Social network: 6 ragioni scientifiche per cui sono un male per la società

uomo vanitosoDa ridere (ma non troppo) questo articolo inglese che spiega perché i social network–Facebook, Twitter, Myspace, forum, ecc.–sono un male per la società. Corredato da studi scientifici seri. Io elenco i sei motivi in ordine decrescente con un mio commento. Ditemi che ne pensate.

6) Tutti pensano (correttamente) che tu sia un fottuto egocentrico. Con Pdf accluso tratto da un libro di due studiosi dell'Università della Georgia su "Narcisismo e Social Network Website".

Da quello che posso vedere, quasi tutti i miei "amici" usano Facebook per far sapere dove sono, cosa stanno mangiando, a chi stanno pensando, cosa vorrebbero fare, quanto sono bravi–o somari, ma il risultato è uguale–a fare qualcosa. Oppure per farsi pubblicità travestita da dialogo con i propri amici. Questo specie da parte di chi si occupa di Web o di politica. Senza però darlo a vedere. Fastidioso, lo ammetto: e io depenno! Lo fa anche chi scrive, ovvio. Dandolo onestamente a vedere. E io lo tengo. Quindi concordo su questo punto.

5) Mille amici significano nessun amico.

Il che è vero, a meno che, come me, non siate su Internet dal 1992 e quindi conosciate quasi tutti. Anche se non ho quasi nessun compagno di scuola. Oppure non li ricordo, per fortuna: mal sopporto le rimpatriate goliardiche. Non le facevo a 15 anni, figuriamoci ora.

4) Stanno riportando in auge il sessimo.

Mah, non so. Spesso mi chiedono: è tuo amico e mi ha chiesto amicizia, ma non lo conosco. Com'è, tampina? Ci prova? Disturba? Io rispondo inevitabilmente: non so, a me purtroppo non mi disturba mai nessuno.

3) I social network sono pieni di psicotici.

Concordo. Ma anche la società "reale" o lo è.

2) I social network sono pieni di gente che si lamenta.

Verissimo. L'anno scorso erano quelli del Milan. Quest'anno quelli dell'Inter.

1) I social network impediscono alla gente di essere autenticamente sociali e di interagire veramente.

E' vero. Uno sta lì, bello riparato dietro a Facebook, parla ride scherza commenta flirta–ma tutto virtuale. Vogliamo la roba vera!
O no?



Commenti

  1. Caspita Enrica, bel post: sintetico ma sopratutto reale. Mi ci riconosco (nel bene e nel male, cioè in quel che è reale).

    Scritto da Andrea Sassi, 10 mesi fa


  2. In realtà mi ci riconosco un po' anche io..:)

    Scritto da boh, 10 mesi fa


  3. forse sono un male per la società, però ormai ne fanno parte, quindi in qualche modo quel che traspare da certi ragionamenti non è tanto una critica, anche fondata, ai social network, ma una visione «idealizzata» della società per quel che sarebbe

    facciamo un esempio: ha senso dire che il mondo è brutto perchè esiste la corrente elettrica? certamente la corrente elettrica ha comportato anche tanti danni, per esempio con le luci notturne non possiamo più ammirare la volta del cielo di notte

    però non possiamo poi ragionare come se la corrente elettrica non ci fosse, essa esiste, è parte «costitutiva» della nostra civiltà

    così i social network, come possiamo ipotizzare un mondo giovanile senza di essi? ormai il mondo specie giovanile ne è pervaso, non esiste un vivere «altro» o puro da paragonare

    sicuramente il problema fondamentale dei social network è la troppa velocità, il fatto che non si scrive e non si comunica in modo calmo e posato, si è superficiali perchè sembra che non ci sia posto per parole «poche ma buone»

    io vado controcorrente, poca brigata, vita beata

    Scritto da diegob, 10 mesi fa


  4. Sì lo so che tu vai controccorente purtroppo. Ma ti assicuro che Facebook è molto carino, io mi rilasso quando ci vado, c'è di tutto: dalle cose importanti a quelle più sciocche. E poi video, link e foto. Tutto lì, senza fatica.

    Se poi uno vuole approfondire beh, non è quello il luogo. Ma per svagarsi e chiacchierare molto superficialmente va bene. Infatti tutti lavorano e chiacchierano, e si stupiscono quando dico "scusa non posso, sto lavorando". (Forse non si impegnano tanto nel lavoro…)

    Scritto da boh, 10 mesi fa


Scrivi il tuo commento

*

*


*


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.