Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Perché il momento che tutti temevano è arrivato: a piazza Tahrir, al Cairo, grande manifestazione dove a farla da padrone sono stati i fondamentalisti islamici salafiti, oltre ai moderati Fratelli musulmani.
Tutto in vista delle tornate elettorali che si terranno entro l’anno per eleggere il parlamento, per redigere la nuova Costituzione e per eleggere il presidente.
Sin dalle prime ore dell’alba decine di migliaia di persone si sono riunite in Piazza Tahrir per partecipare al “Venerdì del volere popolare e del fronte unito”. La manifestazione si è rivelata uno show delle forze ultraconservatrici dei musulmani salafiti, che hanno intonato slogan come “Stato islamico, Stato islamico!” “Non c’è altro dio che Allah” e “Cosa ti ha fatto Allah perché tu rifiuti la Shari’a?”. La Shari’a è la legge divina stabilita dal Corano e dalla Sunna, cioè gli atti e i detti di Maometto. Alcuni manifestanti hanno sventolato le bandiere verdi, da centinaia di anni simbolo dell’Islam. Come si vede nel video girato stamattina e pubblicato su Youtube, c’erano cartelli con la scritta “L’Islam è la nostra identità”. (continua)

