via il corpo per celebrare i riti funerari ma i soldati cinesi hanno cercato di strapparglielo via. (continua)

 



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.