Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: a Fukushima scoperte radiazioni letali

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Fukushima, tragedia dimenticata. Rilevate nuove sacche di radiazioni letali. Con un video terrificante.
Dedicato a tutti quelli che ancora pensano che a Fukushima la contaminazione non sia stata così alta. Invece nell’impianto non ancora sigillato sono state rilevate sacche di radiazioni che uccidono nel giro di pochi secondi.

(Pezzo pubblicato due giorni fa e dimenticato anche da me, che quasi sempre presento qui i miei articoli come piccolo servizio di anticipazione ai miei lettori)

Nel caso qualcuno l’abbia dimenticato, uno dei peggiori disastri dall’arrivo dell’energia atomica è ancora in corso a Fukushima. Nella centrale nucleare di Daiichi lunedì i tecnici della Tepco (Tokyo Electric Power Company) hanno rilevato delle sacche di radiazioni letali, capaci di uccidere dopo soli pochi secondi di esposizione. Hanno dichiarato che “le perdite all’impianto sono state contenute o rallentate, ma le apparecchiature non sono state ancora completamente sigillate”.

L’impianto è stato chiuso ed è stato costruito un muro a prova di tsunami, ma il Giappone ancora lotta per uscire dalla crisi. I tecnici hanno detto che due macchie di radiazioni che eccedono i 10 sievert (cioè i 10.000 millisievert) all’ora – il sievert è l’unità di misura degli effetti provocati dalla radiazione su un organismo – sono stati trovate nel fondo di un camino di areazione che sta fra due reattori. Ogni reattore è infatti collegato a un camino. Sembra che le radiazioni provengano dai rottami lasciati dal camino di emergenza subito dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo scorso. (continua)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.