L'amore è amore e qualche volta miagola (anche in vacanza)

Ieri ho avuto una mezza discussione sull’amore con un conoscente. Persona preparata, ancora con degli ideali nonostante l’età non verde e le molte disillusioni.

Diceva: pensa, con tutti questi immigrati clandestini che vengono da paesi disastrati e mia moglie ha speso 400 Euro per fare le analisi alla micia malata! Ma ci pensi? Quattrocento euro spesi per un gatto e poi magari ci rifiutiamo di aiutare i marocchini disperati (cioè magrebini, ndr).

  • Io mi sono parecchio arrabbiata. Prima di tutto avete scelto tu e tua moglie di avere un gatto in casa, e ora ve ne prendete la piena responsabilità. Il gatto è “tuo”.
  • E poi che scelta avevi? Eliminavate la micia perché malata?
  • Inoltre stai dando una classifica di valore alla vita degli esseri viventi. La dignità della vita è universale, non ha colore e non ha un linguaggio specifico. Questo è un retaggio millenario che deriva dal cristianesimo, quello di considerare l’uomo in cima alla scala evolutiva e quindi più degno. In Occidente dura da 2000 anni, dalla storia biblica della Creazione del mondo. Noi ce lo portiamo dietro dagli anni del Catechismo. E’ incarnato nella nostra cultura. Fa danni da millenni e a poco è valso l’esempio di San Francesco e il lupo o la poetica storia di Sant’Antonio che amava un porco. In sunto: va salvato il magrebino e va salvato il tuo gatto.
  • In ultimo, verso il magrebino ci dovrebbe essere innanzi tutto una responsabilità sociale, verso la micia una responsabilità innanzi tutto della famiglia che l’ha voluta. I nostri animali fanno parte della famiglia e sono sempre “minori”, perenni bambini. Se hanno bisogno si curano come si farebbe con un bambino. E si portano con sé in vacanza.

Godetevi questo meraviglioso video di un gatto che adotta un coniglio orfano.



Commenti

  1. in effetti non è corretto porre in correlazione i due comportamenti

    certamente il problema della tragica migrazione è rilevantissimo e drammatico, ma non deriva certamente dalle cure che una famiglia provvede al proprio gatto

    non si può mettere in «concorrenza» sentimenti di matrice e contesto diverso, creando colpe laddove non ci sono

    Scritto da diegob, 6 anni, 2 mesi fa


  2. Infatti Diego! Ma vaglielo a spiegare tu. Questi discorsi mi sembrano solo pieni di retorica buonista. Quando il signore in questione lavorava per un famoso politico che si è dimesso per alcuni fattacci dubito che pensasse all'immagrante magrebino.

    Scritto da boh, 6 anni, 2 mesi fa


  3. Questo signore che ha cosi' a cuore gli immigrati ovviamente fa il volontario a Lampedusa, vero? Perche' se non razzolasse cosi' bene non capirei proprio come fa a predicare cosi' efficacemente!

    Scritto da marco, 6 anni, 2 mesi fa


  4. Questo signore ha vissuto alla grande, ricoprendo un qualche ruolo (mi pare si occupasse di comunicazione) presso il famoso politico di cui sopra, che si è dovuto dimettere per uno scandalo e successive indagini ecc. Pensa che ha lavorato per tanti anni per Berlusconi, anche se lo chiama spregiamente "Il nano".

    Dice che pagava tantissimi soldi (è noto che Berlusconi paghi molto bene i suoi dipendenti, dai camerieri ai mozzi dello yacht ) e che "non era così" ed è cambiato dopo. Dopo che, gli ho chiesto. E come fai a parlare con tanto spregio di una persona che ti ha fatto lavorare quando non lavoravi, ti ha valorizzato impiegandoti in quello che sai e vuoi fare quando eri disoccupato, ti ha strapagato e trattato sempre benissimo?

    Inoltre pensa: è un ex rivoluzionario duro e puro. Uno del 68, dicono, uno di quelli che tirava verdure alla gente che andava a La Scala. Si professa rivoluzionario di sinistra, infatti. Mi hanno detto che fosse uno dei protagonisti dalle proteste! Anche lui è cambiato? O semplicemente gli fa comodo?

    Scritto da boh, 6 anni, 2 mesi fa


  5. cara boh, io sono di sinistra, convintamente
    ma debbo ammettere che

    raramente ho incontrato un antipatico, un borioso, un opportunista che non lo fosse

    Scritto da diego, 6 anni, 2 mesi fa


  6. toh Diego, lo penso anche io! E poi uno si domanda perché la sinistra abbia perso terreno, voti e credibilità.

    Scritto da boh, 6 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.