Pakistan. Come dicevo, le tre mogli di bin Laden non solo non sanno niente, ma secondo la CNN non hanno nessuna voglia di collaborare con il governo statunitense. Ma c’è una bizzarria.
A una di loro le sparano a un piede, a un’altra le uccidono un figlio, a tutte e tre uccidono a sangue freddo, e forse barbaramente, il marito, e loro non collaborano, anzi, sono addirittura ostili a chi ha fatto questo. Strano, vero?


Quello che a me è sempre sembrato strano è l'atteggiamento americano del "ma perchè ce l'hanno con noi?" Ecco in questo momento non intendo criticare le loro scelte, quello lo lascio eventualmente ad altre occasioni, ma intendo chiedermi se veramente sono meravigliati quando si fanno questo genere di domande. O ancora se veramente si aspettino che i paesi in cui vanno "a portare la democrazia" li accolgano a braccia aperte, cadendo poi dal pero quando questo non succede. Mi è sembrato di scorgere spesso in certi discorsi dei loro governi una completa mancanza di attenzione verso la cultura dell'altro, la sua storia, mancanza che poi li ha condotti ad errori di valutazione che gli si sono rivoltati contro. A volte paiono talmente centrati su se stessi da procedere ad occhi chiusi inciampando qua e la. Lasciano per arrivare allo scopo una scia profonda quando forse senza benda sugli occhi potrebbero lasciarsi alle spalle solo impronte leggere
Scritto da vera, 1 anno fa
Certo Vera che sono centrati su stessi: il modello americano è vincente, perché di fatto - economicamente e politicamente - hanno vinto quasi ovunque nel mondo, e come tale hanno imposto quasi ovunque il loro stile di vita.
Scritto da boh, 1 anno fa
forse è proprio lì il punto più difficile da superare: l'idea che vi sia un solo modo «giusto» di vivere (questo vale sia per il modello statunitense, come anche per gli altri)
direi che l'importanza degli studi sui luoghi «lontani» sia gograficamente che culturalmente stà proprio nel cercare, forse mai in modo definitivo, di capire ciò che è universale, per ogni uomo, e nel contempo ciò che è «relativo» a culture e popoli; e non è semplice, perchè ognuno di noi è comunque frutto della cultura in cui è nato, e gli sembra quella giusta, quella «umana»
Scritto da diego b, 1 anno fa
Già, difficile, anche perché in Asia per esempio vi sono cose che consideriamo scontate, per esempio il valore della vita e della morte, per esempio quelle di un figloio, che scontate non sono affatto.
Il dibattito fra gli studiosi esiste da quasi 100 anni, per esempio fra gli antropologi, sui media e a livello politico da assai meno. Se si desse più spazio alla cultura nella vita di ogni giorno mi sa che staremmo tutti un po' meglio.
Scritto da boh, 1 anno fa